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mercoledì 15 ottobre 2014

SSD 840 EVO, il firmware per il ripristino delle prestazioni

Alcune settimane fa gli utenti con SSD 840 EVO avevano lamentato problemi prestazioni in lettura. Samsung ha identificato la causa e pubblicato un nuovo firmware che a quanto sembra risolve definitivamente un bug.

Poche settimane fa è emerso un problema prestazionale con gli SSD 840 EVO di Samsung, soluzioni molto diffuse sul mercato. Diversi utenti avevano infatti ravvisato un crollo delle prestazioni con la lettura di vecchi blocchi di dati. L'azienda sudcoreana aveva prontamente risposto di aver identificato la causa del problema e di essere al lavoro su un nuovo firmware, che è finalmente disponibile a questo indirizzo (840 EVO: EXT0CB6Q, 840 EVO mSATA: EXT42B6Q).
Riguarda solo i prodotti delle gamma EVO e non gli SSD 840 di "precedente generazione", per i quali Samsung afferma che il problema non esiste, anche se qualcuno se ne è lamentato. Ah, dovete avere Windows, le versioni per sistemi Mac e Linux saranno distribuite alla fine del mese. Alcuni siti statunitensi - PC Perspective, Techreport - hanno testato l'aggiornamento riscontrando miglioramenti. Samsung ha anche rilasciato qualche dettaglio tecnico su quanto accaduto, che vi riportiamo di seguito.

"Gli SSD solitamente tarano i cambiamenti di stato delle celle nel tempo attraverso un algoritmo di gestione. A causa di un errore nell'algoritmo l'SSD 840 EVO effettuava aggressivamente processi di read-retry, portando a un calo complessivo delle prestazioni in lettura. Questo avveniva solo se il dato era archiviato nella sua cella iniziale senza cambiamenti. Non c'erano sintomi di riduzione delle prestazioni in lettura se il dato veniva successivamente spostato da quelle celle o sovrascritto".
"In altre parole dato che l'SSD è utilizzato sempre di più nel corso del tempo, la riduzione delle prestazioni scompare naturalmente. Per coloro che vogliono risolvere il problema in fretta, questo software ripristina le prestazioni di lettura riscrivendo i vecchi dati. Il tempo necessario per completare la procedura dipende dalla quantità dei dati memorizzati".
Lo strumento Performance Restoration per prima cosa esegue il flash dell'SSD alla nuova revisione e poi riavvia il sistema e completa il processo di ripristino che non dovrebbe compromettere i dati in memoria. Rimane comunque buona regola fare un backup preventivo su un altro supporto se potete. L'SSD, inoltre, deve avere almeno il 10% della sua capacità totale libera per far sì che lo strumento compia tutto a dovere.
"Le differenze non sono eclatanti, ma c'è un netto miglioramento delle prestazioni in lettura con i file più vecchi. Alcuni singoli file si caricano il doppio più rapidamente dopo il fix e per uno di questi abbiamo sperimentato un miglioramento pari a sei volte", scrive il sito Techreport, il quale ha notato anche un miglioramento nel caricamento delle applicazioni e nell'avvio di Windows, anche se si tratta di considerazioni soggettive non correlate da prove specifiche.

Fonte: http://www.tomshw.it/cont/news/ssd-840-evo-il-firmware-per-il-ripristino-delle-prestazioni/59902/1.html

venerdì 4 gennaio 2013

Leap Motion e Asus rinnovano il Touchscreen



Questo potrebbe essere davvero un passo importante per i PC del futuro...

venerdì 21 settembre 2012

ROG Tytan, il PC-Transformer



Assolutamente folle questo PC ad elevatissime prestazioni, sia per il look che per il prezzo, 3000 Euro!

martedì 19 giugno 2012

Microsoft Surface, una piacevole novità



Eccolo lì! Il tablet che stavo aspettando da anni! Il vero tablet computer e non quelle padelle per fare andare quei giochini ridicoli. Core i5 e qualche giga di ram, così si fa! Speriamo solo che i prezzi non siano gli stessi dei tablet super potenti che ci sono adesso perchè se no sono dolori...

giovedì 22 marzo 2012

NVIDIA GTX680, il video ufficiale è scappato in rete



Ma come è possibile che il video ufficiale sia già trapelato su youtube? LOL!

martedì 31 gennaio 2012

Windows 95/98/XP e Linux OSs (Knoppix etc) su un HTC EVO 3D !

