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giovedì 3 febbraio 2011

Al via il Registro pubblico anti-scocciatori telefonici

Da febbraio basta iscriversi al Registro pubblico delle opposizioni per non essere più importunati dalle telefonate promozionali delle aziende. Ammesso che non abbiate espresso il consenso scritto al trattamento dei dati personali.

Da ieri basta iscriversi al Registro pubblico delle opposizioni per non essere più importunati dalle telefonate pubblicitarie (Telemarketing, ora ci si può difendere: pronta la Robinson List). Le aziende di telemarketing che violeranno i termini della nuova normativa saranno passibili di sanzioni comprese fra 30 mila e 300 mila euro.
Per iscriversi al Registro pubblico delle opposizioni si potrà usare il modulo elettronico pubblicato sul sito www.registrodelleopposizioni.it, inviare un messaggio di posta elettronica, telefonare, oppure spedire una raccomandata o un fax. Tutti i riferimenti per l'iscrizione sono pubblicati sul sito ufficiale.

In realtà il sito attraverso il quale sottolineare il proprio dissenso verso il telemarketing è stato attivato ma al momento funziona a fasi alterne. L'intenzione è lodevole: garantire un servizio utile a moltissimi italiani, ma la sua attivazione non ha incassato i favori di Adusbef e Ferconsumatori, che si sono espressi con parere contrario perché la ritengono peggiorativa rispetto alla situazione precedente. Un rappresentante delle associazioni dei consumatori ha spiegato che "Se fino ad oggi il telemarketing non era ammesso a meno di un consenso esplicito, da oggi sarà ammesso di fatto per tutti" salvo dissenso telematico.

Ecco in cosa consiste la nuova normativa: a decorrere dal primo febbraio le aziende che fanno telemarketing potranno importunare gli abbonati solo negli stessi giorni e orari che erano già vigenti per i call center. Se l'utente dovesse dirsi contrario ad essere contattato, il suo nome dovrà essere obbligatoriamente inserito nel Registro pubblico delle opposizioni anche se non aveva provveduto a fare lui stesso l'iscrizione.

Inoltre, l'operatore ha il dovere di informare l'abbonato riguardo alla provenienza del suo contatto, oltre al nome dell'azienda che lo ha incaricato di chiamare.
Purtroppo la normativa non può aggirare l'ingenuità e gli errori commessi in buona fede dagli utenti. Bisognerà imparare a stare più attenti quando si compilano cartoline e moduli che prevedano una clausola di trattamento dei dati personali: se avete espresso il vostro consenso per iscritto, infatti, essere iscritti al Registro non vi servirà, perché gli operatori di telemarketing avranno il diritto di continuare a telefonarvi. L'unica via d'uscita rimarrà la disdetta del consenso in forma scritta, inviata alla società alla quale avevate in prima istanza accordato il permesso di usare i vostri dati, numero di telefono compreso.

Fonte: http://www.tomshw.it

Che sia la volta buona? Proviamoci...

mercoledì 17 novembre 2010

Scocciatori telefonici siete finiti, arriva la black-list

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha confermato che dal 17 novembre si potrà chiedere l'iscrizione al registro pubblico delle opposizioni. In pratica le società di telemarketing non potranno contare telefonicamente gli utenti vi sono registrati.

Le telefonate commerciali purtroppo non rischiano l'estinzione, ma subiranno un duro colpo grazie al "registro pubblico delle opposizioni". Dal 17 novembre gli italiani potranno disporre finalmente di uno strumento di difesa nei confronti delle chiamate moleste. Potranno infatti iscriversi a un apposito registro che dovrebbe tenere lontani scocciatori di ogni genere: insomma il telemarketing sarà costretto a rispettare una black-list di consumatori.


Il registro pubblico delle opposizioni risolve problemi
"L'iscrizione al registro da parte degli abbonati preclude nei loro confronti qualsiasi trattamento per scopi pubblicitari o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale, mediante l'impiego del telefono, senza distinzione di settore di attività o di categoria merceologica", si legge nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico. Si potrà aderire attraverso la compilazione di un modulo online, inviando un'e-mail, fax o chiamando gratuitamente il numero verde.
"[…] il trattamento dei dati è consentito nei confronti di chi non abbia esercitato il diritto di opposizione, con modalità semplificate e anche in via telematica, mediante l’iscrizione della numerazione della quale è intestatario in un Registro pubblico delle opposizioni", si legge nel comunicato ufficiale.
La novità rispetto al passato è sostanziale: le società di telemarketing dovranno obbligatoriamente iscriversi al servizio per essere costantemente aggiornate sulle scelte dei consumatori. Non sarà possibile in ogni caso contattare chi ha richiesto l'inserimento della propria numerazione nella black-list.
"Ciascun abbonato può chiedere al gestore che la numerazione della quale è intestatario,  riportata negli elenchi telefonici sia iscritta nel registro gratuitamente, mediante compilazione di apposito modulo elettronico sul sito web del gestore del registro pubblico, chiamata ad un numero verde, invio di lettera raccomandata o fax al recapito del gestore o mediante posta elettronica", continua il documento.
"L'iscrizione di un abbonato nel registro non impedisce comunque il trattamento dei suoi dati per le predette finalità da parte di soggetti che li abbiano raccolti da fonti diverse dagli elenchi telefonici, nel rispetto del Codice della privacy".
La nuova normativa entrerà in vigore dal 2 febbraio 2011.
A questo punto volete sapere indirizzi mail, link per il documento online o numero Verde? Segreto di Stato. Il comunicato ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico non ne parla.

