mercoledì 16 luglio 2008

M3 CSL: quando la BMW tira fuori gli attributi


“La M3 originale è assolutamente straordinaria, ma lo è in una maniera che quelli della Divisione M hanno dimenticato, o che forse hanno deciso di dimenticare”…“Una traccia dell’essenza della E30 è percepibile nella CSL (E46) e nella M1 in quel senso di intimità, di purezza, di collegamento e di onestà della meccanica, mentre nella E92 questi tratti semplicemente non si ritrovano. Nonostante la sua andatura, la sua aderenza e la grande precisione del suo acceleratore, la nuova vettura è semplicemente priva delle qualità dinamiche della E30, come la sua agilità o quel senso di armonia tra auto e guidatore”.

Le parole che avete appena letto saranno famigliari a molti di voi. Sono quelle che EVO ha espresso riguardo all’ultima arrivata in casa Motorsport. Nulla di nuovo sotto al sole (in questi giorni davvero ardente): mezzo bellissimo, con un motore superbo ed un erogazione sublime; ma che, secondo la maggior parte della stampa internazionale “che conta”, ha perso quella brutalità e reattività delle classiche E30 ed E46 per approcciarsi al cliente con un’inedita semplicità di utilizzo e tanto confort in più. La vorremmo tutti nel nostro garage; ci mancherebbe. Ma la realtà è che l’ennesimo tentativo di creare una sportiva “plug&play” per le masse, ha leggermente intaccato le qualità caratteriali di un’auto storicamente carismatica come la M3.

Fortunatamete la stessa BMW a proporre l’antidoto al problema. Come? Con 3 consonanti: “C-S-L”. I muletti del modello girano già da parecchio tempo al Ring, ornati del loro baffo aerodinamico posteriore posto all’apice del baule. Per spazzare via ogni piccola ombra sulle potenzialità della generazione E92, sulla nuova coupè sport light-weight (di cui vi proponiamo un render), “saranno aggiunti circa 100 kili in meno”. E questo è l’upgrade che maggiormente vorremmo vedere sulle sportive del domani.

E siccome la potenza non basta mai, la vettura porterà in dote ulteriori 30/50 cavalli. Se già questo non bastasse a far digrignare i canini dell’auto, ci penseranno tutta una serie di dotazioni tecniche (nuovi materiali, assetto, freni ecct ecct.) derivate dalla F1 dove, dopo alcuni anni “di gavetta” BMW sembra poter finalmente dire la sua. Ma andiamo con ordine. Partendo dal motore che sarà rivisto nel sistema di aspirazione che verrà ridisegnato ed alleggerito grazie all’uso di fibre di carbonio. Rivisitato anche lo scarico e l’elettronica per garantire un sound da cardiopalma.

La trasmissione dovrebbe essere affidata al nuovo cambio a doppia frizione, velocissimo nell’innesto dei rapporti e dotato di parecchie funzioni stuzzicanti come il launch-control. Tutto ciò per uno scatto 0-100 non superiore ai 4.5sec e , con un piccolo sovrapprezzo (M-driver package) , una velocità massima di circa 300 km/h. Un insieme di materiali plastici e fibra di carbonio per cofano motore e baule ed alcune componenti del corpo vettura, dovrebbero bastare a contenere il peso della M3 CSL non oltre i 1500 kg. A completare il pacchetto, proprio come sulla vecchia e gloriosa generazione del modello, ci penserà un autotelaio rivisto nell’architettura delle sue regolazioni oltre che un nuovo sistema frenante, pneumatici semi-slick e nuove ruote in lega leggera.

Tempo previsto al Nurburgring? 7 minuti e 45 secondi. Come a dire che ogni minuto di gloria sul suggestivo tracciato costerà ai fortunati futuri proprietari oltre 12.000 euro. Non a caso per la nuova belva della casa dell’elica non si dovrebbe scendere sotto quota 90.000.

Fonte: http://www.autoblog.it

O_O

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