Finalmente dopo anni di smartphone e tablet (non x86) qualcuno è riuscito nell'intento di emulare una cpu x86 e installarci sopra un sistema operativo da PC! Il dispositivo preso in considerazione è un HTC EVO 3D con processore Qualcomm Snapdragon da 1,2 GHz e purtroppo non si sa quanto questi sistemi operativi girino bene, ma sarebbe interessante scoprirlo.

Ovviamente tutti i meriti vanno a mnomaanw del forum xdadevelopers che in questo post ha spiegato la procedura. Per comodità (e in caso il forum si perda nell'oblio) ricopierò pari pari il post.

THIS IS NOT MY CREATION . I FOUND THIS SOMEWHERE ELSE AND JUST WANTED TO SHARE THIS.
Many of you might already know how to run windows 95/98 on your android smartphone.I'm posting this just for those who dont know that they can run desktop windows/linux on their phones. .THIS IS A SIMPLE PROOF OF x86 SOFTWARES RUNNING ON ARM.
The windows 95 works great on my EVO3D
All credits to their respective developers.....

Instructions :
1.Download and install this -> http://forum.xda-developers.com/atta...3&d=1323778011
2.Download this -> http://forum.xda-developers.com/atta...4&d=1323778011 and put it on root of sdcard , so path should be sdcard/SDL/*.*
3.Put a disk image .img/.iso [(need to change setting in bochsrc.txt accordingly (iso not tested yet)] of any operating system in SDL folder and rename it to "c.img"(tested : win 95/98/XP ----------------Linux OSs like Knoppix/redhat etc can also be used)
4.Run Bochs apk from appdrawer. Let it boot (takes a while) and enjoy.

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Controls: (i forgot to post the instruction so thanks to HDD_x8 for posting this)
- It emulate touchpad on touchscreen and left/right mouse buttons on volume
- You can also click touch screen to generate mouse left button click.(this does not work everytime)
- Back = BackSpace, Menu = Enter, left-upper corner click generates TAB
- left-lower corner click popups keyboard
-----------------------------------------------------------------------
MHL to HDMI out tested and confirmed working (thanks to HDD_x8)

Use the attached bochsrc.txt to use a folder called "HDD" on your sdcard as a drive in windows.Replace the original bochsrc.txt with one attached below.If it doesnt work post in the thread.

If for some reason you can't get a windows version working or you face issues of crashing etc then remove/move your current SDL folder to some other folder and use the one attached below.extract it to the root of sdcard then install and run the sdlapp.apk (not bochs.apk)

Some freeware disk images can be found here: http://bochs.sourceforge.net/diskimages.html
or here : http://bochs.sourceforge.net/cgi-bin...roup_ideq12580 (not sure if any of them will work as i have not tested , only win 95/98/XP are tested.)

