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mercoledì 2 febbraio 2011

Un nuovo modo di vivere l'arte



Oggi siamo felici di annunciarvi il Progetto Arte, nato dalla collaborazione con 17 prestigiosi musei d’arte del mondo, tra cui la Galleria degli Uffizi, per offrire a chiunque l’opportunità di scoprire e di vedere in rete oltre 1000 opere d’arte fin nei minimi dettagli.

Visitando il sito: www.googleartproject.com potrete ammirare dal vostro computer oltre 1000 opere d'arte: dalla “Nascita di Venere” del Botticelli, icona della Galleria degli Uffizi di Firenze, a “No Woman, No Cry” di Chris Offili, ai lavori post impressionisti di Cezanne sino all’iconografia Bizantina.
Potrete acquisire maggiori informazioni sulle opere e addentrarvi tra le sale dei musei, in una visita virtuale che é oggi possibile grazie a delle apposite apparecchiature utilizzate per questo progetto.

Tutte le immagini sono in alta risoluzione e per alcune opere in particolare, come la Nascita di Venere, abbiamo utilizzato apparecchiature fotografiche ad altissima risoluzione: 7 miliardi di pixel, tali da consentire la visualizzazione di dettagli altrimenti non visibili ad occhio umano.

11 città, 9 paesi, 17 musei, 17 immagini in gigapixels, 1061 immagini di opere in alta risoluzione, 385 sale, 486 artisti, 6000 panoramiche Street View. Questi i numeri del primo progetto artistico globale di Google, il primo, ci auguriamo, di una lunga serie.


Scritto da: Alessio Cimmino, Corporate Communications & Public Affairs Manager


Fonte: http://googleitalia.blogspot.com

Che bello!

venerdì 17 dicembre 2010

Esplorando il corpo umano con Google Body Browser



Siamo fatti così (o esplorando il corpo umano che dir si voglia) è stato uno dei cartoni animati più conosciuti dell’infanzia di molti. Cosa c’entra con questo post? Forse poco, ma è la prima idea che mi è venuta leggendo di Google Body Browser, nuovo servizio web partorito dalle diaboliche menti di Google.
Ancora all’interno della sezione Labs dell’azienda californiana, Body Browser è una specie di Google Earth per il corpo umano, come lo definisce Gizmodo. Permette sostanzialmente di vedere la struttura del nostro corpo andando per livelli, passando cioè dal lato “esterno” scendendo nel dettaglio verso la muscolatura, lo scheletro e gli organi.
Per funzionare richiede un browser che supporti WebGL, per cui è necessario scaricare Firefox 4.0 beta, l’ultima Safari Nightly Build o l’ultima Chrome beta (al momento non funzionante), cogliendo così i cosiddetti due piccioni con una fava e andando anche a testare le nuove funzionalità di questi browser qualora non se ne sia avuta ancora occasione.

Fonte: http://www.downloadblog.it

L'aspettavo da tempo un webapp così! Google è sempre avanti...

martedì 30 novembre 2010

Google Earth 6.0 con Street View integrato

Nella nuova versione di Google Earth è stata migliorata l'integrazione con Google Street View. Novità anche nella rappresentazione tridimensionale degli elementi.

Nelle scorse ore Google ha rilasciato una nuova versione di Google Earth, apprezzato software che da anni consente di navigare in ogni angolo del globo attraverso il proprio PC. In quest'ultima versione Google ha voluto lavorare sull'integrazione di Street View e il risultato raggiunto è molto interessante.


Le aree coperte da Google Street View vengono evidenziate nelle immagini di Google Earth con una linea di colore blu. È possibile passare da una visualizzazione a volo di uccello a una più reale navigazione ad altezza suolo con tutti i particolari presenti nelle immagini rilevate da Google. In Google Earth 6 è stata anche migliorata la rappresentazione tridimensionale degli oggetti, non limitandosi come in passato a monumenti o luoghi particolari.
Tra le migliorie apportate a livello tridimensionale, Google segnala una rappresentazione più realistica degli alberi e nel video seguente descrive meglio questa novità con interessanti immagini. Il download della nuova versione è disponibile qui.


