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mercoledì 10 aprile 2013

Campionato UISP: resoconto in ritardo

Mesi e mesi di assenza, la redazione è immersa in uno scenario post apocalittico, solo polvere e muffa .
Ci siamo lasciati qualche mese fa, eravamo addirittura nella prima fase che serviva per capire la serie in cui si sarebbe giocato nelle fasi finali. Per farla breve siamo finiti secondi, dietro a Gran Prix, e abbiamo conquistato quindi di diritto la partecipazione alla serie A.
Il battesimo del fuoco contro una delle squadre super favorite per la vittoria finale, Pizzeria Senza Nome, ha visto i nostri leoni (contati) battersi in maniera superlativa e rischiare il colpo gobbo (che non è una violenza ad uno juventino) capitolando solo nei minuti finali.
Orgogliosi comunque della splendida prestazione Penta ha inanellato una serie di vittorie, a volte di misura, che hanno portato i nostri amati giocatori ai vertici della classifica, in serie le squadre cadute sotto i colpi di Bando (in lizza per la classifica marcatori) & company sono state: Fregnani Lav. Agricoli ASB, Ristorante Da Totò, Jammin’ Cafè, Proarte Grafica e Tintero.
Tutto facile direte voi... e invece no: è bastata una settimana di pausa, una serie di circostanze sfavorevoli, l’infermeria stracolma di giocatori, un leggero calo di intensitè mentale e sono arrivate così tre sconfitte in serie.
La prima di misura contro Clai Imola, giunta in rimonta proprio nei minuti finali; la seconda una disfatta contro S.S. Felsner; le terza ieri sera che andiamo a vedere un pò più nel dettaglio.

Giocata appunto ieri sera, Lunedì 8 Aprile contro i favoriti Grand Prix sul campo di Lugo, la nona e terzultima partita del girone. Il risultato finale:

Penta  7 - 13 Grand Prix

Anche in questo turno si contano assenze e acciacchi importanti, fisici e mentali, fra le file di Penta: Tox è posseduto dal demonio alla vista degli avversari, Rondo ha un menisco pizzicato che gli impedisce l’utilizzo delle turche per espletare i suoi bisogni fisici, Bando non può utilizzare la gamba destra nemmeno per scendere dal letto (troppo cubo in discoteca), Red è stirato e piegato, quindi è rimasto a casina davanti al camino, Nico ha la schiena di un ottantenne rachitico e Mela è reduce da problemi idraulici. In pratica gli unici “sani” risultano essere Angelo, Signa, Bacchi e Giammi. Ok, pensandoci bene anche questi ultimi quattro i loro problemi ce li hanno...
Fatto sta che al pronti via... “corri di qua, corri di là e puffa allegramente; Puffa di qua, puffa di là e così felice sarai” Grand Prix si ritrova avanti di cinque gol.
Ahppperò qualcuno ha sussurrato.
Possiamo dire però che non è stato un assedio, il campo più o meno è stato tenuto bene anche dai nostri giocatori che sono arrivati al tiro in svariate occasioni, gli avversari erano sicuramente forti e si sono rivelati molti più cinici e concreti; un dato di fatto però è che chi si è messo più in mostra di Grand Prix è l’estremo difensore.
Com’è logico, con la pretesa di riuscire a rimanere in partita e per il nervosismo legato al fatto che il n°1 avversario si superava ad ogni occasione, Penta si scopre lasciando spazio al contropiede avversario. Il primo gol, quello della bandiera, lo realizza Signa, che colto da un raptus di follia si rivolge all’ormai noto ”portiere con la faccia da scemo”  cit. recitando in versi: “vaffanc***, p**** d**!!!!”. Un gentleman il nostro capitano, che fa scattare una risata generale che coinvolge anche il direttore di gara, forse indispettito anche lui da un simile chiucchioloide che passava per fenomeno.
Il primo tempo si chiude col risultato di 8 a 2, la seconda rete per Penta è ad opera di Giammi.
Secondo tempo in cui non c’è evidentemente niente da perdere, si parte all’arrembaggio: tre gol di Bando e altri due gol di Signa si intervallano alle reti degli avversari fissando il risultato finale sul 13 a 7, non male per la media dei gol subiti.
Aneddoto degno di nota verso fine partita quando Signa, che ormai tirava da qualsiasi posizione manco fosse Agnelli ai tempi d’oro, vede il portiere avversario girato di spalle che si fa i c***i suoi e decide di scagliare un bolide in porta sicuro della rete. Purtroppo non fa i conti con l’orello del bello-de-notte, che con un movimento assolutamente innaturale para il pallone di bagher senza nemmeno vederlo arrivare. Stupido il nostro capitano a credere che la vista per un portiere sia una dote fondamentale!
Da oggi si può dire che la fortuna aiuta gli audaci, ma anche gli altri...
Ed ora le pagelle:

