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mercoledì 4 aprile 2007

L'interfaccia DisplayPort 1.1 è finalizzata!

Il consorzio VESA, che raggruppa la maggior parte dei protagonisti del settore video su PC, come Intel, AMD, NVIDIA, Sony, NEC e IIyama, ha applicato le specifiche finali dell'interfaccia DisplayPort 1.1, candidata a rimpiazzare gli standard DVI, LVDS e VGA.
La grande novità, è che questa nuova revision del DisplayPort è compatibile con lo standard HDCP 1.3. Inoltre ci sono ulteriori vantaggi, come la possibilità di utilizzare una tensione ridotta e diminuire i consumi quando l'interfaccia non è utilizzata al massimo delle sue capacità, oltre che ridurre le interferenze elettromagnetiche. Gli altri punti forti sono nelle dimensioni comparabili ad una porta USB, un design semplice, un supporto audio opzionale ed una banda passante di 10,8 gigabit/sec. Questo standard è inoltre aperto, di libero utilizzo e la sua concezione è frutto di un compromesso tra i grandi nomi dell'indutria informatica.

Clic per ingrandire

Fonte: http://hardware.multiplayer.it

Interessante questa nuovo standard, ma non si rischia di confondere un po troppo l'utente medio?

lunedì 12 marzo 2007

Installare software privo di licenza non è reato

Finalmente un tribunale stabilisce chiaramente cosa debba intendersi per illecito penale e amministrativo. Assolto un imputato dall'accusa di aver illecitamente detenuto e installato software privo di licenza.

La Guardia di Finanza nel corso di un controllo fiscale presso una impresa aveva sequestrato alcuni CD contenenti programmi mancanti della relativa licenza d'uso; alcuni di essi risultavano installati sul computer dell'imprenditore, per cui denunciavano quest'ultimo per il reato di duplicazione e detenzione abusiva di cui all'art. 171 bis Legge 633/41 e quindi ipotizzando un fine commerciale o imprenditoriale nella duplicazione stessa.

Con sentenza depositata l'8 febbraio, il tribunale di Lanciano ha assolto l'imprenditore dall'accusa ritenendola non provata, perché la semplice detenzione o l'installazione di programmi copiati non configura il reato se non ne viene comprovato anche la finalizzazione richiesta dalla legge.

Il Tribunale ha rilevato che per integrare gli estremi del reato è necessario che detenzione di copia contraffatta, duplicazione o installazione siano effettuati allo scopo di trarne profitto, mentre la semplice detenzione, mancando lo scopo di lucro, configura il solo illecito amministrativo previsto dall'articolo 174 ter della legge 133 citata.

Aggiungiamo due commenti. Il primo riguarda la persistenza dell'illecito amministrativo, che a oggi non dovrebbe neppure più essere configurabile in quanto ci è stato imposto un balzello a titolo risarcitorio del possibile uso contraffattorio di opere dell'ingegno protette, sulle copie vergini di CD e DVD; il che dovrebbe mettere almeno al sicuro i detentori dalle possibili richieste risarcitorie per danno da parte degli aventi diritto. Ovviamente, a meno che questo ultimi non riescano a dimostrare che i supporti in questione non abbiano scontato il balzello.

Se l'interpretazione è corretta, quanto previsto dall'art. 174/ter diventerebbe una norma meramente ordinatoria in quanto non più assistita da sanzione e quindi ipotizzante fatto non punibile pur restando comportamento definito "illecito" dall'ordinamento giuridico.

Il secondo commento riguarda un caso conclamato di spocchia istituzionale e riguarda il "diritto di fotocopia" limitato al massimo del 15% e solo per uso personale di opere protette, graziosamente concesso dalla SIAE non si sa bene con quanto fondamento giuridico. Orbene, l'AIDRO - Associazione Italiana Diritti Riproduzione Opere (dell'ingegno)" lancia una campagna informativa in otto Regioni consentendo solo agli enti di fotocopiare legalmente parti di libri e riviste per realizzare dispense e materiale didattico.