lunedì 23 gennaio 2012

Adlink Matrix MXE-5300, piccoli desktop Core i7 senza ventole

Adlink Matrix MXE-5300
Gli Adlink Matrix MXE-5300 sono dei piccoli PC che ospitano dei Core i7 ma non temono il surriscaldamento: non c’è nessuna ventola, e quindi sono molto silenziosi. Date le specifiche, però, questo silenzio non si noterà molto: sono infatti perfetti per fare da strumentazione di bordo ad un’auto.
Il case può anche essere dotato di Core i3 ed i5, anche se ovviamente i fratelli maggiori sono quelli che attirano di più l’attenzione. Tutti sono specificamente votati al wireless, con ottimizzazione per Wi-Fi, Bluetooth e 3G. Cosa piuttosto anomala per un PC, specie uno che non è un laptop, è la presenza del GPS.
L’idea sembra essere quella di servire chi ha bisogno di un buon computer da usare in mobilità, ed un altro prerequisito è una grande batteria di porte differenti. Non mancano di certo: sei USB, quattro seriali, ethernet, due miniPCIe e anche la slot per le SIM.
Se poi si vuole accedere all’interno del case, niente di più facile, le viti sono manuali e non servono attrezzi. All’insegna della facilità anche tenere sotto controllo il sistema: è dotato di un metodo di reboot e spegnimento remoto via web.
Con il GPS e questo repertorio, è facile intuire che l’MXE-5300 è perfetto da collegare ad un automobile. Oltre ai metodi di dissipamento superiori, infatti, tutte le componenti sono resistenti alle vibrazioni ed alla corrosione. Se ci aggiungiamo una SSD con caratteristiche industriali, è pronto per fare la traversata coast to coast dell’America Latina passando per la giungla, la Pampa e le Ande.

Fonte: http://www.gadgetblog.it

Quanto mi piacciono questi computerini senza ventole!

martedì 29 novembre 2011

Compulab fit-PC3, un PC piccolissimo con processore AMD

galleria Compulab fit-PC3

Compulab l’abbiamo già incontrato, ma ora è il turno del suo nuovo parto: si chiama fit-PC3, una specie di nettop dalle caratteristiche molto buone.
Il fit-PC3 usa una CPU AMD APU dual core o single core (fino a 1.6GHz). La GPU è una Radeon HD 6290 oppure HD 6320, ma entrambe sono capaci di un output rispettivamente di 1920×1200 su HDMI e 2560×1600 su DisplayPort. Val la pena far notare che non c’è alcuna ventola, quindi parliamo di un sistema incredibilmente silenzioso, specie se equipaggiato con SSD invece del canonico HD.
A questa base può essere aggiunto un massimo di 8GB di RAM e troviamo anche gigabit ethernet, Bluetooth 3.0, Wi-Fi b/g/n ed un’impressionante batteria di interfacce. Oltre alle succitate HDMI e DisplayPort ci sono anche due eSATA e ben 3 USB 3.0 e 6 USB 2.0. All’interno c’è spazio per un singolo drive da 2.5” (HD o SSD), accompagnato da una porta miniPCI con supporto mSATA.
Il fatto che siano riusciti a far stare tutto questo ben di Dio su un computer grande come una sveglia è quasi miracoloso. E non basta: se volete potete persino cambiare la mascherina frontale, che ha “solo” 4 porte USB 2.0, per sostituirla (ad esempio) con una mascherina alternativa che presenta 6 USB ed altre 4 porte ethernet.
Il fit-PC3 può essere dotato di un case liscio o di uno a costole, e costa tra $328 e $700 a seconda delle opzioni.

Fonte: http://www.gadgetblog.it

Il prezzo è un po altino, ma la potenza HW è notevole, e la totale passività è un buon punto a favore.

martedì 27 settembre 2011

ASUS Eee Slate B121, un tablet che fa il notebook per professionisti

ASUS Eee Slate B121
Promette efficienza e versatilità il nuovo tablet di Asus, l’Eee Slate B121, pensato per un segmento più professionale che d’intrattenimento, ma con un prezzo da notebook di alta gamma. In effetti anche la dotazione hardware assomiglia più a quella di un notebook, ma con una facilità d’utilizzo adattabile a più situazioni.
Innanzitutto l’usabilità sembra essere uno dei punti di forza dell’ASUS Eee Slate B121: il display touchscreen capacitivo da 12.1 pollici infatti permette di avere a disposizione un’ampia area di lavoro, funzionale grazie al riconoscimento di 256 livelli di pressione e anche alla stilo Wacom in dotazione, per interagire più facilmente con tutti i tipi di applicazioni, per prendere appunti manuali proprio come su un foglio di carta (grazie alla tecnologia “penna e inchiostro” la scrittura è fluida e naturale e gli appunti possono anche essere convertiti) e per risolvere i problemi relativi alla firma elettronica certificata secondo le norme vigenti, anche grazie al chip TPM (Trusted Platform Module).
Il sistema operativo Windows 7 Professional permette l’utilizzo di tutti i software normalmente utilizzati con notebook e desktop, e una tastiera bluetooth in dotazione trasforma all’occorrenza il tablet ASUS Eee Slate B121 proprio in un comodo “computer portatile”, adatto alla digitazione prolungata e a determinati generi di lavoro. Il vetro Corning Gorilla, unito a un design compatto, permette una portabilità assoluta, che non dovrebbe temere graffi o danni, nemmeno in movimento.

