899, dialer, numerazioni satellitari, servizi a valore aggiunto non richiesti, connessioni a Internet mai effettuate sono tutte motivazioni sufficienti per aderire all'iniziativa. L'obiettivo al momento è quello di ottenere una maxirisoluzione stragiudiziale; in caso contrario sarà class action.
Parallelamente Altroconsumo ha chiesto all'AGCOM di "rispettare i tempi e implementare entro il 30 giugno la previsione del blocco per default delle chiamate alle numerazioni a valore aggiunto".
"Questo provvedimento tuttavia da solo non basta, l'AGCOM, nonostante le pressioni degli operatori, deve mantenere ferma la propria posizione e quanto già indicato agli artt. 3 e 5 della delibera 418/07/CONS", aggiunge Altroconsumo.
In dettaglio quindi gli operatori dovranno: consegnare bollette separate, uno per il pagamento di eventuali servizi a sovrapprezzo e uno per il pagamento del rimanente traffico e dei servizi supplementari; spedire alert via sms di superamento di soglia di spesa – scelta dal cliente.
"In ogni caso secondo Altroconsumo non si potrà voltare pagina sull'allegra (per gli operatori) ma triste (per gli utenti) stagione dei servizi a valore aggiunto, utilizzati per lungo tempo illecitamente per fare cassa fino a quando non saranno risarciti i consumatori colpiti in questi anni dal problema delle bollette gonfiate. Per questo contatteremo in questo mese Telecom per verificare la disponibilità a una maxirisoluzione stragiudiziale, altrimenti sarà class action", ribadisce l'Associazione.
Fonte: http://www.tomshw.it
Ne conosco almeno un paio che dovrebbero aderire...