A parte che non si capisce bene a che serva un'associazione che in qualche modo si sostituisce a un'ente di Stato (la SIAE) creato appunto per la tutela dei diritti degli autori, vale la pena di ricordare che il peso delle fotocopie professionali in euro ascenderebbe a oltre 14 milioni; il che vale a creare almeno un principio di illuminazione, anche se continua a restare buio completo sulla parte relativa alla pretesa "legalizzazione" nel senso suddetto.

Facendo un po' di dietrologia provocatoria (ma non tanto) e ricordando i vari blitz della Guardia di Finanza nelle stamperie universitarie, ci chiediamo: a quando un balzello su ogni risma di carta A4?

Fonte: http://www.zeusnews.it

Installarlo non è reato, utilizzarlo sì! Ma poi che senso ha questa sentenza? È ovvio che chi installa un software pirata sul pc lo ha utilizzato o è intenzionato a farlo. Mi sa che questo imprenditore ha ricevuto un trattamento "di favore"...

venerdì 23 febbraio 2007

Dallo studio sul cervello Einstein speranze contro gravi malattie

LOSANNA - L'ultimo colpo di genio di Einstein. Investigandone la struttura del cervello, un'equipe di ricercatori guidata dall'italiano Andrea Volterra è arrivata ad una scoperta inattesa, potenzialmente determinante nella cura di malattie come l'Alzheimer, la sclerosi laterale amiotrofica, l'epilessia.

Lo studio dell'università svizzera, condotta dal dipartimento di Biologia cellulare e morfologia dell'Università di Losanna in collaborazione con quelle di Padova e di Oslo, mirava inizialmente a individuare le caratteristiche peculiari del cervello di Einstein. E poggiava su un precedente: un esperimento anatomico sulla materia cerebrale del Nobel tedesco condotto a Berkeley nel 1985. Gli scienziati americani ne avevano contato le cellule, concludendo che quelle gliali erano presenti in numero maggiore rispetto alla media.

Muovendo da questa constatazione, Volterra e suoi colleghi sono giunti a una conclusione imprevista. Hanno scoperto che le cellule gliali (quelle che assieme ai neuroni costituiscono la meteria cerebrale), finora considerate di puro "contorno", avrebbero in realtà un ruolo fondamentale nella trasmissione delle informazioni tra cellule. Alcune funzioni di base del cervello dovrebbero quindi essere ripensate. Con implicazioni potenzialmente decisive nella cura di molte malattie neuro-degenerative.

Ma vediamo meglio, assieme al coordinatore dello studio, l'italiano Andrea Volterra, direttore del dipartimento di Biologia cellulare e morfologia dell'Università di Losanna, le varie fasi della ricerca.

Qual è il punto di partenza della vostra ricerca?
"Circa venti anni fa, nel 1985, fu compiuto in America, a Berkeley, uno studio per cercare di capire il segreto delle capacità intellettive di Einstein. Non fu scoperto niente di particolare ma la ricerca, benché discutibile nelle sue premesse metodologiche, aveva qualche motivo d'interesse: tentava di spiegare la struttura cerebrale del genio e rivelava che il cervello del fisico tedesco aveva un numero di cellule gliali più alte della media. Noi siamo partiti da questo presupposto quantitativo. E in questo modo siamo arrivati a ripensare il funzionamento del cervello".

Come?
"Fino ad oggi sapevamo che la comunicazione fra cellule nervose avveniva attraverso segnali elettrici. E che in questa attività il ruolo fondamentale era affidato ai neuroni. In realtà, la nostra scoperta mostra che le cellule gliali - che si trovano attorno ai neuroni e sono quasi il 90% delle cellule celebrali - partecipano alla comunicazione cellulare, scambiando segnali con i neuroni stessi. E lo fanno interferendo con l'attività funzionale delle sinapsi, i centri dove si formano le basi della memoria. Questo significa che le cellule gliali comunicano con un linguaggio proprio, diverso da quello dei neuroni".