Fonte: http://www.hwfiles.it

Sempre meglio!

martedì 13 aprile 2010

Google Earth all'enesima potenza



Straordinerio!

giovedì 1 aprile 2010

TV Series Addicted (Google Calendar + TV Series Episodes)

Siccome che sono un drogato di Serie TV, ho deciso di portare la mia malattia a un livello superiore: avere su Google Calendar le date in cui verranno trasmessi negli states gli episodi delle mie serie tv preferite.

Guida breve ma esaustiva
Il sito in questione è questo.


Selezionate le serie che vi interessano e cliccate go.

Nella pagina in cui arriverete in fondo troverete questi 2 link


La differenza tra i 2 è che uno (il primo) ha anche l’ora di trasmissione, l’altro solo il giorno.

Tasto destro del mouse su quello che vi interessa e salvate l’indirizzo linkato.
a questo punto spostiamoci su Google Calendar.


Selezionando quando evidenziato atterrerete su una pagina in cui dovrete incollare l’indirizzo salvato precedentemente.

Fine.


Ora avrete nel vostro google calendar le date di trasmissione degli episodi dei vostri telefilm preferiti.

Fonte: http://www.dioblog.it

Moooolto utile questa mini guida per tenere sotto controllo le nostre serie preferite!

giovedì 11 marzo 2010

Risolvere un caso di omicidio con Google Earth!



Il 24 Gennaio 2006, Jennifer Kesse svanì nel nulla. Le indagini iniziali della polizia determinarono che la ragazza americana fu rapita, ma nessuna evidenza o reperto fu rinvenuto per avvalorare questa tesi investigativa.

Una svolta alle indagini avvenne quando un sito pubblicò informazioni sul caso e ci fu una soffiata. La segnalazione sosteneva che la giovane fu bruciata in un campo, nei pressi di Orlando Florida.

La polizia iniziò così una intensa ricerca sul podere, ma nessun evidenza fu trovata. Il terreno da ispezionare era infatti molto grande, circa 15 acri.

Ancora una volta la tecnologia tornò d'aiuto. Analizzando infatti attraverso Google Earth le immagini storiche del campo ad un mese dal rapimento, fu possibile risalire ad delle tracce che configuravano in maniera inequivocabile una scena del crimine.

Questo fu sufficiente alla polizia per riaprire il caso. In questo momento le forze dell'ordine stanno pianificando degli scavi nell'area incriminata.

Certamente un uso della tecnologia e in particolare di Google Earth veramente interessante!!!

Fonte: http://www.100web2.it

Ma pensa te...

mercoledì 10 febbraio 2010

Google Buzz questo sconosciuto



Ultimamente trovo i big dell'IT un po confusi, prima Google lancia Wave, un progetto interessante ma ancora ad uno stadio troppo acerbo per renderlo disponibile al grande pubblico, poi la Apple che cerca di creare un nuovo settore mobile con un iPod Touch (che esiste da anni) moltiplicato per 2, e poi ancora Google che con anni e anni di ritardo se ne viene fuori con Buzz, una specie di via di mezzo tra Facebook e Twitter, e che tra l'altro fa anche concorrenza a Google Wave stesso. Perchè c'è tutta questa confusione? Bah, io in ogni caso lo proverò (come sempre) ma non vedo proprio come Google possa fare concorrenza a Facebook/Twitter con questo ritardo.

martedì 26 gennaio 2010

Google Reader mette i feed rss dove non ci sono

Google Reader mette i feed rss dove non ci sono

Un importante aggiornamento è stato annunciato dal blog ufficiale di Google Reader, grazie al quale seguire praticamente ogni sito anche se sprovvisto di feed rss con il lettore di Google, molto usato per questo scopo e immagino da ora in poi anche di più.

Tutto ciò che occorre fare per seguire un sito dove non c’è un feed disponibile è inserire l’indirizzo completo della pagina nel campo di aggiunta di una nuova iscrizione: Google Reader farà praticamente tutto da solo iniziando a segnalare gli aggiornamenti. Se per esempio vogliamo seguire gli aggiornamenti di Google.org sui prodotti, basta inserire http://www.google.org/products.html per poi premere sul bottone “crea un feed”.

La funzionalità al momento non sembra ancora essere arrivata su tutti gli account, quindi se sul vostro ancora manca non allarmatevi. Se invece volete seguire Downloadblog ricordatevi che un feed ce l’abbiamo :)

Aggiornamento: come ci segnala Fr4nco, la presenza della nuova funzione dipende in realtà dalla lingua in cui è impostato Google Reader, in quanto cambiandola in inglese ha poi funzionato anche a me.