Fonte: http://www.tomshw.it

Dopo un annuncio del genere non forniscono neanche un numero di telefono? Complimentoni al ministero dello sviluppo economico... -_-' Speriamo che prima o poi comunichino qualcosa...  

mercoledì 29 aprile 2009

Tele2 filtra il traffico P2P, ma non lo dice

L'Antitrust indaga di nuovo sul recidivo Tele2: stessa pratica commerciale scorretta di dicembre"

Tele2 continua a non informare adeguatamente i suoi clienti sul sistema di limitazione di banda, che di attiva in presenza di connessioni P2P. Malgrado l'Antitrust abbia già condannato nel dicembre scorso la controllata di Vodafone Italia, per la stessa pratica commerciale scorretta, ecco di nuovo scattare l'ennesimo procedimento di indagine.

La sanzione di 90mila euro e la richiesta di una comunicazione più trasparente non sono servite a nulla. "Si ritiene, pertanto, che le informazioni riportate sul sito Internet e nelle Condizioni Generali di Contratto della società, riguardanti l’esistenza di sistemi di filtraggio e il loro utilizzo da parte della società, non siano efficaci ed idonee a fornire al consumatore medio un’informazione chiara ed esaustiva", si legge nel provvedimento dell'Antitrust.

"Tale considerazione è ancor più grave in riferimento alla sottoscrizione, da parte dei consumatori, di offerte ADSL con tariffa flat che, a fronte di un obbligatorio esborso fisso mensile (il canone flat), non garantiscono di poter usufruire del servizio dati ADSL senza subire, durante la navigazione, rallentamenti e/o blocchi di connessione anche di lunga durata"

A questo punto cosa rischia Tele2, se di nuovo ritenuta colpevole? Una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 150.000 euro, come previsto dall’art. 27, comma 12, del Codice del Consumo.

Fonte: http://www.tomshw.it

Questo non lo dicono mica nella pubblicità...

lunedì 30 marzo 2009

Ufficiale: Skype per iPhone e Blackberry

Il servizio di Skype sfiderà Fring e funzionerà anche sull'iPod Touch WiFi. La versione per Blackberry sarà disponibile da maggio.

Dopo le indiscrezioni, ecco l'annuncio ufficiale a Ctia Wireless: Skype salirà su iPhone, Blackberry e sull'iPod Touch WiFi. Il servizio di Skype, focalizzato sulla messaggistica instantantanea e sulle chiamate VoIp, sfida Fring e Nimbuzz. L'applicazione per iPhone sarà da domani disponibile su iTunes App Store.

Skype, forte di 400 milioni di utenti, sta cercando di espandersi al di fuori dai computer desktop. La versione per Blackberry sarà disponibile da maggio. Skype ha già annunciato Skype per Android e per Nokia.

Come su desktop, le chiamate saranno gratis tra Skype e Skype, e a pagamento le telefonate tradizionali. Sull'iPhone faranno più effetto le video-chiamate. Le chiamate con Skype su iPhone funzioneranno tramite rete WiFi.

Dalla versione di Skype per iPhone, rimarranno fuori alcune funzionalità: SMS, conference call a gruppi, acquisto diretto di credito per SkypeOut. Forse arriveranno nella prossima versione.

Finora Skype mobile era per Psp, 3 Skypephone e altri dispositivi WiFi.

Fonte: http://www.vnunet.it

Era ora!

venerdì 13 marzo 2009

È arrivato Google Voice

Un nuovo servizio on-line offrirà agli utenti un centralino "intelligente" e completamente gratuito.

Durante la giornata di ieri, Google ha annunciato pubblicamente la nascita di Google Voice, un nuovo servizio on-line dedicato alla gestione delle comunicazioni telefoniche.

Google Voice è il successore di GrandCentral, servizio acquistato nel 2007 da Big G e rimasto fino ad ora parzialmente nell'ombra.

Mediante GrandCentral, gli utenti possono richiedere un numero telefonico "virtuale" gratuito , in grado di eseguire una serie di operazioni avanzate di inoltro e filtraggio delle chiamate vocali e degli SMS in arrivo, come si trattasse di un centralino gestito da una instancabile segretaria.

Fra tutte, la funzionalità più apprezzata è quella che consente di far squillare molteplici apparecchi contemporaneamente all'arrivo di una chiamata, garantendo quindi la massima reperibilità, o indirizzare le comunicazioni solamente a determinati numeri, discriminando sull'orario o sull'identità del chiamante.

Altre funzionalità offerte da GrandCentral e presenti anche in Google Voice sono la segreteria telefonica e la possibilità di registrare un messaggio di attesa personalizzato. A queste, il nuovo Google Voice affiancherà molte altre chicche, fra cui spicca un servizio che consente di ricevere sotto forma di e-mail i messaggi lasciati in segreteria.

Per qualche tempo, Google Voice sarà disponibile solo per gli utenti già registrati a GrandCentral, salvo poi aprire le porte a tutti gli utenti statunitensi: come il proprio predecessore infatti, anche Google Voice sarà disponibile solo oltre oceano, lasciando tutti i fan europei in trepidante attesa.

Prima di poter sperare che il nuovo prodotto possa arrivare nel vecchio continente, bisognerà vedere i risultati sul piano economico. Ad oggi infatti, non è ancora chiaro come Google conti di monetizzare il nuovo servizio: si parla di inserzioni contestuali nei messaggi o nella pagina web di gestione (come già avviene per Gmail), ma appare piuttosto difficile pensare che un servizio studiato per essere usufruito soprattutto al telefono possa essere sostenibile dalle sole inserzioni via web.