Tornando al cervello di Einstein, in che modo tutto ciò può avere a che fare con il genio?
"Che avere più cellule gliali potrebbe significare, in base ad dati che noi abbiamo, più capacità di elaborazione e quindi migliori "prestazioni" intellettuali".

La vostra scoperta potrebbe aprire anche nuove prospettive di ricerca?
"Certo. Questo è solo un punto di partenza. Quello che abbiamo scoperto può essere applicato sia alla ricerca sul funzionamento normale dell'attività cerebrale (per esempio i meccanismi della memoria), che alle patologie. In particolare alle malattie neuro-degenerative. Ad esempio, il morbo di Alzheimer, dove la mancanza della memoria ha un ruolo fondamentale. Il difetto che, nella malattia, porta alla morte dei neuroni potrebbe infatti essere dovuto ad un cattivo funzionamento non solo dei neuroni ma anche delle cellule gliali".

E altre malattie?
"Molte delle patologie neuro-vegetative. In base ai dati che abbiamo elaborato insieme all'Università di Milano, la nostra scoperta potrebbe avere delle implicazioni nella cura della sclerosi laterale amiotrofica e anche dell'epilessia".

Fonte: http://www.repubblica.it

Ok, che sul cervello l'uomo ha ancora moltissime lacune riguardo al suo funzionamento, ma non capire che il 90% delle cellule cerebrali non partecipa attivamente mi sembra un po strano...

martedì 20 febbraio 2007

Gli USA temono la nuova ora legale

Il software non è pronto a gestire l'avanzamento di tre settimane previsto da una legge del 2005.

Il daylight saving potrebbe provocare ritardi e disguidi di vario genere a iniziare dai trasporti, le banche e gli uffici pubblici in genere, poiché tutti i calcolatori e i terminali ad essi collegati sono programmati per gestire l'ora legale dalla prima domenica di Aprile e non dalla seconda di Marzo.

La modifica, che mira a un ulteriore risparmio energetico per gli Stati Uniti ma coinvolge anche il Canada, è stata voluta dal Congresso Usa due anni fa e quindi ci sarebbe stato tutto il tempo di prepararsi. Tuttavia pochi l'hanno fatto, e pur senza le isterie del millennium bug quasi tutti dovranno rimettere l'ora manualmente.

Tra i "cattivi" segnaliamo in particolare Windows XP (anche col Service Pack 1), 2000 e NT, mentre per XP SP2 e Mac OS X l'aggiornamento è arrivato tramite una patch di questi giorni. Solo Windows Vista (e ci mancherebbe altro) sembra immune dal problema.

Fonte: http://www.zeusnews.it

Lo spettro del millenium bug (la più grossa ciofeca dell'era computerizzata) ritorna!

giovedì 1 febbraio 2007

L'Italia supera i 20 milioni di Websurfers

Google il sito più visitato, Windows Media player l'applicazione preferita degli italiani.

Più di 20 milioni di navigatori Web. Un record per il nostro paese che si avvicina sempre di più a Internet, per varie motivazioni. Il tempo di navigazione medio è ancora basso (un massimo di mezz'ora), ma la percentuale più interessante è quella che riguarda le donne che usano Internet: poco meno del 42%.

L'utilizzo che se ne fa è abbastanza vario: scaricare audio e video, parlare con amici e colleghi attraverso l'instant messaging, e per acquisti (più della metà degli utenti lo hanno fatto). I tre siti più visitati sono Google, seguito da Msn/Windows Live e Alice. Il programa più utilizzato, invece, è Windows Media Player, seguito dal software più diffuso per la messaggeria istantanea, Msn Messenger.

Lo studio condotto dalla Nielsen/NetRatings testimonia quindi un maggior interessamento del Web da parte dei cittadini italiani, ma soprattutto una maggior fiducia verso il commercio online, che cresce del 6% in più rispetto alla fine del 2005.

