giovedì 17 settembre 2009

Il 3D di WebGL entra in WebKit

Nel codice sorgente del celebre motore di rendering WebKit ha fatto capolino la prima implementazione sperimentale di WebGL, futuro standard per la grafica 3D accelerata sul Web.

WebGL, concepita per portare sul Web la grafica 3D accelerata, si sta aprendo la strada nel cuore di WebKit, il motore di rendering al cuore di Safari, Chrome e altri web browser. Una prima implementazione di WebGL è stata introdotta nell'albero dei sorgenti di WebKit, e molto presto verrà inclusa nelle nightly build del celebre motore open source.

WebKit+WebGL

Il gruppo di lavoro che avrà il compito di definire lo standard WebGL è stato costituito meno di due mesi fa in seno a Khronos Group, lo stesso consorzio che porta avanti lo sviluppo del celebre standard grafico OpenGL. Alla stesura della specifica, che sarà libera da royalty, stanno attivamente partecipando Mozilla, Google e Opera Software insieme ai due giganti delle schede grafiche AMD e Nvidia.

WebGL affonda le sue radici in un plug-in sperimentale per Firefox che Mozilla sviluppò lo scorso anno e sul quale un team di studenti fondò poi una libreria 3D chiamata C3DL. Esso poggia su HTML5 e combina il linguaggio dinamico JavaScript con le API grafiche di OpenGL 2.0. Grazie a questa tecnologia sarà possibile utilizzare un comune web browser per visualizzare e interagire con contenuti 3D anche molto complessi, il tutto senza l'uso di plug-in o altri componenti esterni (come ad esempio Flash Player). Caratteristica altrettanto importante, la grafica di WebGL potrà sfruttare le accelerazioni hardware delle moderne GPU, e dare eventualmente il via ad una nuova era per i giochi online: questi ultimi potranno disporre della stessa qualità grafica delle controparti desktop e svincolare finalmente gli sviluppatori dalla piattaforma (lo stesso gioco potrà girare indifferentemente su Windows, Mac OS X, Linux e altri sistemi operativi).

Come si è detto, nel momento in cui si scrive non è ancora disponibile una nightly build di WebKit che includa l'implementazione di WebGL. I più esperti possono però compilarsi la propria build del software seguendo le istruzioni fornite qui da The H.

Per il momento Apple non ha annunciato alcun piano circa il rilascio di una versione di Safari contenente WebGL, ma se questo componente diverrà parte di WebKit è lecito attendersi che presto o tardi salirà anche a bordo del browser della Mela.

Google, dal canto suo, ha reso più che palese il proprio interesse verso WebGL entrando a far parte da subito del gruppo di lavoro che ne definirà la specifica standard. Nonostante ciò, BigG ha fatto sapere che non rinuncerà al suo progetto O3D, le cui finalità non sono molto dissimili da quelle di WebGL.

Di seguito un video pubblicato sul Wolfire Blog che mostra alcuni test effettuati con una versione preliminare di WebKit+WebGL.



Fonte: http://punto-informatico.it

Spero che l'evoluzione dei browser cominci da qui, e cominci in fretta...

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