martedì 3 novembre 2009

Il Tapis Roulant omnidirezionale



Chi ha detto Realtà virtuale?

170.000 euro di Vodka distrutti in 2 secondi



Gino sei un grande col muletto!

lunedì 2 novembre 2009

La tessitura della fibra di carbonio secondo Lexus



Fantasmagorrrrrico!

giovedì 29 ottobre 2009

Google Wave spaccherà con le applicazioni

Google Wave avrà il suo negozio di applicazioni.

Google Wave, la più attesa novità di casa Google, avrà il suo negozio di applicazioni, come l'iPhone o i terminali Symbian. Per Google è la seconda esperienza del genere, che si aggiunge all'Android Market.

Google Wave, al momento ancora in fase sperimentale, potrà quindi arricchirsi di applicazioni di ogni tipo, grazie alle API, disponibili sin dal primo momento. Ne esistono già molte, persino per il gioco online, ma con il tempo è lecito aspettarsi che si moltiplicheranno.

Come con l'Android Market o l'App Store lo sviluppatore potrà mettere a disposizione il proprio lavoro in forma gratuita o a pagamento, e dividere i guadagni con Google. La differenza importante, rispetto all'App Store di Apple, è che non c'è nessun processo di approvazione.

Sviluppatori e applicazioni, se ce ne fosse bisogno, si confermano come cuore del mondo tecnologico dei prossimi anni, nel quale le aziende forniranno prodotti e piattaforme di partenza, per lasciare agli sviluppatori indipendenti il compito di "condirle" e determinarne il successo.

I favori degli sviluppatori e l'esclusiva sulle applicazioni più interessanti, quindi, saranno probabilmente il terreno di scontro tra le aziende del settore, tra le quali ricordiamo, oltre ad Apple e Google, anche Nokia e Microsoft, solo per citare i nomi più importanti.

Molti, tuttavia, sono divisi tra il desiderio di ricevere un invito a Google Wave e quello di capire cos'è esattamente questo strumento di collaborazione e comunicazione di nuova generazione.

Fonte: http://www.tomshw.it

Eh sì... Io comunque l'invito ce l'ho già! BUAHAH

Google Maps Navigation esce allo scoperto



Già da qualche giorno in rete si vociferava sull'imminente uscita di un servizio di navigazione by Google, una cosa piuttosto plausibile considerando la qualità di uno dei suoi servizi più famosi, ovvero Google Maps. Fin dalla sua comparsa ha avuto un grandissimo successo, e in questi anni i cervelloni della grande G hanno ben pensato di aggiungere altre funzionalità, come la indicazioni stradali, la situazione del traffico, le fermate dei mezzi pubblici, aggiungere le informazioni di Wikipedia e le foto di Panoramio, fino allo spettacolare Street View che ci permette di vedere dalla strada un panorama di 360° delle città più famose. Tutte queste funzionalità lo rendono perfetto per un navigatore GPS, Google l'ha sempre saputo e oggi possiamo vedere finalmente il risultato del lavoro svolto. Il navigatore è in pieno stile Google, ovvero gratuito, compatibile con il sistema operativo mobile di Google, ovvero Android (si parla già di una versione per iPhone ovviamente), e racchiude funzionalità avanzate come la ricerca dei punti di interesse sul database di Google Maps, il riconoscimento vocale in lingua inglese e la visualizzazione della rotta direttamente su Google Street View. L'unico problema (per noi italiani) è che il navigatore "deve" rimanere connesso per tutto il tempo di utilizzo, cosa che restringerà parecchio la schiera di utilizzatori se non sarà possibile utilizzarlo in offline.

Wink Glasses, per giocatori da lacrime e sangue

Wink Glasses, occhiali che obbligano a sbattere le palpebre per proteggere gli occhi durante le attività più intense.

Gli occhiali Wink Glasses possono obbligare chi li porta a sbattere le palpebre, per evitare danni agli occhi.

Questo gesto, infatti, è gesto necessario per mantenere la corretta idratazione degli occhi. I giocatori più accaniti, però, tendono a dimenticarsi, mettendo così a rischio la loro salute, in particolare quella degli occhi.

Bisognerebbe farlo ogni 5 secondi, ma se ci si concentra su qualcosa a lungo, facilmente si smette di farlo. I rischi vanno da una riduzione delle capacità di gioco alla compromissione delle capacità visive, a seconda della gravità dei casi e della quantità di tempo.

I Wink Glasses, della giapponese Masunaga Optical Manufacturing, contano su un sensore per calcolare quanto tempo è passato tra una chiusura e l'altra. Superati i cinque secondi, annebbiano leggermente una delle lenti, producendo il gesto in maniera involontaria.

Una volta fatto, la lente si pulisce da sola.

Fonte: http://www.tomshw.it

Questo è un problema che nessuno conosce ed è anche piuttosto serio. Se ci si concentra (su qualsiasi cosa), automaticamente ci si "dimentica" di sbattere le palpebre (è un riflesso involontario e non è una cosa controllabile sul lungo termine), cosa che fornisce all'occhio un'idratazione insufficiente. In natura tutto si evolve a seconda della situazione e così fa anche il nostro corpo. Se l'occhio non è ben idratato, il nostro corpo crea dei nuovi capillari nell'iride per cercare di sopperire a questa mancanza di idratazione, cosa che risolve parzialmente il problema, ma ne crea uno ben più grave. Ora non ricordo che termine ha usato il mio ottico per questo fenomeno quando me l'ha spiegato, ma a lungo termine può provocare moltissimi problemi i quali sfociano in una drastica riduzione della vista. Tutto ciò rendono questi nuovi sistemi molto utili, nonostante l'ignoranza della gente che li reputa come dei gadget senza senso.

mercoledì 28 ottobre 2009

Football Hero



Ma pensa te cosa si vanno a strolgare sti qua...

martedì 27 ottobre 2009

Da Sony, un display da 56 pollici per uso professionale

Sony TRIMASTER SRM-L560

Sfruttando la vetrina del Ceatec, conclusosi la scorsa settimana in Giappone, Sony ha presentato il Trimaster SRM-L560, un monitor con diagonale di ben 56 pollici in grado di lavorare ad una risoluzione di 3.840 x 2.160 pixel, quattro volte superiore a 1080p Full HD.

Questo modello, indicato evidentemente per impieghi altamente professionali, sfrutta una retroilluminazione LED e garantisce angoli di visualizzazione molto ampi (176 gradi in ogni direzione) oltreché una resa cromatica accurata.

Per sfruttare una così ampia area di visualizzazione, è possibile suddividerla in quattro quadranti in Full HD oppure in due sezioni da 2.048 x 1.080 pixel. Questa modalità operativa suggerisce un impiego in settori, come ad esempio nell’editing video, dove è importante valutare diversi punti di vista contemporaneamente.

Un sensore di retroilluminazione lavora in stretto rapporto con quello per la temperatura interna, al fine di regolare la luminosità del monitor in base alle reali condizioni esterne al fine di garantire la migliore performance visiva.

Le porte e le interfacce disponibili sono Ethernet, USB, DVI, HDMI e VGA. Attraverso opportuni adattatori HD-SDI e SD-SDI è possibile trasformare queste ultime interfacce in veri e propri ingressi professionali.

Il Sony TRIMASTER SRM-L560 è disponibile ad un prezzo orientativo di circa 7.700 dollari.

Fonte: http://www.onehardware.it

Ci starà sulla mia scrivania? LOL!

lunedì 26 ottobre 2009

Parking Madness



Che balzo felino che ha fatto questa X5!

M3 - Living in the Lights



:Q___