Fonte : Presspubblica.it

Ogni poweruser che si rispetti nn usa mai i programmi più diffusi, ma cerca programmi personalizzabili e ritagliati secondo le proprie esigenze! Per questo io vi consiglio di usare Media Player Classic e Miranda IM al posto dei programmi di mamma M$!

lunedì 22 gennaio 2007

Il naufragio della portacontainer. Lotta per evitare il disastro ecologico.

Ma più che la nafta, si teme il contenuto inquinante di circa 150 cassoni
La merce di valore finita sulla spiaggia preda di decine di "razziatori".

Continua, sulle coste della Manica, la lotta contro il tempo per evitare che la portacontainer "Napoli" finisca per spezzarsi a causa della forza delle onde provocando un disastro ecologico. Le operazioni di soccorso, al largo del Devon, proseguono senza sosta. Per ora i tecnici sono riusciti ad evitare il rovesciamento della grande nave che potrebbe avere conseguneze molto gravi. Dalle falle della nave inglese della compagnia Zodiac Maritime sono uscite 200 tonnellate di carburante che hanno formato una chiazza lunga circa otto chilometri che ha raggiunto la spiaggia. Per fortuna, la fuoriuscita riguarda uno solo dei serbatoi della nave che ha a bordo circa 3.500 tonnellate di nafta. Gli altri serbatoi dovrebbero essere svuotati in giornata.

Qualche uccello marino è già finito in mezzo alla massa oleosa che galleggia in superficie mentre si cerca di contenerla con le apposite paratie e i solventi. Ma più che la nafta fa paura il contenuto (acidi per batterie, prodotti per profumeria e per la costruzione degli air bag) di 150 dei 2.323 contenitori a bordo della "Napoli". In mare ne sono già finiti circa duecento: alcuni galleggiano, altri sono semisommersi o sono andati a picco, altri ancora si sono arenati, mezzo sfasciati sulle spiagge della zona. Pare che solo due di questi ultimi contengano rifiuti o materiali definiti "altamente inquinanti" in grado di provocare danni. Gli altri cassoni "pericolosi" sarebbero stivati più in basso e, allo stato, non dovrebbero finire in mare. Ma se la nave si spezzasse il rischio aumenterebbe a dismisura.

Intanto insieme all'allarme ambientale questa mattina è scattato anche quello per le razzie: decine di persone nella notte si sono impossessate delle merci trasportate sulla spiaggia dalla corrente dopo l'incidente: bottiglie di vino, vestiti, pannolini, barili di quercia, materiale di ricambio per auto e persino motociclette. Non è comunque chiaro se il materiale arrivato a riva sia ancora di proprietà della nave Napoli o meno. Vista l'emergenza, la polizia comunque ha richiamato molti ufficiali dalla vicina città di Exeter per controllare costantemente la situazione.

Le forze dell'ordine non sono riuscite ancora a decifrare cosa stabilisce esattamente la legislazione in questo caso, ma non è escluso che i "razziatori" agiscano nel rispetto della legge. I valori recuperati sono infatti quelli finiti sulla spiaggia, mentre nessuno ha toccato nulla di quanto rimasto a bordo.

Per quanto riguarda le cause del naufragio, le ultime ricostruzioni confermano quanto stabilito precedentemente: danneggiata dal ciclone "Kyrill", la "Napoli" si è arenata e i 26 uomini dell'equipaggio sono stati evacuati con elicotteri e mezzi di soccorso. Poi è cominciato il dramma dello scafo che, adesso, poggia sul fondo a poche centinaia di metri dalla riva e forma una barriera contro la quale si accanisce la forza del mare.











Fonte: http://www.repubblica.it

:O Che roba... Vai in spiaggia e trovi un container con una BMW impacchettata! LOL!

martedì 2 gennaio 2007

Incentivi e rottamazione senza segreti!