Tox: 5,5
Qualcuno giura di averlo visto negli spogliatoi, intendo a consultare il fato con un mantellone nero, scrutando due palle di cristallo, fatto sta che appena entrato in campo pronunciò queste esatte parole: “fatti non fummo per prendere 10 palle, ma per seguir ragione e perdere la partita a tavolino 3 a 0”. Beh, non saranno proprio esatte, ma il senso è sempre lo stesso, prendere meno gol possibili per vincere il trofeo di miglior portiere. Sti portieri... In effetti sarebbe stato meno onorevole, ma sicuramente più efficacie per il rapporto gol fatti/subiti. Articolando allegramente come al solito, il portierone prende posto tra i pali e prende anche una discreta quantità di gol. 13 per la precisione. Merito degli avversari, sia chiaro, raramente si sono visti tiri cosi precisi in una percentuale così alta. Peccato, su con il morale Tox che ci possiamo rifare. NOSTRADAMUS

Giammi: 6,5
Sovraccaricato e un po affaticato dalle molte partite, il motorino del centrocampo si ripresenta pronto come al solito. Gioca al massimo delle sue potenzialità, anche se manca ancora la determinazione di fare male alla porta. Ad avercene. VTEC (questa la capiranno in pochi)

Angelo: 6+
La partita è di quelle che lasciano pochi spazi quando si è in possesso di palla e il nostro tornante di fascia destra, intelligentemente, fa quello che altri compagni non sono riusciti a capire ovvero giocare a pochi tocchi, fare passaggi facili e veloci e ridurre a zero i fronzoli.
Aiuta più del solito in fase difensiva non subendo granchè i talentuosi avversari. È la testimonianza vivente che saper ascoltare i consigli può rivelarsi più importante di altro.
È la terza partita che quando si affaccia in avanti va molto vicino a firmare la sua prima rete in maglia bianconera, forza e coraggio.
MONACO ZEN

Bacchi: 5
Dopo diverse assenze torna in campo positivo come al solito, ma la sfida che lo attende è più dura del previsto. Fatica a tenere a bada i difensori avversari, che lo pressano e lo raddoppiano quasi sempre. Sarebbe difficile per tutti, e per lui lo è ancora di più, visto che la palla si appiccica sempre ai suoi piedi, lui prova a passarla ai compagni, ma non c’è modo di riuscirla a staccare. Anzi, un modo ci sarebbe, chiedere agli avversari per dettagli. Abituato al suo modo di giocare fatica non poco in questa partita. BITUMINOSO

Signa: 7++
Dopo aver vestito i panni di Tox e di Nico nella partita scorsa, il Jolly della squadra torna al suo ruolo solito, e come al solito corre come se non ci fosse un domani. Fin da subito instaura un pessimo rapporto con il portiere (incolpevole, nel senso che parava senza farlo apposta) avversario, nonostante questo riesce a segnare una tripletta splendida. Si trova costretto troppe volte all’uno contro uno, forse per mancanza di proposizioni senza palla dei compagni. In ogni caso un elemento prezioso (diciamo tipo... l’unubnio) per la Penta. ZIBBIBBIO

Nico: 6,5
Acciaccato per malanni muscolari alla schiena entra in campo nella seconda frazione di gioco per dare respiro a Rondo. I minuti non sono tanti però buoni, buonissimi gli interventi in fase difensiva, numerose le palle recuperate. Per non peggiorare la sua condizione a seguito di un contrasto rotola per terra con movenze da ninja con la camicia di forza. SHINOBI

Bando: 7-
Ancora acciaccato dalle serate mondane, torna in campo il giocatore più incerottato del torneo. Anche in queste condizioni riesce a far male all’avversario, che è sempre all’erta ogni volta che prende palla. La curva attende impaziente il ritorno completo della forma fisica per la volata finale della classifica marcatori. LAZZARO

Rondo: 6,75
Dopo il piccolo qui pro quo della scorsa partita (c’entrava un piatto di cappelletti quindi è giustificato) questa volta il coriaceo difensore cotignolese c’è, e in campo si fa sentire prepotentemente. Gli avversari giocano duro? E lui gioca ancora più duro. Se ci fossero stati avversari un po piu gracilini, ne avremmo visti volare via più di uno. Lamenta con gli ingegneri problemi di grip in frenata, la Pirelli ci sta già lavorando. GRAINING (si lo so oggi le faccio difficili)

Il prossimo appuntamento è per Venerdì 12 Aprile a Lugo alle ore 20:00 contro Up & Down.

giovedì 17 gennaio 2013

UISP Nona Giornata 2012/13

Stavolta siamo sul pezzo, passate poche ore dalla partita di ieri ed a poche ore di distanza dalla partita di domani vi regaliamo il trafiletto che tutto il mondo ci invidia e che tutta l’umanità aspetta con ansia finendosi le unghie di mani e piedi (considerando l’ultima volta che le abbiamo fatte saranno arrivati ai gomiti e ginocchia).