Fonte: http://www.downloadblog.it

Questo potrebbe tornare davvero mooooooooolto utile...

lunedì 25 gennaio 2010

Google WaveGadget e Robots per tutti i gusti!

Google Wave sta cominciando lentamente a prendere piede, questa lista di Gadget e Utility lo dimostra, tra poco sono sicuro che posterò sul blog direttamente da Google Wave! :D

lunedì 9 novembre 2009

La regina di Google: “Scrivo codice per tutta la notte”



Quella nella foto è Marissa Mayer, la regina di Google. Ogni programma di Google che usate è passato dalle sue mani. Sì, è una nerd. Ecco cos’ha dichiarato alla rivista “Glamour” seduta sulla palla rossa con un vestito rosso:
“Quando la gente pensa all’informatica, immaginano persone con la catena al portafogli e gli occhiali spessi che scrivono righe e righe di codice per tutta la notte. Io scrivo codice per tutta la notte! Rientro nello stereotipo, ma per certi versi, lo infrango“.
E chissà quante donne che infrangono gli stereotipi come Marissa ci sono e non sono conosciute. Ragazze, fatevi largo: è la vostra ora!

Fonte: http://www.gizmodo.it

:Q_____

giovedì 29 ottobre 2009

Google Wave spaccherà con le applicazioni

Google Wave avrà il suo negozio di applicazioni.

Google Wave, la più attesa novità di casa Google, avrà il suo negozio di applicazioni, come l'iPhone o i terminali Symbian. Per Google è la seconda esperienza del genere, che si aggiunge all'Android Market.

Google Wave, al momento ancora in fase sperimentale, potrà quindi arricchirsi di applicazioni di ogni tipo, grazie alle API, disponibili sin dal primo momento. Ne esistono già molte, persino per il gioco online, ma con il tempo è lecito aspettarsi che si moltiplicheranno.

Come con l'Android Market o l'App Store lo sviluppatore potrà mettere a disposizione il proprio lavoro in forma gratuita o a pagamento, e dividere i guadagni con Google. La differenza importante, rispetto all'App Store di Apple, è che non c'è nessun processo di approvazione.

Sviluppatori e applicazioni, se ce ne fosse bisogno, si confermano come cuore del mondo tecnologico dei prossimi anni, nel quale le aziende forniranno prodotti e piattaforme di partenza, per lasciare agli sviluppatori indipendenti il compito di "condirle" e determinarne il successo.

I favori degli sviluppatori e l'esclusiva sulle applicazioni più interessanti, quindi, saranno probabilmente il terreno di scontro tra le aziende del settore, tra le quali ricordiamo, oltre ad Apple e Google, anche Nokia e Microsoft, solo per citare i nomi più importanti.

Molti, tuttavia, sono divisi tra il desiderio di ricevere un invito a Google Wave e quello di capire cos'è esattamente questo strumento di collaborazione e comunicazione di nuova generazione.

Fonte: http://www.tomshw.it

Eh sì... Io comunque l'invito ce l'ho già! BUAHAH

Google Maps Navigation esce allo scoperto



Già da qualche giorno in rete si vociferava sull'imminente uscita di un servizio di navigazione by Google, una cosa piuttosto plausibile considerando la qualità di uno dei suoi servizi più famosi, ovvero Google Maps. Fin dalla sua comparsa ha avuto un grandissimo successo, e in questi anni i cervelloni della grande G hanno ben pensato di aggiungere altre funzionalità, come la indicazioni stradali, la situazione del traffico, le fermate dei mezzi pubblici, aggiungere le informazioni di Wikipedia e le foto di Panoramio, fino allo spettacolare Street View che ci permette di vedere dalla strada un panorama di 360° delle città più famose. Tutte queste funzionalità lo rendono perfetto per un navigatore GPS, Google l'ha sempre saputo e oggi possiamo vedere finalmente il risultato del lavoro svolto. Il navigatore è in pieno stile Google, ovvero gratuito, compatibile con il sistema operativo mobile di Google, ovvero Android (si parla già di una versione per iPhone ovviamente), e racchiude funzionalità avanzate come la ricerca dei punti di interesse sul database di Google Maps, il riconoscimento vocale in lingua inglese e la visualizzazione della rotta direttamente su Google Street View. L'unico problema (per noi italiani) è che il navigatore "deve" rimanere connesso per tutto il tempo di utilizzo, cosa che restringerà parecchio la schiera di utilizzatori se non sarà possibile utilizzarlo in offline.

domenica 25 ottobre 2009

Sono in Google Wave!