ASUS Eee Slate B121 ASUS Eee Slate B121 ASUS Eee Slate B121 ASUS Eee Slate B121

La dotazione hardware comprende un processore Intel Core i5 a 1.3 GHz, una RAM DDR3 da 4 GB, un SSD da 64 GB; la connettività è garantita da wi-fi, bluetooth 3.0, porte USB 2.0 e HDMI. La scheda tecnica completa la trovate nella gallery.
Come detto, anche il prezzo di questo nuovo tablet è da notebook di alta gamma: 1199 euro è infatti una cifra molto più alta di quella attribuibile ai tablet messi finora in circolazione. L’ASUS Eee Slate B121, per tutti coloro che hanno esigenze particolari soprattutto di tipo professionale, è già disponibile per l’acquisto.

ASUS Eee Slate B121 ASUS Eee Slate B121 ASUS Eee Slate B121

Fonte: http://www.gadgetblog.it

Calmo. Devo stare calmo...

mercoledì 21 settembre 2011

RealVNC su bios!


Questa sì che è una novità! Con questo sistema non c'è bisogno di installare e configurare il server su Windows perchè il server è integrato con i processori vPro di Intel! Incredibile anche il fatto che funzioni senza scheda di rete... o_o

lunedì 11 luglio 2011

Raffreddamento Sandia Cooler, rivoluzione ad aria

Un nuovo sistema di raffreddamento basato su tecnologia Air Bearing Heat Exchanger promette maggiore efficienza e minore consumo di energia rispetto alle soluzioni ad aria tradizionali.

La tecnologia Air Bearing Heat Exchanger, sviluppata dal ricercatore Jeff Koplow dei Sandia National Laboratories potrebbe cambiare drasticamente il mondo del raffreddamento ad aria per i computer.
Koplow ha ideato quello che chiama "Sandia Cooler", un prodotto che è stato pensato per ridurre la richiesta energetica delle soluzioni di raffreddamento, in particolare nei datacenter. Tuttavia, secondo lo stesso ricercatore, questa tecnologia potrebbe dare buoni risultati anche nei personal computer per il settore consumer.

La tecnologia alla base del Sandia Cooler - il brevetto è in attesa di approvazione - è a disposizione delle aziende che desiderano realizzare soluzioni commerciali. Il ricercatore ritiene che potrebbe avere un grande impatto sulla bolletta energetica dell'IT statunitense, oggi pari a circa 7 miliardi di dollari e in continua crescita. La diffusione dei datacenter per il cloud computing non potrà che accelerare in futuro, quindi il tema del raffreddamento e dell'energia è più che mai importante.
"In un dissipatore tradizionale per CPU il collo di bottiglia nel trasferimento del calore è rappresentato dallo strato di aria stagnante che rimane attorno alle alette. Con il Sandia Cooler il calore è trasferito in modo efficiente attraverso un varco d'aria stretto, da una base stazionaria a una struttura rotante. Un potente effetto centrifugo di pompaggio causa la riduzione dello spessore dello strato di aria stagnante di 10 volte rispetto al normale. Questo calo permette un drastico miglioramento nelle prestazioni di raffreddamento all'interno di un package più piccolo", ha dichiarato il ricercatore.