Giocata appunto ieri sera, Mercoledì 16 Gennaio contro i temutissimi Tintero sul campo di Bagnacavallo, la nona e penultima partita del girone. Il risultato finale:

Penta  6 - 4 Tintero

Partita rimandata di una settimana rispetto al calendario fissato dalla UISP poichè alcuni dei nostri giocatori hanno deciso di andare a scassarsi di bombardini e cioccolata calda sulle piste della Val di Fassa, non preoccupandosi troppo dei dolori addominali che avrebbero sofferto. (ppppppuuuuoooooa)
Per l’occasione festiva/natalizia l’UISP ha mandato ad arbitrare la partita niente popodimeno che: BABBO NATALE! (con tanto di maglietta rossa sotto alla divisa)
Incredibile ma vero Penta è al gran completo, credeva forse di giocare a calcio e così tutti e 11 i giocatori tesserati si sono presentati puntuali all’appuntamento che valeva molte delle speranze (o timori) di finire fra le prime quattro classificate e guadagnarsi, di conseguenza, la serie A.
Tutto quello che si poteva fare per portarsi sfiga, prima della partita, è stato fatto: discorso alla Nazione a reti unificate, foto di rito, articolo di giornale sul Corriere della Sera, passare in fila indiana sotto una scala con un gatto nero in mano rompendo con un calcio uno specchio; però i nostri beniamini sono più forti di qualsiasi predizione Maya e indomiti hanno portato a casa tre punti fondamentali.

Non si è capito precisamente se gli avversari sono rimasti con la testa ai festeggiamenti di capodanno o se Penta ha avuto un inizio inarrestabile, fatto sta che la partita si mette in pochi minuti sul 3 a zero: il primo gol è di Giammi che centrato in pieno da un diagonale dalla sinistra di Signa devia in rete il pallone col fianco; il secondo gol è opera di Signa con un insidioso mezzocollo a voragine dalla lunga distanza che costringe il portiere avversario alla perdita di sensi dalla tanta bruttezza, rete che comunque si gonfia; terzo gol di testa di Bando che devia una fucilata proveniente direttamente dalle mani di Tox che senza essere smorzata dal nostro attaccante sarebbe finita per distruggere l’intera struttura portante del campo di gioco.
Direi che come partenza non ci si poteva aspettare niente di meglio, la strada più che in discesa è in caduta libera. Calano vistosamente i ritmi di gioco, gli avversari operano qualche cambio tattico, la fatica dei nostri comincia a farsi sentire e in questa difficoltà momentanea sale in cattedra Tox che mantiene inviolata la porta con diversi interventi da manuale. Con il passare dei minuti però, dopo ripetute occasioni da gol di Tintero, purtroppo arriva anche il gol avversario.
La reazione immediata porta il quarto gol ancora una volta di Bando, o meglio, della suola di Bando, che è a tutti gli effetti il dodicesimo tesserato della Penta con una propria anima, che mette a sedere il portiere e insacca a porta vuota.
Il primo tempo finisce sul risultato di 4 a 2 perchè proprio alla fine Tintero riesce ad accorciare un pelo le distanze.
Secondo tempo molto meno animato del primo, anche se le occasioni avversarie non mancano e Tox continua il suo show personale, il forcing avversario però lascia molte possibilità in contropiede a Penta che spreca qualcosina ma riesce ad allungare ancora le distanze con Signa che con un diagonale di destro (Dio esiste, c’ho le prove) su assist di Rondo compie un gesto tecnico che lascia sbattezzato lo stesso capitano.
Il tempo scorre inesorabile, cantava Raf, e ormai Tintero è all’arrembaggio: un gol avversario per il momentaneo 5 a 3; il gol di Giammi a porta vuota dopo che innumerevoli scambi con Bando hanno fatto venire la labirintite anche agli spettatori; e l’ultimo gol di Tintero allo scadere, fissano il risultato finale.
Splendida prova di forza di Penta.

Ed ora le pagelle di fine semestre:

Tox: 9,5
L’altra diga romagnola ha un solo difetto, è immobile. Il nostro portierone invece salta, si tuffa, smanaccia, suda e di dimena come un cefalo, fa di tutto e di più per tenere gli avversari a bada. Anche questa volta riesce benissimo nel suo intento, è vero, subisce 4 gol, ma di quelli inevitabili. Tutto il resto lo evita eccome, utilizzando perfino una bestemmia fotonica che sposta la palla dei centimetri che bastano per farla finire sulla traversa.
Gli avversari (e lo Stato Vaticano) lo malediranno per diversi giorni ancora. RIDRACOLI

Red: 7
Carico a pallettoni come sempre, scalpita per entrare in campo, e quando lo fa al posto di Rondo lo fa con l’aggressività giusta (forse a volte un po troppa), ringhia su ogni pallone, sia a terra che in aria. Sbuffa e sgrufola per tutto il campo fino alla fine della partita. COLONNA

