martedì 27 novembre 2012

Sesta Giornata UISP

In redazione c’è sempre il deserto, ma non molliamo un cazzo.

Giocata ieri sera, Lunedì 26 Novembre contro il Divino Cafè sul cremoso campo di Lugo, la sesta partita del girone. Il risultato finale:

Divino Cafè  3 - 5 Penta

Ancora una volta la squadra è pesantemente rimaneggiata, e le assenze sono pesanti. Signa mancava perchè era nel Serengeti a smacchiare i leopardi, Rondo era nel pacifico a fare la pedicure alle balene, e Bando era in amazzonia ad addestrare i calabroni. I resto dell’allegra compagnia cantante non si è comunque persa di morale, ed è entrata in campo determinata, puntando al pareggio.

Pronti via, siamo già sull’1 a zero per i Pentagonali. Nessuno se ne è accorto, ma Giammi recuperando palla nella metà campo avversaria fulmina il portiere con il primo tiro in porta. Poco dopo i Divini non si fanno attendere, e con un tiro da fuori seccano Tox in fretta e furia. Tox si incazza, e dice “adesso basta”. La partita è difficile, Penta si difende con ordine e gli avversari sono a corto di spazi disponibili. Ci pensa ancora Giammi a segnare il secondo e il terzo gol, riportando la partita in vantaggio per i suoi. Successivamente il Divino segna un altro gol (ma non mi ricordo un chetz a riguardo), a quel punto non si sa bene come il Rosso si infuria e dopo un’azione rockambolesca al limite dell’area, dopo uno scambio con il Bacchi, scarica in rete il gol del 4 a 2. L’attacco è in forma strepitosa, e segna quasi ad ogni occasione. Giammi prende palla poco oltre la metà campo, e fa partire una ciabattata che ruzzola ancora in porta. Qui il Divino produce lo sforzo più concreto, incitati (o spaventati) dagli urlacci che provengono dalla panchina, mettono la quarta e cercano di scardinare la solida difesa dei nostri. Sulla nostra panchina gli allenatori leggono la contromossa avversaria e, seguendo il vangelo secondo Mazzone, tirano fuori un catenaccio come non se ne vedevano da almeno 20 anni. In campo infatti c’è una diga composta da Nico, Angelo e (udite udite) un Mela come non si era mai visto. Concentrato, cattivo e determinato a non fare passare uno spillo, si posiziona in mezzo al campo e corre dietro a qualsiasi cosa si muove nel raggio di 10 metri, bosoni di Higgs compresi. Con questa formazione subiamo un solo altro gol fino alla fine della partita che ci lascia con un risultato finale di +2. Non male, anche con la squadra rimaneggiata si portano a casa altri 3 punti. L’incubo serie A si avvicina.

Ora le pagelle, in versione supercazzolata:

Tox: 8.5
Un altro voto altissimo per il portierone. Dopo aver subito il primo gol, subisce anche una trasformazione genetica che lo fa diventare un vero uomo ragno. Prende tutto e di più e, aiutato dalla miglior difesa vista finora, manda gli avversari in paranoia, facendoli sbagliare moltissimo. Lapalissiana la differenza con il portiere avversario. SPIDERMAN

Red: 7
in dubbio fino all’ultimo, riesce ad onorare l’impegno con lo squadrone romagnolo, nonostante subito dopo la partita avesse un torneo di beccacino, la finale mondiale di morra cinese e una traversata oceanica a mani nude. Solido come al solido, emh, al solito, mette corsa e sostanza alla fascia destra. Spinge molto (forse un pelo troppo) rischiando qualcosa, ma riesce a segnare il quarto gol, rubando per un attimo la scena al Giammi di turno. Sempre concentrato, molla qualche pedata tra palla e gamba, e va in difficoltà soltanto una volta, contro ad un avversario molto veloce. Ci sta. PENDOLINO

Giammi: 8,5 (meno mezzo voto per il cartellino giallo)
Angelo nel pre-partita, per sbaglio, consegna la maglia numero 10 a Giammi, il quale vede immediatamente la Madonna di Fabriago® convincerlo di essere il nuovo Ronaldinho. Di conseguenza va in campo tirando fuori i dentoni e tirando in rete ogni pallone che passa nei paraggi. Quasi ogni tiro finisce con un gol, comprese le ciabattate, i cross sbagliati, i passaggi “no look” e i retropassaggi al portiere. I 4 i gol in totale la dicono lunga sullo stato di grazia ricevuto in questa partita. Sarà stato il 10? I tifosi già inneggiano al nuovo numero 10 della Penta. Lo vogliono sempre così. MIRACOLATO

Angelo: 7
In questa partita tira fuori quello di cui la squadra ha bisogno, disciplina e lucidità mentale per tenere in piedi la difesa. E’ sempre presente in ogni azione avversaria, e si fa sentire con costanza ma senza fare mai fallo. Solo un paio di sbavature in fase di ripartenza, ma roba da poco. FOCUS

Bacchi: 6+
Anche se si è visto poco, il suo lavoro l’ha fatto. Chiamato a ricoprire il ruolo di boa di sfondamento in attacco non si tira indietro, anzi, rotola in avanti. Abile a stoppare palla alta e a difenderla, da respiro alla squadra arroccata in difesa. Qualche dribbling va a buon fine e cerca un eurogol di esterno destro dalla fascia sinistra. Questa volta evita anche l’ammonizione. BOA CONSTRICTOR

Mela: 7.5
Comincia la partita in attacco, ruolo che ricopre da diversi anni a questa parte, ma non rende come ci si aspettava. Corre, si propone e qualche volta riesce ad arrivare sottoporta, ma si perde in pallonetti o assist improvvisati quando invece sarebbe stato meglio menare in porta con tutta la forza possibile. Sfinito, torna in panca e quando la partita svolta in favore degli avversari torna in campo sorprendentemente, come mediano difensivo. Questa mossa tattica spiazza gli avversari che non trovano più spazi da attaccare, anzi è il rinato mediano difensivo che attacca loro su ogni pallone, e crea un rinforzo aggiuntivo alla difesa che porterà la partita alla vittoria. IO RINASCERO’ CERVO DI MONTAGNA

Fede: 6,5
Anche se gioca poco, in quei pochi minuti da tutto quello che ha come ogni professionista dovrebbe fare. Da anche una mano in difesa prendendo un fallo in una situazione pericolosa, sul finale di partita. INOSSIDABILE

Nico: Sondaggione?

Il prossimo appuntamento al buio è previsto per Mercoledì 5 Dicembre a Bagnacavallo alle ore 22:00 contro la Nuova Alfa Infissi Rebels. Sapevatelo.

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