martedì 20 febbraio 2007

Gli USA temono la nuova ora legale

Il software non è pronto a gestire l'avanzamento di tre settimane previsto da una legge del 2005.

Il daylight saving potrebbe provocare ritardi e disguidi di vario genere a iniziare dai trasporti, le banche e gli uffici pubblici in genere, poiché tutti i calcolatori e i terminali ad essi collegati sono programmati per gestire l'ora legale dalla prima domenica di Aprile e non dalla seconda di Marzo.

La modifica, che mira a un ulteriore risparmio energetico per gli Stati Uniti ma coinvolge anche il Canada, è stata voluta dal Congresso Usa due anni fa e quindi ci sarebbe stato tutto il tempo di prepararsi. Tuttavia pochi l'hanno fatto, e pur senza le isterie del millennium bug quasi tutti dovranno rimettere l'ora manualmente.

Tra i "cattivi" segnaliamo in particolare Windows XP (anche col Service Pack 1), 2000 e NT, mentre per XP SP2 e Mac OS X l'aggiornamento è arrivato tramite una patch di questi giorni. Solo Windows Vista (e ci mancherebbe altro) sembra immune dal problema.

Fonte: http://www.zeusnews.it

Lo spettro del millenium bug (la più grossa ciofeca dell'era computerizzata) ritorna!