Fonte: http://www.megalab.it

WOW! Google si è data alla telefonia! Finalmente una gestione avanzata dei propri numeri telefonici, non rimane che aspettare che esca dalla fase beta (se mai lo farà) e richiedere il nuovo nuovissimo numero di telefono Google!

venerdì 5 dicembre 2008

Chiamate gratis via Internet i telefoni fissi

Grazie a PoivY è possibile telefonare gratuitamente ai numeri fissi d'Italia e di molti altri Paesi del mondo.

PoivY è un applicativo che funziona mediante la tecnologia VoIP, gratuito e di utilizzo intuitivo; per scaricarlo collegatevi al sito http://www.poivy.com e cliccate su Download now .

Avviando l'eseguibile lasciate l'italiano come lingua di default e cliccate su avanti, leggete ed accettate il contratto di licenza e cliccate su avanti Poivy licenza.jpgquindi giungerete alla fase introduttiva; questa, in inglese, vi guiderà attraverso 4 passaggi:

  1. Registrazione e connessione al servizio VoIP;
  2. Test della connessione Internet
  3. Configurazione delle periferiche audio, quali microfono e speaker
  4. Chiamata di prova per la verifica delle impostazioni.

Configurazione e test.jpg

Completato il wizard vi ritroverete dinanzi alla finestra principale di PoivY organizzata in schede; selezionate Tastierino, quindi componete un numero di rete fissa e cliccate sul pulsante con la cornetta verticale per avviare la chiamata. Tastierino.jpg

La qualità della conversazione è equiparabile a quella di una chiamata tradizionale.

Il programma VoIP consente anche di inviare messaggi SMS per una lunghezza massima di 160 caratteri; essendo però gratuito solo per i primi 5 messaggi, per inviare i "messaggini" è preferibile utilizzare quest'altro servizio.

Nell'utilizzo del programma va segnalata una funzione alquanto fastidiosa: PoivY infatti "costringe" l'utente ad inserire nell'elenco contatti il numero contattato attraverso la ripetuta apertura di finestre popup, sia nella funzione VoIP che in quella del servizio SMS.

Va ricordato che si possono utilizzare fino a 300 minuti di chiamate gratis per settimana; i minuti non utilizzati nella settimana precedente non sono cumulabili con quella successiva.

Per la lista completa delle nazioni contattabili gratuitamente, visitate l'home page del programma.

Per eventuali dubbi potete consultare la pagina delle FAQ.

Fonte: http://www.megalab.it

Potrebbe tornare utile...

martedì 2 dicembre 2008

SkypeIn con numeri italiani, meglio tardi che mai

Skype attiva anche in Italia il servizio che consente di ricevere chiamate da telefoni fissi o cellulari direttamente sul proprio numero virtuale (italiano).

Skype ha finalmente attivato anche per l'Italia il servizio SkypeIn, che consente di ricevere chiamate da telefoni fissi o cellulari direttamente sul proprio numero virtuale (italiano). "Supponiamo, ad esempio, che tu vivi a Parigi e sei in viaggio per Milano, ma tua madre, il tuo migliore amico e il tuo agente immobiliare che si occupa della vendita del tuo appartamento sono sempre a Parigi. Puoi avere un numero di Parigi connesso a Skype. Così, se tua madre non ti trova o il tuo agente immobiliare vuole darti buone notizie, possono comporre il numero che conoscono pagando solo le loro tariffe standard, ma tu ricevi la chiamata con Skype a Milano", spiega la pagina web di Skype.

Già, ma quanto costa questa novità? "Un numero online è incluso nei nostri abbonamenti (sugli abbonamenti negli Stati Uniti e Canada è offerto uno sconto sui numeri online). In caso contrario, il costo sarà di 15 euro per 3 mesi o 50 euro per un anno (rispettivamente 17,25 e 57,50 euro IVA inclusa)", dettaglia Skype.

Al momento sono disponibili numeri virtuali con i prefissi di Milano, Roma, Firenze, Bologna, Venezia, Padova e Genova, ma in futuro l'offerta sarà certamente più ampia. Purtroppo per l'attivazione bisognerà confermare esplicitamente la propria cittadinanza italiana, fornendo tutti i dati personali e di fatto autocertificando la residenza nell'area geografica correlata al prefisso scelto.

Interessante la possibilità di ricevere chiamate su una linea fissa virtuale, prescindendo anche dal cellulare. È inoltre disponibile il servizio CLI che consente di visualizzare il numero del chiamante.

Fonte: http://www.tomshw.it

Era ora!

martedì 7 ottobre 2008

Niente iPhone 3G per 3 Italia, Apple dice no

"Apple ha detto no alla commercializzazione di iPhone 3G sotto contratto 3 Italia."

Chi attendeva l'annuncio della commercializzazione dell'iPhone 3G anche da parte di 3 Italia rimarrà con un pugno di mosche.

Contrariamente a quanto detto dell'amministratore delegato Vincenzo Novari, che assicurava l'arrivo di un'offerta commerciale a settembre, la divisione italiana del gruppo Hutchinson Whampoa fa sapere che ha "ricevuto un secco no da Apple" e perciò, almeno nel breve periodo, gli operatori legati all'iPhone 3G rimarranno solamente due.

"Nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, Apple ha deciso di non fornirci l'iPhone e di limitare la sua commercializzazione attraverso i due operatori dominanti in Italia", ha confermato ai colleghi di Macity il portavoce di 3 Italia. L'azienda si è detta rammaricata della decisione della casa di Cupertino, affermando che si tratta di "una penalizzazione per i tanti consumatori italiani che ritenevano fossimo noi l'operatore italiano più adatto a proporre l'iPhone con un'offerta dati capace di metterne a frutto tutte le potenzialità".