Giammi: 8,5
Ha ceduto il mitologico numero 10 a Bando, ma la storia è sempre la stessa, il momento buono del Gigi la Trottola Romagnolo continua e tira fuori un’altra prestazione luccicante. Con la formazione al completo si dedica alla parte offensiva come gli è consono, e segna subito il primo gol di rapina, ma quando i cambi rivoluzionano un po la squadra non si risparmia in profonde diagonali difensive, e da una mano in tutte e due le fasi. Butta pochi palloni ed è sempre presente durante tutta l’azione. PONCIPONCIPOPOPO

Angelo: 6+
Gioca spezzoni di partita intento più che altro a tenere monitorato ogni spostamento avversario per aiutare i compagni nella fase difensiva, quando entra è perfettamente in clima partita e copre benissimo la fascia destra, molto utile nel momento in cui erano a corto di benza. OCCHIO DI SAURON

Bacchi: 6+
Chiamato a fare il vice Bando (duro lavoro) non si risparmia, mette a segno qualche buon dribbling e fa rifiatare la quadra prendendo anche qualche buona stecca (che fa un vino buono). In attesa di un po più di spazio per le prossime partite i tifosi si guardano le sue gesta di repertorio. VENI VIDI VICE

Signa: 9,5
Tornato in campo dopo una partita saltata, sembra essere stato rivitalizzato dalle bianche discese. Comincia la partita con rinnovata volontà, e senza neanche aver avuto la possibilità di dire “supercalifragilistichespiralidoso” siamo già al gol, e poi un altro gol, e poi un altro gol, e poi ho perso il conto. Sempre in ogni parte del campo si concede addirittura un gol di destro! Infatti fuori, dopo poco, ha cominciato a nevicare. ONNIPRESENTE

Mela: 7
Parte dalla panchina, convinto che ci sarà poco spazio per lui in questa partita dei big, e in effetti non gioca molto, ma gioca per quasi tutto un tempo e lo fa per bene. Non si abbandona a velleità offensive, aiuta la squadra in entrambe le fasi e non lascia vita facile agli avversari sulla fascia. Ottimo quando segue l’avversario che fa il dai-e-vai. Registriamo anche una punizione in cielo sul finale di partita, l’UISP non chiede danni. Tutti contenti, ma Babbo Natale lo guarda storto. VUOI UNA FOTO?

Fede: S.V.
Prende parte al trio delle grazie: Grazia, Graziella e Grazie-al-... che impartiscono direttive ai compagni dalla panchina. Non entra nemmeno lui effettivamente in campo ma il suo contributo da fuori non è certo da dimenticare. (BEPPE)GRILLOPARLANTE

Nico: S.V.
Oggi, dopo aver fatto vedere discreti numeri da circo nel prepartita, non è per niente voglioso di aiutare la squadra in campo (chissa come mai).
Già pronto al carnevale, si traveste da Mourinho/Trapattoni/Cosmi/Mazzone e incomincia a fischiare, imprecare, spaccà ‘na gamba, redarguire qualsiasi cosa animata e inanimata calchi il terreno di gioco. BONOLIS

Bando: 9+
Nel conto totale delle partite si è fatto vedere poco, ma quando c’è la differenza si vede eccome. Stoppa qualsiasi cosa gli passi vicino, indipendentemente dalla velocità alla quale gli arriva addosso (i Bosoni di Higgs gli fanno una pippa), tiene palla, dribbla, segna con i piedi, in pallonetto di testa su assist di Tox (!), da spazio alla manovra e non butta via palloni. Chi si domandava se la Penta fosse da serie A, adesso ha la sua risposta. MANDOVAISEBANDONONCEL’HAI

Rondo: 8,5
Viene chiamato subito in causa come pilastro centrale difensivo, morde i garretti avversari come un vero mastino a digiuno da settimane, abbiamo perso il conto degli anticipi compiuti su avversari che fanno ripartire l’azione di Penta in modo esemplare. Suo anche un filtrante/assist per Signa. EEEE.... MIMMO TANTAROBBBA

Il prossimo appuntamento è per domani, Venerdì 18 Gennaio a Lugo alle ore 21:00 contro Roccà. Sarà l’ultima partita del girone e Penta dev’essere più motivata che mai per portare a casina la serie A.

giovedì 13 dicembre 2012

Footbonaut



Bella l'idea!

martedì 27 novembre 2012

Sesta Giornata UISP

In redazione c’è sempre il deserto, ma non molliamo un cazzo.

