
La più attesa del Salone 2005 che ha tenuto banco per
tutto l'anno, finalmente è arrivata, lei la
Hypermotard. Presentata ufficialmente alla conferenza Ducati di ieri sera presso la Fiera di Milano, la rivedremo stamattina all'apertura del Salone 2006.
La Hypermotard è una moto creata con un solo scopo in mente:
emozionare. Il design e la posizione di guida in stile “motard” si uniscono al nuovo potente bicilindrico a “L” da sportiva ad alte prestazioni, dando vita ad una moto stradale unica nel suo genere. La Hypermotard è stata studiata per essere in grado di affrontare qualunque strada con accelerazioni fulminanti.
Ridotta all’essenziale, l'Hypermotard è una moto totale dalle prestazioni estreme, che offre qualcosa che nessuna supermotard può vantare: velocità in pista superiori ai
200 Km/h, accelerazioni fulminanti e oltre
95 CV di potenza.
Due le versioni,
Hypermotard 1100 e
Hypermotard 1100 S.

Veniamo alle deotazioni di serie della 1000: telaio a traliccio, dalla geometria testata in pista, che si combina perfettamente con sospensioni con una forcella
Marzocchi con steli da 50mm ingabbiata nella base di sterzo a tre viti e si prosegue con un esclusivo monoammortizzatore Sachs montato su un rigido forcellone monobraccio. I cerchi
Marchesini ultraleggeri sono accoppiati con pinze radiali
Brembo a quattro pistoncini che agiscono su dischi anteriori da 305mm e sul monodisco posteriore da 245mm, aggiungendo controllo assoluto ad un insieme già entusiasmante.
Il motore, compatto e potente è il bicilindrico desmodromico Ducati raffreddato ad aria che equipaggia anche la famiglia Multistrada, un nuovo 1100
Desmo Dual Spark che macina coppia e cavalli in modo tanto dolce quanto lineare.
La
1100 S rappresenta l’apoteosi delle prestazioni estreme, grazie alla forcella
Marzocchi da 50mm con steli dotati di rivestimento antiattrito al Nitruro di Titanio (TiN) e un ammortizzatore posteriore
Öhlins in stile racing, completamente regolabile, per una tenuta di strada spettacolare.
L’incredibile potenza frenante delle pinze
Brembo Monoblocco e i cerchi ultraleggeri in alluminio forgiato e lavorato di macchina completano l’impressionante dotazione ciclistica, mentre la fibra di carbonio dei parasteli forcella, del parafango anteriore e del codone comprova la sua appartenenza alla categoria “S”, dedicata ai clienti più sportivi ed esigenti in termini di componentistica.
via |
DucatiFonte: http://www.motoblog.it
SBAV! I ducatisti la stavano aspettando da un anno, e ora è ufficiale!!!