Questa decisione impedisce all'azienda di offrire agli utenti italiani il prelibato prodotto Apple, ma 3 Italia ha dichiarato che nella sua offerta ci sono dispositivi altrettanto capaci. Inoltre, l'azienda ha assicurato di avere offerte per gli iPhone 3G liberi da contratto nettamente più competitive rispetto a quelle dei carrier concorrenti.

"Chi ha un iPhone con ricaricabile, quindi libero da contratto e come tale utilizzabile anche sulla rete Tre, può usufruire delle offerte da 4 GB, 10 GB e 20 GB al mese con un canone mensile rispettivamente di 29 euro (Zero6 Top), 49 euro (Zero7 Top) e 79 euro (Zero8 Top) che includono differenti bundle voce e Sms".

"Abbiamo anche Naviga3 che a 3 euro a settimana offre 100 MB al giorno di navigazione (circa 3 GB al mese), oppure l'opzione mensile che a 6 euro/mese offre 50 MB/giorno (circa 1,5 GB al mese) di traffico Internet. A nostro giudizio già oggi mettiamo a disposizione le tariffe più convenienti del mercato a chi - possessori di iPhone inclusi - fa uso intenso di servizi Internet in mobilità", ha concluso il portavoce, intervistato da Macity.

Fonte: http://www.tomshw.it

Male, molto male. Ma una cosa non l'ho capita, se posso usare il mio iPhone con qualsiasi SIM che cosa mi vieta di farmi un numero 3 e metterci quella offerta? Funzionerà poi uguale... no?

mercoledì 24 settembre 2008

Linkem ha presentato le prime offerte WiMax

Bari e Brescia inaugureranno ad ottobre l'era del WiMax con prezzi che partono da 20 euro al mese.

Partirà nell'imminente mese di ottobre l'era del WiMax Italiano. A portare al debutto questa nuova tecnologia sarà Linkem che lancerà il servizio a Bari e Brescia. Entro l'anno si aggiungeranno altre aree della Lombardia , del Lazio e del Veneto. L'offerta di Linkem si articola su tre proposte denominate Max 20, Max 30 e Max 45 che costano, come è facile intuire, 20, 30 e 45 euro al mese.

Max 20 comprende il solo accesso alla rete ad una velocità di 7 Mbps senza limiti di tempo. Con Max 30 si aggiungono le telefonate alla rete fissa nazionale tramite VoIp. Con l'offerta più costosa sono comprese anche tre ore di telefonate verso i cellulari senza scatto alla risposta. Con tutte e tre le formule, oltre alla connessione da casa, è inclusa la navigazione mobile dagli oltre 600 hot spot WiFi che Linkem ha annunciato di volere realizzare.

E' imminente anche la presentazione dell'offerta commerciale di Ariadsl, unico operatore WiMax a copertura nazionale, mentre Telecom Italia ha annunciato il lancio della sua offerta nel primo trimestre del 2009.

Fonte: http://www.azpoint.net

Wow, mica male il prezzo, se la qualità di banda è paragonabile a quella cablata sarà di sicuro un successo!

martedì 2 settembre 2008

In prova: Jabra Sp700, l'altoparlante per il telefonino

Si collega via Bluetooth al cellulare e permette di telefonare guidando senza impegnare le mani e facendo a meno dell'auricolare.

Jabra Sp700

Telefonare mentre si è alla guida significa esporre sé stessi e gli altri a dei rischi, a meno che non ci si sia attrezzati opportunamente. Di solito la scelta ricade su un normale auricolare, anche perché spesso questo è fornito in dotazione con il telefonino; tuttavia non per tutti si tratta della soluzione ideale.

Per chi desideri avere, oltre alle mani, anche le orecchie libere, Jabra ha ideato Sp700, ossia un altoparlante con microfono integrato (o speakerphone, come lo definisce la casa produttrice) da collegare via Bluetooth al cellulare.

Il Jabra Sp700 supporta lo standard Bluetooth a partire dalla versione 1.1 e i profili Hfp (Hands-Free Profile), Hsp (Headset Profile) e A2dp (Advanced Audio Distribution Profile).

Lungo 12 centimetri, largo 7 e spesso meno di 2, Sp700 pesa 85 grammi ed è concepito per essere posizionato sull'aletta parasole tramite la molla posta sul retro. L'unica vera perplessità, in effetti, riguarda proprio il posizionamento: una volta sistemato è impossibile muovere l'aletta stessa senza essere costretti a togliere e ricollocare il dispositivo, pratica che ovviamente diventa piuttosto pericolosa se eseguita mentre si sta guidando.

Al di là delle questioni circa la sistemazione (volendo, si può ovviare al problema tenendo l'aletta sempre abbassata, a patto che la visibilità non risulti eccessivamente compromessa), Sp700 svolge egregiamente il proprio dovere.

L'interazione con l'utente avviene sostanzialmente attraverso un unico grosso pulsante integrato nella scocca esterna e sito nella parte superiore del dispositivo: una pressione della durata di due secondi lo accende; se invece la pressione dura quattro secondi, Sp700 si spegne.

Alla prima accensione lo speaker entrerà subito in quella che il libretto di istruzioni chiama modalità connessione e la voce guida di Sp700 modalità accoppiamento, cioè quella modalità che permette di associarlo a un cellulare. Il dispositivo verrà così visualizzato nella schermata delle impostazioni Bluetooth del proprio cellulare e, in seguito all'inserimento del Pin, sarà possibile effettuare la connessione.

Se in seguito si volesse cambiare il telefono cui Sp700 è connesso (può infatti essere associato a un solo apparecchio per volta) sarà sufficiente tenere premuto per cinque secondi il pulsante di accensione mentre è spento. Effettuato l'accoppiamento si potrà poi accendere lo speaker premendo lo stesso pulsante per due secondi, come detto.