Giocata ieri sera, Lunedì 26 Novembre contro il Divino Cafè sul cremoso campo di Lugo, la sesta partita del girone. Il risultato finale:

Divino Cafè  3 - 5 Penta

Ancora una volta la squadra è pesantemente rimaneggiata, e le assenze sono pesanti. Signa mancava perchè era nel Serengeti a smacchiare i leopardi, Rondo era nel pacifico a fare la pedicure alle balene, e Bando era in amazzonia ad addestrare i calabroni. I resto dell’allegra compagnia cantante non si è comunque persa di morale, ed è entrata in campo determinata, puntando al pareggio.

Pronti via, siamo già sull’1 a zero per i Pentagonali. Nessuno se ne è accorto, ma Giammi recuperando palla nella metà campo avversaria fulmina il portiere con il primo tiro in porta. Poco dopo i Divini non si fanno attendere, e con un tiro da fuori seccano Tox in fretta e furia. Tox si incazza, e dice “adesso basta”. La partita è difficile, Penta si difende con ordine e gli avversari sono a corto di spazi disponibili. Ci pensa ancora Giammi a segnare il secondo e il terzo gol, riportando la partita in vantaggio per i suoi. Successivamente il Divino segna un altro gol (ma non mi ricordo un chetz a riguardo), a quel punto non si sa bene come il Rosso si infuria e dopo un’azione rockambolesca al limite dell’area, dopo uno scambio con il Bacchi, scarica in rete il gol del 4 a 2. L’attacco è in forma strepitosa, e segna quasi ad ogni occasione. Giammi prende palla poco oltre la metà campo, e fa partire una ciabattata che ruzzola ancora in porta. Qui il Divino produce lo sforzo più concreto, incitati (o spaventati) dagli urlacci che provengono dalla panchina, mettono la quarta e cercano di scardinare la solida difesa dei nostri. Sulla nostra panchina gli allenatori leggono la contromossa avversaria e, seguendo il vangelo secondo Mazzone, tirano fuori un catenaccio come non se ne vedevano da almeno 20 anni. In campo infatti c’è una diga composta da Nico, Angelo e (udite udite) un Mela come non si era mai visto. Concentrato, cattivo e determinato a non fare passare uno spillo, si posiziona in mezzo al campo e corre dietro a qualsiasi cosa si muove nel raggio di 10 metri, bosoni di Higgs compresi. Con questa formazione subiamo un solo altro gol fino alla fine della partita che ci lascia con un risultato finale di +2. Non male, anche con la squadra rimaneggiata si portano a casa altri 3 punti. L’incubo serie A si avvicina.

Ora le pagelle, in versione supercazzolata:

Tox: 8.5
Un altro voto altissimo per il portierone. Dopo aver subito il primo gol, subisce anche una trasformazione genetica che lo fa diventare un vero uomo ragno. Prende tutto e di più e, aiutato dalla miglior difesa vista finora, manda gli avversari in paranoia, facendoli sbagliare moltissimo. Lapalissiana la differenza con il portiere avversario. SPIDERMAN

Red: 7
in dubbio fino all’ultimo, riesce ad onorare l’impegno con lo squadrone romagnolo, nonostante subito dopo la partita avesse un torneo di beccacino, la finale mondiale di morra cinese e una traversata oceanica a mani nude. Solido come al solido, emh, al solito, mette corsa e sostanza alla fascia destra. Spinge molto (forse un pelo troppo) rischiando qualcosa, ma riesce a segnare il quarto gol, rubando per un attimo la scena al Giammi di turno. Sempre concentrato, molla qualche pedata tra palla e gamba, e va in difficoltà soltanto una volta, contro ad un avversario molto veloce. Ci sta. PENDOLINO

Giammi: 8,5 (meno mezzo voto per il cartellino giallo)
Angelo nel pre-partita, per sbaglio, consegna la maglia numero 10 a Giammi, il quale vede immediatamente la Madonna di Fabriago® convincerlo di essere il nuovo Ronaldinho. Di conseguenza va in campo tirando fuori i dentoni e tirando in rete ogni pallone che passa nei paraggi. Quasi ogni tiro finisce con un gol, comprese le ciabattate, i cross sbagliati, i passaggi “no look” e i retropassaggi al portiere. I 4 i gol in totale la dicono lunga sullo stato di grazia ricevuto in questa partita. Sarà stato il 10? I tifosi già inneggiano al nuovo numero 10 della Penta. Lo vogliono sempre così. MIRACOLATO

Angelo: 7
In questa partita tira fuori quello di cui la squadra ha bisogno, disciplina e lucidità mentale per tenere in piedi la difesa. E’ sempre presente in ogni azione avversaria, e si fa sentire con costanza ma senza fare mai fallo. Solo un paio di sbavature in fase di ripartenza, ma roba da poco. FOCUS

Bacchi: 6+
Anche se si è visto poco, il suo lavoro l’ha fatto. Chiamato a ricoprire il ruolo di boa di sfondamento in attacco non si tira indietro, anzi, rotola in avanti. Abile a stoppare palla alta e a difenderla, da respiro alla squadra arroccata in difesa. Qualche dribbling va a buon fine e cerca un eurogol di esterno destro dalla fascia sinistra. Questa volta evita anche l’ammonizione. BOA CONSTRICTOR