Il calore è trasferito alle alette di raffreddamento. La rotazione delle alette elimina il collo di bottiglia termico solitamente associato a un dissipatore convenzionale per CPU.
"L'alta velocità nella rotazione delle alette dello scambiatore di calore minimizza il problema delle incrostazioni di polvere. Il modo in cui le alette tagliano l'aria migliora l'efficienza aerodinamica e questo si traduce in un'operatività estremamente silenziosa", ha dichiarato il ricercatore.
I benefici del Sandia Cooler sono stati verificati dai ricercatori del laboratorio su un prototipo con una dimensione adeguata per raffreddare CPU di computer. Rimaniamo in attesa di maggiori dettagli, magari di dimostrazioni reali. "Se la tecnologia manterrà la stessa efficienza con differenti dimensioni potrebbe ridurre potenzialmente il consumo elettrico generale statunitense di oltre il 7 percento", ha dichiarato il ricercatore.
Maggiori informazioni con schemi, immagini, formule matematiche e tutti gli aspetti della progettazione, potete trovarli qui, in un white paper molto completo.

Fonte: http://www.tomshw.it

Mmm, sta cosa delle alette che ruotano ad alta velocità non mi è molto chiara, se è così efficiente che bisogno c'è di andare veloce?

lunedì 6 giugno 2011

Primo video ufficiale di Windows 8



Sembra valida, ma senza il touch mi sembra assolutamente inutile...

giovedì 21 aprile 2011

PC nuovo: le specifiche

Ormai si sa, questo blog lo tengo come se fosse un blocco note, anche se agli altri non interessa niente. Quindi per non dimenticarmi le specifiche del mio pc nel corso dei prossimi 3 anni circa me li segno qua.

Alimentatore: Coolermaster 1000W Silent Pro Gold
Motherboard: Gigabyte GA-P67A-UD5 - LGA1155
CPU: Intel i7 2600K - 4 core - 3.4 GHz (3.8 GHz Max Turbo) - 32 nm - Max TDP 95 W - LGA1155
RAM: DDR3 2x4Gb PC1600 Corsair CMZ8GX3M2A1600C9
HDD1: SSD Corsair F60 60 Gb - SATA2
HDD2: WD Velociraptor WD6000HLHX 600 Gb - SATA3
HDD3: WD Caviar Green WD30EZRX 3 Tb - SATA3
VGA: Nvidia GTX580 Gigabyte - GF110 - 40 nm
Writer: DVD-RW Bluray Sony Optiarc
Cooler: Noctua nh-d14
Case: Lian Li PC-A70FB
Monitor: Eizo S2233W - 22 pollici
Sound System: Bose Companion 5
Keyboard: Logitech G11
Mouse: R.A.T.7
Fan Controller: NZXT Touchscreen
Mousepad: Razer Vespula

martedì 22 marzo 2011

Asus Eee Slate EP121 in vendita dal 10 aprile a 999 £

Dopo l’avvento dell’iPad tutti i produttori hanno seguito l’esempio di Apple realizzando tablet con touchscreen capacitivi basati sull’hardware e sui sistemi operativi utilizzati negli smartphone. Anche Asus si è adeguata a questa tendenza pur non rinunciando a produrre un tablet PC tradizionale basato su hardware Intel, sistema operativo Microsoft e touchscreen utilizzabile tramite un’apposita penna.
L’Asus Eee Slate EP121 è infatti dotato di touchscreen capacitivo da 12 pollici con risoluzione di 1280 x 800 pixel, processore Intel Core i5, 4 GB di RAM, SSD da 32 o 64 GB, webcam da 2 megapixel, 2 porte USB, uscita video HDMI, connettività Bluetooth e WiFi.
Il tablet così equipaggiato misura 312 x 207 x 17 mm, pesa 1.16 kg ed ha una batteria ai polimeri di litio che garantisce un’autonomia di sole 3 ore, in compenso il dispositivo è un PC a tutti gli effetti con sistema operativo Windows 7 Home Premium e tastiera wireless a corredo.
L’Asus Eee Slate EP121 sarà in vendita dal 10 aprile, Amazon permette di preordinare nel Regno Unito la versione da 64 GB a 999 £, circa 1150 € tasse incluse, mentre negli Stati Uniti la versione da 32 GB viene venduta a 969 $, circa 680 € tasse escluse.
Dopo il salto trovate alcuni video che mostrano l’utilizzo del tablet con la penna, come vuole Microsoft.
Asus eee Slate EP121Asus eee Slate EP121Asus eee Slate EP121Asus eee Slate EP121Asus eee Slate EP121Asus eee Slate EP121Asus eee Slate EP121Asus eee Slate EP121