Eseguita l'operazione di configurazione, quando si riceverà una chiamata l'altoparlante annuncerà il numero e sarà sufficiente premere brevemente il pulsante di accensione per poter iniziare la conversazione; un'ulteriore pressione porrà poi fine alla telefonata.

La qualità dell'audio è davvero buona per entrambi gli interlocutori grazie alla tecnologia DSP (Digital Signal Processing) che riduce il rumore di fondo e cancella l'eco. Per l'autista non è consigliabile, d'altra parte, tenere un tono di voce troppo basso: non occorre certo gridare, ma parlare con chiarezza aiuterà sicuramente chi si trova all'altro capo del telefono a capire che cosa si stia dicendo.

Caratteristica interessante del Jabra Sp700 è la possibilità di interfacciarsi con l'autoradio. Tramite il pulsante FM, posto sulla sinistra del dispositivo - a destra c'è quello per la regolazione del volume - si può infatti impostare una frequenza variabile a piacere sulla quale sintonizzare l'autoradio per far sì che le telefonate vengano diffuse dagli altoparlanti dell'auto.

Con lo stesso sistema si possono anche riprodurre i file musicali memorizzati sul cellulare; inoltre, se l'autoradio supporta Rds, il numero del chiamante verrà visualizzato sul display.

Al di là di alcune difficoltà iniziali (non sempre la prima frequenza proposta è quella ottimale, e a volte non lo sono nemmeno la seconda o la terza) e limiti prevedibili (in galleria la trasmissione FM non funziona), il vero problema è un altro: in Italia "l'uso del trasmettitore FM di questo prodotto è limitato e/o proibito", come recita il libretto d'istruzioni: per essere in regola dovremo quindi limitarci a utilizzare l'altoparlante integrato, senza trasmettere il segnale all'autoradio, e mantenendo comunque tutte le funzionalità del prodotto.

La batteria che alimenta il Jabra Sp700 vanta un'autonomia dichiarata di 14 ore in conversazione e di circa 10 giorni in standby. Per conservare la carica della batteria, dopo 15 minuti dall'accensione e in mancanza della connessione con un telefono cellulare, il dispositivo si spegne automaticamente.

La ricarica può avvenire collegando il dispositivo all'accendisigari oppure alla porta Usb di un computer: in dotazione ci sono i cavi che permettono entrambe le alternative. Il tempo necessario per una ricarica completa è di circa due ore.

Per indicare lo stato di funzionamento ci sono quattro Led: uno per lo stato della batteria; uno che si illumina durante le chiamate; uno per indicare la presenza o assenza di connessione a un cellulare via Bluetooth; infine uno che segnala l'attivazione del trasmettitore FM.

La cura posta nell'evitare ogni distrazione all'autista è resa evidente anche dalla presenza di una modalità guida notturna che riduce la luminosità dei Led, in modo da potersi concentrare solo sulla guida.

Il software del Jabra Sp700 può essere aggiornato: eventuali update saranno disponibili sul sito di Jabra sotto forma di file eseguibile per Windows. Il collegamento con il Pc avverrà, naturalmente, tramite il connettore che si può usare anche per la ricarica via Usb.

Si possono spendere, infine, due parole sugli annunci vocali: per comunicare con l'utente, non possedendo un display, Sp700 usa il proprio altoparlante. Per le istruzioni da seguire e le varie informazioni di servizio ("Modalità accoppiamento", "Spento", "Chiamata da" e via di seguito) si può scegliere tra dieci lingue, tra cui l'italiano.

Chi ha registrato le frasi in italiano, tuttavia, ben difficilmente doveva essere originario del nostro paese; dalla cadenza, probabilmente viene dall'Europa dell'est. Il che non sarebbe un problema se non fosse che, in alcuni casi, c'è voluto un po' per capire che cosa stesse dicendo.

Se, infatti, "Spento" è facile da capire e "Modalità accoppiamento" si limita a strappare un sorriso, quando si guida e si è immersi nei propri pensieri non sempre si afferra al volo il fatto che quel "Chiamàtada" uscito dall'altoparlante sull'aletta è in realtà l'annuncio di una telefonata in arrivo da parte di un numero privato (e che pertanto il Jabra non può recitare).

A parte questi dettagli, la questione dell'impossibilità non tecnica ma normativa di usare il trasmettitore Fm in Italia e il posizionamento sull'aletta (che può richiedere il raggiungimento di qualche compromesso) il Jabra Sp700 è di facile utilizzo e comodo in particolare per chi non ama gli auricolari e deve viaggiare parecchio; unisce poi una qualità audio molto buona a un'estetica curata. Il prezzo è di 79,90 euro.

Fonte: http://www.zeusnews.it

Ottima soluzione per chi non dispone di un auto con vivavoce integrato.

mercoledì 27 agosto 2008

Nuove tariffe Vodafone e TIM troppo care

TIM e Vodafone, durante l'estate, hanno annunciato un aggiornamento delle tariffe mobili, segnalando la novità via SMS ai rispettivi clienti. Un'iniziativa che, secondo Altroconsumo, si appresta a cancellare promozioni, sconti e abbonamenti vantaggiosi.

"Dai nostri calcoli emerge che i cambi tariffari annunciati in agosto sono sistematicamente a danno degli utenti, cosa che ci ha spinto a inviare un esposto all'Autorità per le telecomunicazioni e all'Antitrust affinché l'aggiornamento delle tariffe sia sospeso. In attesa della decisione delle autorità, il nostro consiglio è di mantenere il piano tariffario posseduto", ha spiegato l'Associazione.