Evvai! Finalmente Google mi ha mandato l'invito a partecipare alla Beta di Google Wave. Sono sicuro che la maggior parte di voi non sa neanche cosa sia, quindi guardatevi il video. Se non sapete un beneamato di Inglese cerco di spiegarvelo in poche parole. Da quando esiste internet si sono sviluppati diversi metodi per comunicare, dalle email, alle chat, ai social network, ai forum e mille altri modi più o meno specifici. Google ha pensato ad un modo più univoco di comunicare attraverso internet ed ha creato Google Wave. Con Wave potrete fare tutto quello che fate con forum, email, chat, e social network, tutto in un'unica soluzione completamente integrata con tutte le altre. Wave è integrato con Picasa per la condivisione delle foto, con Maps per la visualizzazione delle mappe, con Translate per la traduzione istantanea da una lingua all'altra, e con tutti gli altri servizi sociali come Twitter, Blogger, e qualsiasi altra piattaforma sociale.

Alcuni potrebbero avere ancora qualche perplessità sull'effettiva utilità di Wave ma pensate a quanti servizi dovete usare, se frequentate forum, se avete un account Facebook e una casella email. Wave è semplicemente un'evoluzione (non una rivoluzione) delle email, che comprende anche tutte le funzionalità di un forum, di un social network e anche di una chat. Quando create una nuova onda potrete trasformarla allo stesso tempo in una mail, in un topic di un Forum e in una chat. In questi giorni lo proverò un po e poi vi comunicherò le mie impressioni, magari con un'onda! :D

mercoledì 14 ottobre 2009

Arriva Google Building Maker



Con il video che vedete qui sopra Google ha lanciato la sua nuova invenzione chiamata Google Building Maker, una sorta di incrocio tra Google Maps e un giochino di costruzioni con il quale divertirsi a tirare su palazzi in giro per il mondo.

L’applicazione è stata studiata per creare costruzioni per Google Earth, permettendo a tutti di proporre i propri modelli allo staff di Google, che provvederà a scegliere le migliori creazioni inserendole all’interno del software di mappe 3D, visto che l’intenzione finale degli sviluppatori è proprio quello di dotarlo di quanti più modelli tridimensionali possibili degli edifici presenti nelle città.

Al momento Building Maker supporta circa 50 città ed è provabile direttamente via browser visto che non richiede installazioni oltre all’ultima versione di Google Earth: nato come un tool sembra a conti fatti essere più un vero e proprio gioco, da provare.

Fonte: http://www.downloadblog.it

WOW! Questo sì che puo farlo chiunque! Ma quelle 6 viste da dove si prendono???

mercoledì 23 settembre 2009

Google: ecco il push anche per Gmail su iPhone

Google, tramite il blog ufficiale, informa finalmente della disponibilità per il suo servizio di posta, Gmail, del push su iPhone. Circa un anno fa, fu lanciato Google Sync, un servizio che permette di sincronizzare i propri contatti e calendari con moltissimi dispositivi mobili, tra cui iPhone.

Come si può facilmente intuire dal titolo, quindi, è stata aggiunta la compatibilità con Gmail, il servizio di posta elettronica gratuito. Usando Google Sync potremo ricevere le nostre mail direttamente nel nostro telefono, in tempi veramente ridotti e veloci. Tutto questo potrà essere eseguito tramite l’applicazione nativa Mail, che includerà anche delle opzioni per la sincronizzazione dei Contatti e dei Calendari. Per configurare il proprio dispositivo, basta seguire questa guida che vi permetterà di utilizzare al meglio il servizio.