Fonte: http://www.gadgetblog.it

Mmm, mica male sto cosino, peccato solo per le 3 ore di autonomia...

martedì 1 marzo 2011

Fujitsu Stylistic Q550 Windows 7: tablet in preordine a €699

fujitsu
Dopo i primi dettagli rivelati durante la scorsa settimana, Fujitsu ha deciso di svelare, in occasione del CeBIT di questa settimana, tutti i particolari del tablet Stylistic Q550 con sistema operativo Windows 7.
Il tablet offre la possibilità di scelta tra memoria SSD 30GB o 64GB, tra sistema operativo Windows 7 Home Premium o Professional e monta un display da 10.1 pollici WXGA IPS con capacità multitouch a quattro dita e utilizzo della stilo, 2GB di RAM.
Il prezzo del dispositivo potrebbe variare a seconda dei mercati, ma partirà da €699 in Europa, ove le prevendite sono aperte a partire da domani. Sarebbe interessante vederlo in azione in qualche hands-on che approfondisca i particolari software del terminale.

Fonte: http://www.gadgetblog.it

Mica male sto cosino...

venerdì 21 gennaio 2011

Asus Eee Slate EP121, un video unboxing da Asus



Annunciato a maggio e presentato durante il CES 2011, l’Asus Eee Slate EP121 appare come uno dei tanti tablet potenziali rivali dell’iPad, ma nello stesso tempo si distingue se non altro per le sue dimensioni: il display infatti è un 12.1 pollici, piuttosto ampio per i dispositivi di categoria.
Asus ha realizzato ora un video unboxing dal quale si evincono un paio di particolari interessanti: intanto il tablet incorpora un pennino estraibile per l’utilizzo puntuale dello schermo; in secondo luogo all’interno della scatola sono presenti una custodia che può fungere da stand per sistamare il tablet con diverse inclinazioni su una qualunque superficie, e una tastiera bluetooth che può essere quindi collegata al dispositivo per favorirne l’utilizzo come un pc.
Questi accessori sono dunque compresi nel prezzo. La dotazione hardware piuttosto potente, comprendente processore Intel Core i5-470UM, un SSD da 64 GB e 4 GB di RAM, non viene messa in luce nelle sue potenzialità in questo video.
L’unico altro aspetto evidente è che, nonostante lo schermo così ampio con risoluzione 1280×800p possa risultare molto funzionale a certi tipi di utilizzi, di fatto poi trasformi il dispositivo in un tablet meno maneggevole di altri. Anche il prezzo, pari a circa 740 euro al cambio e tasse escluse, ci fa intendere che questo tablet sarà scelto da persone con particolari esigenze tecniche.

Fonte: http://www.gadgetblog.it

Gnam Gnam! Questo tablet mi stuzzica non poco...

venerdì 22 ottobre 2010

HP Slate 500, tablet con Windows 7 a 799 dollari

HP ha finalmente messo ufficialmente in commercio lo Slate 500. Per ora il prodotto si troverà solo negli Stati Uniti, a 799 dollari. Se avrà successo l'azienda lo venderà anche altrove, Europa compresa.

HP Slate è finalmente nei negozi. Il tablet con Windows 7 dedicato al mondo aziendale e ai professionistici si può acquistare da oggi, anche se solo negli USA. Il prezzo di riferimento è 799 dollari. Il prodotto definitivo è del tutto simile a quello che era stato presentato alcuni mesi fa, con qualche bonus.