Mela: 7.5
Comincia la partita in attacco, ruolo che ricopre da diversi anni a questa parte, ma non rende come ci si aspettava. Corre, si propone e qualche volta riesce ad arrivare sottoporta, ma si perde in pallonetti o assist improvvisati quando invece sarebbe stato meglio menare in porta con tutta la forza possibile. Sfinito, torna in panca e quando la partita svolta in favore degli avversari torna in campo sorprendentemente, come mediano difensivo. Questa mossa tattica spiazza gli avversari che non trovano più spazi da attaccare, anzi è il rinato mediano difensivo che attacca loro su ogni pallone, e crea un rinforzo aggiuntivo alla difesa che porterà la partita alla vittoria. IO RINASCERO’ CERVO DI MONTAGNA

Fede: 6,5
Anche se gioca poco, in quei pochi minuti da tutto quello che ha come ogni professionista dovrebbe fare. Da anche una mano in difesa prendendo un fallo in una situazione pericolosa, sul finale di partita. INOSSIDABILE

Nico: Sondaggione?

Il prossimo appuntamento al buio è previsto per Mercoledì 5 Dicembre a Bagnacavallo alle ore 22:00 contro la Nuova Alfa Infissi Rebels. Sapevatelo.

giovedì 15 novembre 2012

Quinta Giornata UISP

La redazione, anche se con una momentanea riduzione di personale, non molla un centimetro ed è pronta a riepilogarvi quanto successo ieri sera:

Giocata ieri, Mercoledì 14 Novembre contro  Clai Imola la quinta partita del girone. Il risultato finale:

Penta 7 - 5 Clai Imola

Penta torna ad assaggiare il campo di Bagnacavallo nella quinta giornata del girone ormai divenuto il teatro di grandi battaglie.
L’inizio non è dei migliori per i padroni di casa che vengono messi alle corde dagli imolesi (?) forse un po’ più a est di Imola pensandoci bene, che con la loro fisicità ed aggressività hanno avuto per buona parte della prima fazione il predominio territoriale.
Urli, botte, corsa e qualche buon palleggiatore hanno regalato ai porcellini due gol e diverse molte altre occasioni. Solo il buon vecchio Tox, autore di una prestazione da incorniciare, ha saputo tenere a galla Penta in questo inizio di match.
Proprio quando lo sconforto incominciava a prendere piede, una punta di orgoglio ha portato al pareggio la nostra squadra con un 1/2 micidiale, autore di entrambe le reti Signa che ha avuto il merito di buttarla dentro, però entrambe le azioni corali e gli assist di Bando sono stati sicuramente gli aspetti determinanti. Fine primo tempo, risultato di 2 a 2.
Secondo tempo di tutt’altra pasta, complice il probabile calo di ritmo dei più attempati maialini imolesi. Un assist dalla sinistra di Signa smarca Bacchi a tu per tu con il portiere avversario, gelido e implacabile il bomber non sbaglia. Vantaggio che resiste non per molto, anzi, dopo una decina di minuti ci si ritrova sotto per 4 a 3.
Forte reazione di orgoglio porta in serie al gol: il funambolico Bando per il 4 pari; di nuovo Signa con un potente diagonale rasoterra per il 5 a 4; ancora Bando in slalom gigante per il 6 a 4; l’inesauribile Rondo per il 7 a 4 con una punizione di seconda.
Gol allo scadere per Clai che fissa il risultato finale.

Bella partita e buona prova dei nostri che volano a 12 punti in classifica!

Ora le pagelle, in versione stringata:

Tox: 8.5
Il nostro portierone ha sfoggiato una prestazione da incorniciare. Soprattutto nel primo tempo è solo grazie a lui se Penta è rimasta in partita. Da sottolineare la solita parata di faccia, nella solita maledetta porta che gli ha fatto volare la mandibola a Coccolia. TWO-FACE

Red: 6.5
Nell’inizio partita soffre nel reparto difensivo il dinamismo avversario, col passare dei minuti il ritmo cala e trova meglio la quadratura del cerchio fermando molte incursioni degli attaccanti di Clai. Quando vede lo spiraglio per il tiro calcia il capitano imolese anzichè il pallone distruggendogli una caviglia. Da li in avanti si sentiranno solo urla e cori razzisti rivolti ai pellerossa. TORO SEDUTO

Rondo: 6.75
Pronti via e il neo-acquisto Penta entra in scivolata omicida su un attaccante rifilandogli una stecca tuonante, cartellino giallo! Molti pensano già: come faremo a finire la partita in 5? Invece risulterà solo un modo per far capire che aria tira. Dopo un primo periodo di assestamento entra in confidenza con le dimensioni ridotte del campo e in fase difensiva è una vera diga. THE WALL