Fonte: http://www.ispazio.net

Il procedimento scritto è questo:
  • Aprire le impostazioni iPhone e accedere al menu Mail, Contatti e Calendari
  • Aggiungere un account Mail, selezionare Microsoft Exchange
  • Nel campo mail inserire l’indirizzo gmail completo
  • Lasciare il campo dominio in bianco
  • Username: inserire l’indirizzo mail completo
  • Password: inserire la propria password
  • Accettare se non è possibile verificare il certificato (può metterci un po di tempo)
  • Campo Server: digitare m.google.com
  • Selezionare i servizi che si vogliono Sincronizzare
Occhio però che il servizio Push consuma non poca batteria, quindi usatelo solo se ne avete bisogno!

mercoledì 8 luglio 2009

Google Chrome OS, il punto G dei sistemi operativi

Il sistema operativo di Google è realtà, nel 2010 la presentazione ufficiale di Google Chrome OS

Google Chrome OS è pronto, il sistema operativo che tutti attendevano sarà lanciato nel 2010. Questa notte sul blog ufficiale dell'azienda sono stati pubblicati i primi dettagli. Com'era prevedibile si tratta di un progetto open-source, "molto leggero" ed espressamente sviluppato per il mercato notebook e netbook.

Entro la fine dell'anno Google diffonderà il suo codice per dar vita ad una comunità di sviluppatori dinamica e produttiva. Google Chrome OS dovrà distinguersi, rispetto agli altri prodotti, per qualità velocistiche, semplicità e sicurezza. Insomma, dovrà vantare un'interfaccia minimalista e grande efficienza – senza fronzoli.

Già partita la corsa alle collaborazioni: al momento è confermata la totale compatibilità con le architetture x86 e ARM. Anche il lavoro con gli OEM procede speditamente, tanto che sarebbero già previsti per il 2010 netbook con Google Chrome OS pre-installato.

Per quanto riguarda la presunta competizione con Android, Google sembra avere le idee chiare. Google Chrome OS nasce per soddisfare le esigenze degli utenti che spendono la maggior parte del tempo online, e sarà perfetto (nel tempo) per netbook, notebook e desktop. Android, invece, è una soluzione per il mercato mobile, potenzialmente adattabile al segmento netbook – ma per il "rotto della cuffia".

Fonte: http://www.tomshw.it

Questa sì che è una bomba! Questo sarà senza dubbio un punto di svolta per Google, può inserirsi nella lotta tra Windows e Linux, e contemporaneamente può aggiungere l'ultimo tassello per completare il mondo Google. Secondo me Google infatti ha sempre puntato a fornire un ambiente completo e gratuito per ogni utente, e questo ambiente fino ad oggi ha compreso:
  • un motore di ricerca Google (dal quale sono partiti)
  • una piattaforma per il blogging (Blogger)
  • un browser web (Google Chrome)
  • una mappa del mondo che integra le informazioni del web (Google Maps)
  • una visualizzazione avanzata del mondo con le mappe di Google Maps (Google Earth)
  • oltre alle mappe terrestri ci sono anche quelle lunari e marziane (Google Mars e Google Moon)
  • un motore di ricerca per le immagini (Google Image)
  • una piattaforma per la pubblicazioni delle proprie foto (Picasa Web Albums)
  • un programma per la gestione delle immagini (Picasa)
  • un motore di ricerca per le notizie (Google News)
  • un motore di ricerca per i libri (Google Books)
  • un motore di ricerca per i video (Google Video)
  • una piattaforma per la pubblicazione dei video (YouTube)
  • un programma per la ricerca avanzata dei file sul computer (Google Desktop)
  • un calendario avanzato (Google Calendar)
  • una piattaforma per la produttività personale, simile a Office (Google Documenti)
  • una casella email davvero avanzata e semplice da usare (Gmail)
  • un lettore di RSS (Google Reader)
  • un client per la messagistica istantanea (Google Talk)
  • un traduttore di lingue
  • un generatore semplificato di pagine web, fornendo gratuitamente anche un dominio (Google Sites)
Fino ad ora tutto questo avrebbe dovuto girare su un sistema operativo non Google, ovvero Windows o Linux o OSX, ma con questo nuovo OS targato Google il cerchio si chiude, e non ci sarà più bisogno di sistemi operativi di terze parti. Il prossimo traguardo? Un PC economico distributo da Google con tutta la suite preimpostata? Chissà!

mercoledì 24 giugno 2009

Google Voice fa già paura a Skype

Google si appresta a lanciare il suo nuovo servizio Voice, un sistema VoIP piuttosto evoluto.

Google Voice, il nuovo servizio VoIP che sfiderà Skype, sta per essere lanciato in versione definitiva. A distanza di due anni dall'acquisizione della GrandCentral - società specializzata in telefonia IP, Google ha deciso di entrare a gamba tesa nel settore delle Comunicazioni online.