HP Slate 500 su docking station

Nella confezione si trova anche la custodia e una docking station. Quest'ultima aggiunge al tablet una connessione HDMI, per collegarlo a televisori e schermi ad alta definizione. Lo schermo capacitivo si può usare con le dita, ma lo Slate 500 è dotato anche di un pennino Wacom (active digitizer), per scrivere e prendere appunti più agevolmente.
Per il resto abbiamo il tablet da 8,9 pollici (1024x600) pollici che avevamo già visto. Piuttosto leggero (poco meno di 700 grammi) compatto, offre una portabilità del tutto simile a quella dell'Apple iPad. Il profilo esterno è in metallo, e sul bordo si trovano alcuni tasti dedicati, tra cui spicca in particolare quello che attiva la funzione CTRL-ALT-CANC di Windows (accesso al task manager, cambio utente, blocco del sistema) e quello per richiamare la tastiera a schermo. C'è poi un tasto Home, una porta USB, un lettore di memory card e una presa per le cuffie. Il tasto di accensione serve anche a bloccare il dispositivo.
Il sistema è basato su un processore Intel Atom Z. Non si può parlare quindi di alte prestazioni; questo prodotto cerca di unire una grande portabilità alla flessibilità e alla potenza di Windows 7. Se avete bisogno di accedere e usare i vostri documenti Office in ogni luogo, e un notebook non è adatto alle vostre esigenze, lo Slate 500 potrebbe essere la risposta.
Come abbiamo detto in passato questo prodotto è dedicato a chi lavora, e probabilmente ha bisogno di un sistema operativo desktop sempre disponibile (HP Slate 500 solo per le aziende, che delusione). Quando si parla di lavoro, sono numerosi i casi in cui i sistemi operativi mobile - come iOS o Android - non sono adatti.



Un venditore che vuole mostrare materiali ai clienti, un responsabile che si muove in un magazzino e deve annotare un foglio di Excel, chi è attivo nei cantieri e tante altre categorie: sono tutte persone che potrebbero trovare nell'HP Slate la risposta ai loro bisogni. Lo sarà anche per la vostra attività?
HP per ora ha deciso di vendere lo Slate 500 solo negli Stati Uniti. L'azienda deciderà se metterlo in commercio anche altrove basandosi sui risultati ottenuti in questo paese.

Fonte: http://www.tomshw.it

Questo sì che è un tablet interessante! Mica come gli altri...

mercoledì 6 ottobre 2010

Asus Eee Pad EP90, tablet con Windows e Tegra 2

Secondo indiscrezioni ricche di dettagli Asus è al lavoro su un tablet con Windows 7 Embedded e Tegra 2. Per ora si tratta di un prodotto ancora sconosciuto, ma è già piuttosto interessante, per la sua potenza di calcolo e possibilità di eseguire applicazioni da desktop.

Asus ha un altro tablet in preparazione, l'EeePad EP90, che si aggiunge agli EeePad di cui abbiamo parlato in passato (Asus Eee Pad e Eee Tablet, rivoluzione in aula). Si tratta di un'indiscrezione nata da un sito israeliano: il nuovo prodotto, se confermato, avrà una diagonale da 8,9 pollici potrebbe usare Windows 7 Embedded come sistema operativo.


Il sistema operativo è una versione speciale di Windows 7, un'evoluzione di Windows CE che oggi esiste in diverse declinazioni, dedicate ad altrettanti dispositivi. Per quanto riguarda l'hardware invece l'Asus EP90 conterà sul chiacchierato (ma ancora da vedere) Nvidia Tegra 2.
Il cuore di questo sistema sarà quindi un Soc (System on a Chip) basato su un doppio processore ARM Cortex A9 da 1 Ghz, che sulla carta ha potenza da vendere. Lo schermo ha invece una risoluzione standard per queste dimensioni, 1024x600 pixel.


Per quanto riguarda il resto delle caratteristiche abbiamo unità SSD da 8, 16 o 32 GB, a cui si aggiungono 500 GB di spazio online, connessioni USB e HDMI, GPS e fotocamera frontale.
Si tratta ancora di voci, ma la quantità di dettagli trapelati fa credere che ci sia già un prodotto quasi pronto. Asus potrebbe mostrarlo al pubblico in occasione del CES 2011.

