Le stampanti laser sono sicure e non danneggiano la salute: lo assicurano gli scienziati degli Istituti Fraunhofer.
Le preoccupazioni erano sorte a causa delle affermazioni di alcuni ricercatori. Secondo costoro ogni volta che viene stampata una pagina verrebbero emesse minuscole particelle di toner, tossiche se inalate. Addirittura, soggiornare in una stanza dove opera una stampante laser sarebbe dannoso quanto fumare un sigaro.
Tutte bugie, dicono dalla Germania: il toner resta al sicuro dentro la stampante o, al limite, ben fissato sulla carta. Certo, vengono effettivamente emesse delle sostanze durante il processo di stampa, ma non c'è alcun pericolo.
Le paraffine e gli oli di silicio emessi sotto forma di particelle dall'unità di fissaggio (una componente che può raggiungere i 220 gradi durante il funzionamento) sono simili a quelle prodotte "durante tipiche attività casalinghe, come cucinare, cuocere al forno e preparare dei toast".
Si possono quindi far rientrare gli esiliati, costretti a stampare lontano da tutto e da tutti, e abbandonare i filtri acquistati per contrastare gli inesistenti materiali tossici: secondo il dottor Michael Wensing sono inutili.
Per essere efficaci - ammesso che ci sia qualcosa da fermare - dovrebbero avvolgere l'intera stampante, dato che non esiste un unico punto dal quale le misteriose particelle dovrebbero uscire.
Fonte: http://www.zeusnews.it
Beh, io lo spero proprio visto che lavoro a 50 cm dalla mia stampante laser, e considerando tutti i fogli che stampo, la differenza tra tossica e non tossica si esprime in decenni di vita.