Angelo: 6.5
Determinato e cattivo come mai l’avevamo visto, gioca forse un po' meno del solito ma sono minuti di grande sacrificio e qualità. Aiuta tutti sia in campo che fuori. Consiglio: la prossima volta fai scendere Signa, che mentre gioca non si rende conto nemmeno di essere al mondo e finisce sbudellato. CORAGGIO

Bacchi: 6
La sua firma nel tabellino c’è sempre, e questa è la nota positiva, oggi però quello che si è evidenziato di più è la sua poca attitudine nella fase difensiva quando è stato schierato in un ruolo diverso dal quello di terminale d’attacco. Un cambio tattico lo porta in zone a lui più congeniali migliorando la prestazione personale e di squadra. CICCIO BOMBO CANNONIERE CON 3 BUCHI....

Bando: 7.75
Anche lui all’esordio fra i nostri beniamini si presenta nel migliore dei modi. Fa reparto da solo in alcuni frangenti della gara, tiene palla, salta l’uomo, va al tiro, sforna assist come fossero cannoli siciliani. In poche parole sfoggia tutto il repertorio del giocatore di classe. Una sua giocata normale prevede l’utilizzo della pianta almeno 35/36 volte. Gli avversari non capisco ne come ne perché ma lui pianta, pianta e ancora pianta. POLLICE VERDE

Signa: 7.5
L’inserimento in rosa di Rondo gli permette in tratti di partita di giocare un po' più avanzato del solito. In fase difensiva probabilmente c’è poco da dire, poche volte viene saltato e molte sono le palle recuperate. I ripetuti inserimenti da dietro vengono premiati da Bando che gli regala diverse occasioni da gol, tre di queste fanno gonfiare la rete al lughese. A volte si intestardisce nel portare palla in zone pericolose. SPINA NEL FIANCO (SX)

Fede: S.V.
Non entra in campo anche se in panchina scalpita come un purosangue. Nelle prossime partite bisogna prendere un pò di coraggio in più per dare cambi a chi in campo arriva ad essere talmente stravolto da non rendersene nemmeno conto. VARENNE

Ricordiamo a tutti i fedeli che il prossimo appuntamento per la sesta partita è previsto per Lunedì 26 Novembre a Lugo alle ore 19:30 contro Divino Cafè.

venerdì 9 novembre 2012

Un po della terza e tutto della Quarta Giornata UISP

Riepiloghiamo un po' di risultati poichè causa uragano Harry Ti Presento Sally la nostra redazione è rimasta indietro di una giornata:

Giocata mercoledì 24 Ottobre con Grand Prix la terza e combattutissima partita del girone. Il risultato finale:

Grand Prix 10 - 1 Penta

Giocata ieri, Giovedì 8 Novembre contro La Piastra FC la quarta partita del girone. Il risultato finale:

La Piastra FC 1 - 3 Penta

Dopo un deludente ma giusto risultato nella terza partita la nostra squadra torna vogliosa di rivincita sul campo soffice di Lugo, fondo che sta creando non pochi grattacapi alla squadra. Si consiglia ai giocatori, per i prossimi turni in questo campo, di munirsi di apposito machete al fine di disboscare la fitta vegetazione che impedisce a chiunque di trascinarsi avanti il pallone.
Primo tempo soporifero vede entrambe le compagini sornacchiare bellamente, poche le occasioni da gol, molti gli errori e i continui capovolgimenti di fronte. Questo porta a bere un the caldo sull’incredibile risultato di zero a zero, davvero singolare per una partita di calcetto.
Secondo tempo leggermente più brillante, soprattutto per Penta che sblocca immediatamente il risultato grazie a Bacchi che salta l’avversario diretto e con un potente diagonale scoccato dalla destra trafigge il portiere Piastrato. Gia tronfi del vantaggio il rilassamento di Penta porta al repentino pareggio, una travolgente azione smarca un avversario addirittura a porta vuota, gioco da ragazzi siglare. Nuova botta di orgoglio porta Signa al tiro-cross che impallina letteralmente Bacchi che non riesce a scansarsi e la fucilata fa terminare la palla in rete. A questo vantaggio seguono diversi minuti di gestione della partita in difesa di Penta che si rivela pericolosa solo con azioni di contropiede; verso fine partita uno di questi fa trovare ancora il solito Bacchi a tu per tu con il portiere avversario che saltato lo stende, la palla ruzzola verso Red con la porta sguarnita ma un difensore avversario, pronto a tutto ma non al gol del rosso, salva la sua squadra infilando la palla nella propria rete. Gol inspiegabilmente assegnato ancora a Bacchi.
Ottimo +3 in classifica che fa volare a 9 punti Penta!