Fonte: http://www.tomshw.it

Che sia finalmente arrivato il momento di un tablet con windows? Se ne parla da un anno ormai ma nessuno ci è ancora riuscito....

martedì 31 agosto 2010

LaCie presenta Rikiki Go, il mini hard disk da 1TB

LaCie ha presentato Rikiki Go, un hard disk in metallo dalle dimensioni compatte. Grande soltanto 155 cm cubici, arriva fino a 1 TB di capacità, è resistente agli urti e alla caduta di liquidi grazie alla struttura in alluminio e ha un cavo usb integrato. Disponibile al pubblico a partire da 115 euro.

Rikiki Go è il nuovo hard disk di LaCie dalle dimensioni estremamente contenute. Grazie alle sue dimensioni di 75 x 109,7 x 13,4 mm e a un peso di 158 grammi è il disco rigido in metallo da 1 TB più compatto disponibile sul mercato.



Dotato di un cavo USB incorporato, l’unità Rikiki Go è racchiusa in una struttura esterna compatta in alluminio che conferisce resistenza e protezione dei contenuti memorizzati durante il normale uso quotidiano.
LaCie Rikiki Go include anche una suite software che consente in modo semplice e immediato di effettuare il set up e di gestire il backup, in modo da completare la configurazione in pochi clic. A completamento dei software in dotazione, Rikiki Go offre 10 GB di capacità aggiuntiva di storage online su Wuala.


LaCie Rikiki Go è disponibile nei colori rosso, blu e grigio per la versione da 500 GB e in grigio per quella da 1 TB su LaCie Online Store, o presso i rivenditori specializzati al prezzo di 109,90 euro.
Aggiornamento: come da comunicato stampa di LaCie confermiamo che il prezzo specificato è di 109,90 euro, ma, come fanno notare alcuni lettori, evidenziamo che sul sito ufficiale italiano è in vendita il modello da 500 GB a 114,90 euro iva inclusa. Il modello da 1 TB è proposto sul sito statunitense al prezzo di 149,99 dollari (circa 120 euro).

Fonte: http://www.tomshw.it

-_-' Che tempismo, ho preso 2 settimane fa quello da 640 gb...

venerdì 11 giugno 2010

Core i7 990X, sei core di pura potenza

Ormai è certo: Intel ha diversi piani nel segmento delle CPU a sei core desktop partendo dal Core i7 990X che sostituirà l'attuale 980X. C'è anche il Core i7 970 e un misterioso processore intermedio. I prezzi sono destinati a calare?

Intel rimpiazzerà il processore a sei core Core i7 980X con il Core i7 990X entro la fine dell'anno. L'indiscrezione, già trapelata in passato (Intel ha in serbo una CPU a sei core velocissima), è ormai cosa certa secondo X-bit labs.

La CPU dovrebbe arrivare nel quarto trimestre e costerà i consueti 1000 euro. La frequenza non è nota, ma è plausibile che sia pari a 3,46 GHz. Il resto delle specifiche non differirà da quelle del Core i7 980X già in commercio e di cui potete leggere questi articoli:
Prima dell'i7 990X arriverà il Core i7 970, un processore a sei core con una frequenza di 3,2 GHz e prezzo certamente inferiore ai 1000 euro del fratello maggiore. X-bit labs riporta inoltre che nel quarto trimestre è attesa una CPU che s'inserirà tra il Core i7 970 e il 990X. Non sono chiare le specifiche tecniche, il nome e neanche che cosa la differenzia dal 980X attualmente in commercio. Non avrà il moltiplicatore sbloccato?
Staremo a vedere, ma questa CPU "intermedia" lascia ben sperare sul prezzo dell'i7 970. Un six-core Intel più abbordabile? Magari!

Fonte: http://www.tomshw.it

E con questa CPU ad un prezzo "umano" il mio PC potrà prendere vita!