
Una simulazione al computer degli scienziati per ricostruire la nascita delle galassie oscure
Secondo gli scienziati dell'Università di Zurigo, guidati da Lucio Mayer, queste formazioni - costituite da una quantità di materia oscura decisamente superiore alle galassie ordinarie - erano un tempo ricche di gas e luminose, ma una volta entrate in contatto con formazioni più grandi e trasformatesi in loro satelliti, si sono oscurate. L'ipotesi dei ricecatori è che una specie di forza centrifuga che si crea quando la galassia più piccola passa attraverso quella più grande, abbia portato via tutto il gas dalla formazione e ne abbia eliminato tutte le stelle luminose.
Con simulazioni al computer, l'équipe internazionale ha scoperto che maggiore è la quantità di materia oscura all'interno di una galassia, più questa galassia è piccola. E queste formazioni, per la maggior parte sferiche, sono molto numerose nell'universo, più di quanto si pensasse. Non sono oggetti isolati, ma sono invece frequenti attorno alle galassie più imponenti, come la Via Lattea.
Uno degli autori della ricerca, Stelios Kazantzidis, astrofisico dell'università di Stanford, è convinto che la scoperta costituisca un passo in avanti importante per la comprensione profonda della struttura dell'Universo, per molti aspetti ancora misteriosa. Solo una piccola percentuale della materia cosmica, circa il 4 per cento, infatti, è visibile, spiega il professor M. Yves Schutz, direttore di ricerca al Centro europeo per la ricerca nucleare a Ginevra. Il resto è formato da materia oscura ed energia oscura, di cui si sa ancora molto poco.
Fonte: http://www.repubblica.it
La teoria sembra valida, ma non sono un astrofisico quindi il mio parere vale come il 2 di briscola... >_>