Google Voice non solo permette di avere un unico numero telefonico virtuale, capace di convogliare le chiamate verso tutti i propri telefoni e smartphone, ma anche di gestire in modalità avanzata un servizio di casella vocale online.

Le funzioni aggiuntive sono numerose, e comprendono anche la trascrizione automatica dei messaggi vocali. In pratica Google Voice è in grado di trasformare un elemento audio in un contenuto testuale, successivamente ricercabile e smistabile via mail.

Secondo ArsTechnica, che ha partecipato al Beta testing, il servizio è già piuttosto evoluto e performante. Fra le novità più interessanti: la possibilità di cambiare linea istantaneamente, la conversione dei messaggi vocali in file MP3, la gestione avanzata dei trasferimenti di chiamata, etc.

Fonte: http://www.tomshw.it

Integrando questo nuovo Google Voice con Google Wave con Google Talk con Gmail con Google Docs dovrebbero venire fuori ottimi risultati.

lunedì 1 giugno 2009

mercoledì 6 maggio 2009

Google Latitude, per essere geo-localizzati

Google ha attivato un nuovo servizio di Google Maps per condividere la propria esatta localizzazione.

Google Latitude è una nuova funzione di Google Maps Italia, che consente di condividere con amici o sconosciuti la propria esatta geo-localizzazione. Per disporre del servizio sul proprio sito o blog è sufficiente affidarsi alla widget Google Public Location Badge. La precisione della localizzazione è personalizzabile in base alle esigenze.

È disponibile inoltre una soluzione analoga per la telefonia mobile. Al momento sono compatibili i cellulari basati su piattaforme Android, Windows Mobile e Symbian S60. Senza contare gli iPhone, iPod Touch e i BlackBerry.

Google Latitude era disponibile negli Stati Uniti e da ora è attivabile in tutti i paesi, compresa l'Italia. Ovviamente lo status della propria posizione viene aggiornato ogni volta che si accede al web via cellulare o connessione tradizionale. Per quanto riguarda la privacy, Google ha assicurato che ogni dato raccolto verrà condiviso con terzi solo ed esclusivamente con l'assenso degli utenti.

Fonte: http://www.tomshw.it

Finalmente l'hanno attivato anche da noi, adesso vediamo cosa può fare...

UPDATE: a me continua a non funzionare... A voi?

lunedì 27 aprile 2009

Influenza suina, le mappe di Google si aggiornano

Dopo Google Flu trends, una nuova mappa di Google tiene monitorati i casi di contagio da H1N1. Le raccomandazioni di Gartner ai globe-trotter della globalizzazione

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L'influenza suina, come l'aviaria poche stagioni fa, tiene il mondo con il fiato sospeso. Anche le mappe di Google si aggiornano per monitorare i casi di contagio da H1N1. La mappa non ha accuratezza scientifica, ma permette agli utenti di avere sott'occhio una situazione in divenire, in un momento di panico, dopo l'allarme dato dall'Amministrazione Usa (anche se il Presidente Obama ha detto che non c'è vero allarme).

Google non è nuova in queste iniziative: da tempo ha già sfoderato Google Flu Trends, uno strumento online per cercare di prevedere in anticipo i picchi inflenzali e la diffusione delle malattie.

Anche l'Università del Colorado ha di recente annunciato in uno studio di sfruttare Google Earth per mappare l'influenza aviaria, con le mutazioni genetiche dell'H5N1.

Infine Gartner ha diramato le raccomandazioni per le aziende hi-tech multinazionali, esposte ai disagi della globalizzazione, per monitorare l'H1N1: innanzitutto, leggere i suggerimenti del governo Usa; scaricare e leggere il Pdf di Ffiec; enfatizzare le norme igieniche; determinare quali aree potrebbero essere a rischio, isolarle e trovare soluzioni alternative in tempi brevi.

103 persone hanno perso la vita in Messico per il cosiddetto virus suino. Inoltre secondo l'Oms il nome "influenza suina", attribuito dai media a questa influenza, è scorretto perché contiene elementi umani e aviarie, e non suine.

Fonte: http://www.vnunet.it

La tecnologia al servizio dell'organizzazione, cosa buona e giusta. Notare come ci sia un caso sospetto a Venezia! :O