La denuncia fa riferimento a pratiche commerciali sleali, abuso di posizione dominante, scarsa trasparenza nei confronti dei propri clienti, e rincari che potrebbero tradursi in un aumento di spesa annua compreso tra i 49 e 83 euro.

"Per quanto riguarda TIM alcuni vecchi piani tariffari (Tim Club, Unica e ZeroScatti) diventeranno più cari di 0,05 centesimi, pari a 3 centesimi in più al minuto, con aumenti che mediamente oscillano tra il 10 e il 20%", si legge nel comunicato Altroconsumo.

"Nel caso di Vodafone è impossibile ricostruire in dettaglio come cambiano tutti i piani tariffari. Le informazioni sono disponibili solo per i clienti che hanno il tipo di tariffa soggetta a modifiche. Siamo comunque riusciti a scoprire che lo scatto alla risposta è aumentato in tutti i casi a 16 centesimi, uno dei costi più alti in tutto il panorama tariffario italiano. Inoltre sono state introdotte piccole modifiche: alcune tariffe al secondo sono state convertite in tariffe a scatti e tariffe a scatti sono state convertite in tariffe con singolo scatto più costoso".

Per questi motivi Altroconsumo ha espressamente richiesto alle Autorità un rinvio dell'operazione di rimodulazione delle tariffe. Tre le priorità: garanzia per un cambio di tariffa senza costi, tempi ragionevoli per la number portabilità in caso di cambio di operatore e restituzione del credito residuo.

Fonte: http://www.tomshw.it

Ma che strano, le nostre bollette sono gonfiate! Non me lo sarei mai aspettato...

giovedì 12 giugno 2008

Spagnoli e inglesi avranno l’iPhone gratis!


E’ ufficiale: gli utenti di O2 e Telefonica in Inghilterra e in Spagna potranno avere l‘iPhone assolutamente gratis se firmano un contratto di 18 mesi con un canone mensile di 56 euro. E’ davvero un piano conveniente rispetto a quello di AT&T da 1.300 euro per due anni? La risposta è sì, decisamente. Spagnoli e inglesi potranno fare davvero un buon affare, tanto da convincere gli utenti a comprare il nuovo smartphone.

Il costo totale del piano di O2 per 18 mesi è di 1.023 euro, che ogni mese da all’utente:
  • 1.200 minuti di chiamate vocali
  • 500 SMS
  • Trasferimento illimitato di dati sia in 3G che in netowork Wi-Fi (negli hot spot di The Cloud e BT OpenZone)
  • Costi di roaming ridotti

Certo, se il contratto fosse di 24 mesi, il costo totale sarebbe 1.363 euro. Ma il fatto è che si hanno circa il triplo dei minuti di conversazione e 2,5 volte di più degli SMS. Basta fare un confronto con quello che offre AT&T:

  • 450 minuti di chiamate vocali
  • 200 SMS
  • Trasferimento dati illimitato sulla rete 3G

Dei piani offerti agli utenti italiani, invece, non abbiamo ancora i dettagli. Speriamo arrivino presto.


Fonte: http://www.gizmodo.it

Alla faccia del contratto! Navigazione 3G illimitata!!! Triplo WOW! Se fanno un contratto del genere anche in Italia faccio i burnout con l'X3 in piazza!

sabato 24 maggio 2008

Ricerca intestatario partendo dal telefono

Cercare l'intestatario di un numero telefonico fino a non molto tempo fa era possibile grazie al servizio offerto da Paginebianche.it. Purtroppo poi, per una questione di "privacy", tale ricerche sono state limitate solo a chi ha dato espressamente il consenso (praticamente nessuno )

Esistono pero alcuni servizi simili non molto conosciuti che permettono ancora di farlo, ecco i migliori:

  • Infobel - Permette la ricerca partendo dal nome o dal numero
  • Sullr - Ricerca per numeri di Argentina, Belgio, Francia, Italia e USA
Fonte: http://clpblog.blogspot.com

Fantastico questo blog! Ho trovato post davvero interessanti, ora comincio a linkarli...

venerdì 9 maggio 2008

Altroconsumo: class action contro Telecom Italia

L'Associazione Altroconsumo, da sempre impegnata nel difendere i diritti dei consumatori, sta raccogliendo le adesioni fra gli abbonati Telecom per avviare una class action. "Se sei stato colpito dal fenomeno dei servizi non richiesti, segnalaci il tuo caso e aderisci alla class action che stiamo preparando contro le bollette gonfiate di Telecom", si legge sul sito ufficiale della'Associazione. "Se poi hai un sito internet, un blog o un portale, diffondi questa nostra iniziativa attraverso il banner che trovi qui. Basta copiare e incollare il link sulle pagine del tuo sito".

899, dialer, numerazioni satellitari, servizi a valore aggiunto non richiesti, connessioni a Internet mai effettuate sono tutte motivazioni sufficienti per aderire all'iniziativa. L'obiettivo al momento è quello di ottenere una maxirisoluzione stragiudiziale; in caso contrario sarà class action.

Parallelamente Altroconsumo ha chiesto all'AGCOM di "rispettare i tempi e implementare entro il 30 giugno la previsione del blocco per default delle chiamate alle numerazioni a valore aggiunto".
"Questo provvedimento tuttavia da solo non basta, l'AGCOM, nonostante le pressioni degli operatori, deve mantenere ferma la propria posizione e quanto già indicato agli artt. 3 e 5 della delibera 418/07/CONS", aggiunge Altroconsumo.