Anche stavolta tornano le pagelle, le più amate dagli italiani:

Tox: 7
Dopo le dieci pappine prese nella scorsa partita (maledetta la volta che disse “10 gol non li prenderò mai, al massimo 9) il portier torna con un’ottima prestazione. Solo un gol lasciato agli avversari, merito un pò degli avversari che spingevano molto, ma graffiavano poco, ma soprattutto per merito suo. Ottimi due interventi in particolare. Se prendessimo sempre un solo gol, non perderemmo mai più una partita. DIGA

Red: 6.75
Più in forma che mai, il coriaceo difensore torna in campo con rinnovato vigore, e si vede. Ha avuto in questa partita più occasioni di tutte le altre messe insieme. Peccato però che prende in ordine cronologico: un palo, una traversa, una vecchia in bici, un bambino con un cono gelato, Sbirulino e il Pupazzo Gnappo che giocavano a briscola e un testimone di Geova che lo chiama “infedele”. Tutto ma non la rete. Peccato, perchè sarebbe stata la ciliegina sulla torta che però nulla toglie alla sostanza della performance. LA FORTUNA E’ CIECA MA LA SFIGA CI VEDE BENISSIMO

Mela: 5,5
Prestazione che fa il paio con quell’altro Calimero di Giammi. La grinta è quella di sempre, ma qualcosa non ha funzionato. I migliori ingegneri della NASA stanno analizzando tutti i dati ma qualcosa non torna nemmeno a loro. La partita sembra abbastanza agevole, ma il carburatore non funziona al meglio. Qualche fallo evitabile, qualche palla persa e qualche tiro fuori vanno a sommarsi a qualche palla recuperata e ad una buona corsa. Probabilmente sogna le spiagge brasiliane e si cimenta in tocchi di palla leziosi e spettacolari, ma troppo poco concreti. CALIMERINHO

Angelo: 6.25
Molto meglio dell’ultima prestazione in fase difensiva, con carattere recupera un bel paio di palloni nella zona centrale del campo e non si registrano marcature lasciate a Padre Pio. Qualche difetto di precisione durante l’impostazione della manovra porta in un caso Signa ad alzare un po' il tono della voce per spronare la squadra all’attenzione vista la partita tirata. Il surriscandamento non era certo rivolto solo a lui che ha sempre messo impegno durante tutta la gara. DAJEEE

Bacchi: 7+
Il bomber di razza viene fuori in queste partite sofferte e difficoltose quando non si sa bene il perchè. Tocca pochi palloni ma quelli che tocca li manda in rete. Senza il suo fiuto del gol segnare sarebbe sicuramente stato più difficile. Memorabile quando segna facendosi impallinare come un anatra dal colpo di Signa. VOLA COLOMBA BIANCA VOLAAAA

Giammi: 5,5
Da segnalare il suo gol della bandiera nella disfatta di Caporetto e una prestazione a detta di tutti comunque maiuscola. Purtroppo, aimè, ci vediamo a commentare una prestazione di tutt’altro spessore: bisticcia, anche lui, con il pallone e il campo; salta a fatica l’uomo, sbaglia troppi passaggi per i suoi standard e non vede la porta manco in cartolina. Fortunatamente la giornata no, non reca alcun danno al risultato finale. CALIMERO

Signa: 6-
Il feeling con il campo riempito di panna montata dello stadio di Lugo è rimasto lo stesso, come è rimasta la stessa la palla che affonda sotto i piedi del capitano della Penta. Prestazione opaca, anche se non manca come al solito la corsa e la copertura difensiva. Peccato che questa volta è mancata la spinta offensiva, e soprattutto la precisione nel fare ripartire l’azione. Finchè vinciamo va bene lo stesso. SATINATO

Fede: 6
Rischia di fare il colpaccio entrando a 20 secondi da fine partita con un’occasione ghiotta da sfruttare, l’ottima uscita del portiere gli strozza l’urlo di gioia sul nascere. IAQUINTA

Nico: 6.5
Che gioia rivedere in campo il paffutello difensore. I dottori, fisioterapisti, endocrinologi, metalmeccanici e falegnami lo spacciano per malato immaginario. Lui nonostante lamenti ancora qualche disturbo di personalità multiple e di digestione, decide di stringere i denti e scendere in campo. È ancora l’ultimo uomo che ci ricordavamo, quello che non si muove dalla difesa manco se lo paghi ma che, d’altro canto, è sempre presente sugli attaccanti avversari fermandone la manovra a colpi di panza. Comico l’episodio di quando chiede il “tempo” (nel senso di quanto manca alla fine) all’arbitro, e quest’ultimo come risposta ferma il gioco concedendo un Time-out. La prossima volta, per curiosità, proverà a chiedere allo stesso il PIL del Kazakistan tanto per vedere la risposta. REDIVIVO

Ricordiamo a tutti i fedeli che il prossimo appuntamento per la quinta partita è previsto per Mercoledì 14 Novembre a Bagnacavallo (sta bò) alle ore 22:00 contro Clai Imola.