L'attesa è finita. Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Finanziaria 2007, si fa chiarezza su tutto l'enorme capitolo incentivi e rottamazione. Due i grandi temi: 1) Se si rottama. 2) Se non si rottama

INCENTIVI CON ROTTAMAZIONE DI AUTO EURO0 O EURO1
Se si distrugge una vecchia auto e non si compra nulla (la famosa "rottamazione pura" voluta dai verdi) si ottiene un micro bonus di 80 euro che copre i costi di rottamazione dell'auto e un abbonbamento ai mezzi pubblici, ma per avere la tessera "intera rete" per un anno non bisogna essere intestatari di altre auto).

Se invece si distrugge una vecchia auto (sempre Euro0 o Euro1) e si compra una Euro4 con emissione non superiore ai 140 g/km si ottengono 800 euro di bonus, più l'esenzione del bollo per due anni o per tre anni se l'auto acquistata ha meno di 1300 cc o se la persona fisica che compra la macchina appartiene a un nucleo familiare di almeno 6 persone in cui nessun'altro è intestatario di un veicolo.

Tali contributi devono rispettare la regola del "De Minimis". Il contributo vale anche se il veicolo demolito sia di un familiare convivente. Inoltre il testo prevede criteri e modalità per beneficiare del contributo, i criteri per il recupero del credito d'imposta e la documentazione necessaria.

Il contratto di acquisto deve poi essere stipulato tra il 3 ottobre 2006 e il 31 dicembre 2007. Tali veicoli non possono essere immatricolati dopo il 31 marzo 2008.


INCENTIVI SENZA ROTTAMAZIONE DI AUTO EURO0 O EURO1
Se si vuole acquistare una macchina nuova (purché a Euro4 a Gpl, a Metano, a idrogeno o elettrica) e non si ha una Euro0 o una Euro1 da distruggere c'è un incentivo di 1500 euro, che diventano poi 2000 euro se il veicolo ha emissioni non superiore ai 120 g/km. Anche qui c'è in più l'esenzione del bollo per due anni o per tre anni se l'auto acquistata ha meno di 1300 cc o se la persona fisica che compra la macchina appartiene a un nucleo familiare di almeno 6 persone in cui nessun'altro è intestatario di un veicolo.

Il contratto di acquisto deve essere stipulato tra il 3 ottobre 2006 e il 31 dicembre 2009. Tali veicoli non possono essere immatricolati dopo il 31 marzo 2010.

Se invece si vuole avere l'incentivo per trasformare la propria auto a gas, ci sono 650 euro di bonus purché l'auto sia immatricolata da meno di tre anni. Per il bonus che riguarderà invece la trasformazione a Gpl o Metano di vetture Euro0 o Euro1, non è ancora stato definito l'importo del bonus perché si tratta di una novità che necessita di un provvedimento specifico attualmente in attesa di firma.

Queste sono le ultime novità dei conti dello Stato anche il capitolo sugli incentivi, ossia quegli interventi finalizzati a promuovere l'utilizzo di GPL e metano per autotrazione. E la prima notizia è questa: la Finanziaria stanzierà 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 (ai quali si aggiungono 2 milioni di euro/anno previsti dalla legge originaria, la 403/97) per la trasformazione a GPL e metano dei veicoli (comma 238).

Fino ad esaurimento fondi inoltre, sono in corso di erogazione gli incentivi ICBI: 350 euro di contributo sotto forma di sconto sul prezzo dell'installazione dell'impianto per i residenti (persone fisiche e giuridiche) nei circa 500 Comuni che aderiscono all'iniziativa che trasformano a GPL o a metano il proprio autoveicolo Euro 1 o Euro 2. Basta rivolgersi alle officine aderenti, l'elenco è consultabile su www. ecogas. it.