In dettaglio quindi gli operatori dovranno: consegnare bollette separate, uno per il pagamento di eventuali servizi a sovrapprezzo e uno per il pagamento del rimanente traffico e dei servizi supplementari; spedire alert via sms di superamento di soglia di spesa – scelta dal cliente.

"In ogni caso secondo Altroconsumo non si potrà voltare pagina sull'allegra (per gli operatori) ma triste (per gli utenti) stagione dei servizi a valore aggiunto, utilizzati per lungo tempo illecitamente per fare cassa fino a quando non saranno risarciti i consumatori colpiti in questi anni dal problema delle bollette gonfiate. Per questo contatteremo in questo mese Telecom per verificare la disponibilità a una maxirisoluzione stragiudiziale, altrimenti sarà class action", ribadisce l'Associazione.

Fonte: http://www.tomshw.it

Ne conosco almeno un paio che dovrebbero aderire...

lunedì 28 aprile 2008

Sms gratis a (quasi) tutto il mondo con Gizmo!

Gizmo SMS: sms gratis in tutto il mondo
Gizmo è un client voip freeware che si basa sulla rete a protocollo aperto SIP; del Gizmodo Project fa parte anche Gizmo SMS, un sito che permette di inviare sms gratuiti in quasi tutto il mondo, senza bisogno di acquistare pacchetti di traffico né di registrarsi: basta collegarsi a gizmosms.com ed inserire i dati necessari.

Gizmo SMS può inviare messaggi di testo in 56 paesi a 156 operatori mobili; l’unica nota dolente per i nostri connazionali sta nel fatto che in Italia gli sms possono essere spediti soltanto a terminali mobili Vodafone e H3G. In altri paesi quali Regno Unito, Germania e Messico, è invece necessario che i telefoni cellulri siano abilitati, seguendo le semplici istruzioni riportate a questa pagina (si tratta di inviare un codice ad un numero di servizio di rete).

Inviare un sms è semplicissimo: si punta il browser su gizmosms.com, dopodichè va indicata la nazione di appartenenza dell’operatore di destinazione dal menu a tendina, si inserisce il numero ed il testo, per un massimo di 80 caratteri (dal momento che il servizio è gratuito, nessuno si lamenterà della ridotta dimensione rispetto ai 160 classici); una volta preparato il messaggio, c’è un codice di verifica da digitare (captcha) e quindi si potrà cliccare sul grosso bottone “send” (invia).



Fonte: http://www.downloadblog.it

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giovedì 17 gennaio 2008

Asus e Tim presentano il computer portatile EeePC

Asus in collaborazione con Telecom Italia annuncia una soluzione completa, dedicata a chi desidera o ha la necessità di connettersi ad Internet ovunque.
A partire da fine Gennaio, infatti, presso i Negozi Telecom e sul sito www.tim.it si potrà acquistare in un’unica soluzione, il rivoluzionario Eee PC completo di USB Card Hsdpa 7.2 di TIM, già predisposto con tutto ciò che serve soprattutto per accedere ad internet in totale mobilità. Si tratta di un’offerta completa ed avanzata sul piano tecnologico, in grado di abbattere drasticamente la barriera del prezzo in modo da offrire una soluzione particolarmente conveniente e pronta per essere utilizzata anche dai meno esperti.
Tutto questo ad un prezzo di soli € 399 IVA inclusa, acquistabile anche attraverso un’offerta bundling (prodotto + servizio) con un semplice costo di € 29 /mese IVA inclusa (per 24 mesi) che include 100 ore di traffico dati.


L’esclusiva proposta di ASUS e Telecom Italia permette, quindi, di navigare in Internet ad alta velocità e ovunque ci si trovi. Insieme, Eee PC e il modem USB Card Hsdpa di TIM, consentono, infatti, di viaggiare e muoversi in totale libertà, con la sicurezza di avere a disposizione sempre tutto il necessario per controllare la posta elettronica, accedere ai propri siti preferiti, attivare video chat e molto altro ancora.
Il modello di Eee PC che rientra in questa iniziativa sarà disponibile nei colori Pearl White e Galaxy Black e si caratterizza per la presenza del logo TIM sulla cover, uno sfondo desktop dedicato, un software personalizzato e un’icona TIM ibox immediatamente identificabile, per facilitare ulteriormente l’accesso ad Internet ed essere subito operativi.


“Quest’iniziativa intrapresa in esclusiva con Telecom Italia rappresenta per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione”, ha commentato Luca Rossi, Regional Director – Eastern Europe e Country Manager di ASUSTeK Italy, che ha proseguito: “Eee PC è un progetto in cui ASUS crede molto e da cui ci attendiamo numerose soddisfazioni. Per questo, poter offrire ai nostri clienti una soluzione completa della connettività Hsdpa di Telecom è un risultato importantissimo, che crediamo contribuirà attivamente al successo e alla penetrazione sul mercato italiano del nostro Eee PC, che sta già riscuotendo un successo senza precedenti a livello mondiale.”

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Fonte: http://www.newsmobile.it

Finalmente Tim fa un'ottima mossa! Che si siano svegliati una volta per tutte? Dubito...

lunedì 24 settembre 2007

Acciaio elastico per auto più sicure

Acciaio elastico Max Planck Institut
Due noti centri di ricerca tedeschi dedicati allo studio e sperimentazione su ferro e acciaio, il Max-Planck Institut für Eisenforschung e lo Stahlinstitut VDEh, hanno sviluppato una lega d’acciaio che tende ad aumentare la propria resistenza in caso di allungamento. Applicato ad una lamiera d’automobile il nuovo materiale si presenterebbe così duttile da assorbire in maniera ottimale l’impatto di uno scontro, rimanendo al contempo abbastanza resistente da proteggerne gli occupanti.
In termine tecnico si tratta di un acciaio TWIP (Twinning Induced Plasticity), caratterizzato cioè da meccanismi di deformazione per geminazione; in parole più semplici si tratta di una lega d’acciaio con elevatissimo valore di deformazione unitario a rottura (fino al 95%), in grado di trasferire le deformazioni a tutta la lunghezza dell’elemento metallico, assorbendo valori di energia specifica molto elevati.
Nei TWIP l’area su cui l’impatto va a scaricarsi è molto più ampia di un comune acciaio e li rende quindi adatti all’utilizzo in campo automobilistico per paraurti, parti del telaio e strutture delle portiere.
Nonostante l’elasticità e la duttilità dimostrate anche dalla foto allegata, prima di un utilizzo massiccio di queste leghe sarà comunque necessario sperimentarne sia il grado di allungamento alla rottura e fino a quale percentuale può essere considerato affidabile.

Fonte: http://www.autoblog.it

Quelle nella sono sembrano ossa, ma sono test sulla resistenza allo stiramento di questo nuovo acciaio, e devo dire che questi risultati per un acciaio "tradizionale" sono davvero impensabili!

mercoledì 22 agosto 2007

Skebby: inviare SMS a 1 centesimo è possibile

In questi mesi per via delle liberalizzazioni effettuate dal ministro Bersani, i costi della telefonia mobile sono diventati un argomento di dominio pubblico. Molti utenti hanno gioito dell'addio ai costi di ricarica, mentre alcuni puntato subito il dito contro altri parametri a loro modo ritenuti non proprio corretti. Come accade spesso, c'è chi punta il dito e c'è chi si muove per fare qualcosa di concreto: quel qualcuno è ad esempio, Davide Morrone.

Davide Marrone è il fondatore di Skebby, un software per cellulari che permette di inviare SMS a 1 centesimo. Davide ha rilasciato un'intervista al Corriere, integrale qui e di cui vi proponiamo un estratto:

"Gli operatori italiani di telefonia hanno sempre tenuto il prezzo degli sms assurdamente alto. Un vero e proprio cartello che non ha mai fatto scendere il costo per l'invio di un messaggio di testo sotto i 12/15 centesimi. E pensare che a loro costa un millesimo di centesimo, e solo se l'sms è indirizzato su un numero di un altro operatore".

Da questo motivo e per puro divertimento, nasce Skebby: "scaricando e installando gratuitamente sul proprio telefonino il software Java creato da Davide, diventa possibile utilizzare direttamente dal proprio cellulare i 5/10 sms gratuiti offerti sui tradizionali siti web degli operatori (da Tim a Vodafone ad Alice). Al costo di 1 centesimo l'uno o anche meno".

"E cioè quanto costa inviare tutti i dati dell'sms dal vostro telefono ai miei server, che poi passano il messaggio automaticamente sui siti degli operatori e da qui lo inviano".

La sfida ai colossi della telefonia è iniziata. Dopo Google e Skype, Skebby potrebbe essere un nuovo e interessante parto della mente di un giovane intraprendente e questa volta, motivo di vanto internazionale, un bel capoccione italiano.

Fonte: http://www.tomshw.it

Fortuna che io mando un SMS al mese...

mercoledì 25 luglio 2007

Condannato lo spot di loghi e suonerie tramite sms

L'Antitrust ha emesso una condanna ad una pena pecuniaria nei confronti della società David 2 Srl per aver pubblicizzato uno spot ritenuto ingannevole.

Lo spot, trasmesso sulla rete Mediaset, Italia 1, riguardante il servizio di suonerie, loghi e sfondi per cellulari, consiste in una pubblicità televisiva della durata complessiva di 30 secondi che riporta nella parte superiore dello schermo "Invia un sms al 48248", unitamente all'indicazione, riportata con caratteri poco leggibili sotto il numero telefonico, "servizio in abbonamento".

La mancata messa in rilievo che si trattava di abbonamento è uno dei motivi mossi dall'Antitrust che ha concluso: "lo spot è suscettibile di indurre in errore i giovani destinatari circa le caratteristiche e le condizioni economiche dei servizi di loghi, sfondi e suonerie per cellulari reclamizzati nonche' abusare della naturale credulità o mancanza di esperienza dei giovani lettori dei periodici nei quali sono stati pubblicati".

La società David 2 Srl dovrà pagare un'ammenda di 46.500 euro.

Fonte: http://www.telefonino.net

Ci risiamo, 46mila euro di multa? Ma fategliene 800mila che la voglia gli passa... Che pena mi fanno quei cretini che danno soldi a questi farabutti...

martedì 17 luglio 2007

Sempre connessi con Vodafone Live Internet

Un nuovo servizio per i clienti Vodafone che utilizzano internet sul telefonino

Interessantissima novità per i clienti Vodafone e per tutti coloro che amano il Web sul proprio telefonino. Nasce infatti Vodafone Live Internet, servizio che permette di accedere ai servizi più utilizzati del momento, come ad esempio You Tube, Ebay, Myspace, GoogleMaps, ma che offre anche la possibilità di accedere ai portali dei tre principali quotidiani del nostro paese (La Repubblica, Il Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport).

Il costo di Vodafone Live Internet è di 5 euro al mese, più 25 centesimi per ogni accesso, per una durata di 30 giorni. Il servizio sarà automaticamente rinnovato per il mese successivo, ma per chi non volesse tale automatismo può chiamare il 42070 e disattivarlo (stesso numero anche per attivare il servizio).

Fonte: http://www.azpoint.net

Ridicoli i 25 centisimi ad ogni accesso, ma la tariffa sembra piuttosto vantaggiosa...