BOLLO AUTO
Novità anche sul bollo auto. Il collegato fiscale, in deroga alla legge statale, stabilisce che le Regioni possono esentare dal pagamento della tassa automobilistica regionale fino a cinque anni i veicoli M1 (massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente) e N1 (trasporto merci, massa massima non superiore a 3,5 t) a GPL o metano. Il provvedimento riguarda sia i veicoli nuovi con doppia alimentazione immatricolati dopo l'entrata in vigore del Dl (L. 286/2006, art. 2, comma 60) sia quelli immatricolati prima conformi alla Dir. 1994/12/CE (Euro II) trasformati con alimentazione a GPL o metano, mono-fuel o bi-fuel, collaudati dopo l'entrata in vigore del Dl (L. 286/2006, art. 2, comma 61).

Nel secondo caso le cinque annualità decorrono dal periodo d'imposta seguente a quello durante il quale avviene il collaudo se il veicolo ha già corrisposto la tassa automobilista per tale periodo, oppure dal periodo d'imposta nel quale avviene il collaudo se l'obbligo del pagamento della tassa automobilistica è stato precedentemente interrotto ai sensi di legge (L. 286/2006, art. 2, comma 62).

La Finanziaria dispone invece dal 1° gennaio 2007 nuove tariffe - in aumento - in tema di tasse automobilistiche (comma 321), con ritocchi solo sopra i 100 Kw per gli Euro 4 e gli Euro 5 (non ancora in commercio, la norma non sarà operativa prima del 2008). Definite agevolazioni anche per autovetture e veicoli per il trasporto promiscuo a GPL, metano, elettrici e a idrogeno, fatte salve le agevolazioni già in essere (comma 239). Dalle dichiarazioni di esponenti del Governo, tali mezzi sarebbero equiparati ad Euro 4 e 5, con ritocchi al rialzo, quindi, solo oltre i 100 Kw, sebbene un'attenta lettura dei commi interessati possa far pensare anche ad agevolazioni più ampie.

COME SI RICONOSCE UN EURO4, 3, ECC.

LIMITI EMISSIONI

TABELLA INCENTIVI

Fonte: http://www.repubblica.it

Spero che non possa essere utile a qualcuno, sarebbe un brutto sintomo...

La Cassazione contro i "bulli al volante". Tagliare la strada può costare il carcere

ROMA - Giro di vite della Cassazione nei confronti degli automobilisti prepotenti. Compiere manovre azzardate, cimentarsi in brusche frenate con intento "insidioso", ostacolare il sorpasso e tagliare la strada alle altre autovetture sono tutte condotte che vanno considerate come violenza privata. Lo ha stabilito la Quinta sezione penale della Suprema corte che bolla questi comportamenti come una vera e propria violenza privata punibile perfino con la reclusione.

I giudici di Cassazione hanno dichiarato inammissibile il ricorso di S. T., un 46enne di Udine condannato dal tribunale friulano a 15 giorni di reclusione. L'uomo, durante un sorpasso in autostrada, alla guida della sua Porsche e in compagnia di una donna e di un bambino, aveva lampeggiato insistentemente a un altro automobilista, M. B., per avere la corsia libera. Ma il peggio doveva ancora arrivare: dopo aver concluso il sorpasso, S. T. aveva iniziato a compiere manovre azzardate con frenate improvvise e violenti cambi di direzione. Tutti atteggiamenti che impedivano al conducente del veicolo appena sorpassato di circolare liberamente, costringendolo a brusche frenate.

Non contento, l'imputato aveva anche cominciato a suonare il clacson e a fare 'gestaccì all'altro automobilista. Comportamenti che erano costati al guidatore scorretto una denuncia e poi una condanna per ingiuria e violenza privata. Sentenza confermata dalla Corte d'Appello di Trieste nel novembre 2005.

La Suprema Corte ha bocciato il ricorso dell'imputato che, tra l'altro, contestava l'accusa di violenza privata: "Integra il reato di violenza privata la condotta del conducente di autoveicolo - si legge nella sentenza n. 42276 - il quale compia deliberatamente manovre insidiose al fine di interferire la condotta di guida di un altro utente della strada, realizzando così una privazione della libertà di determinazione e di azione della persona offesa".

Fonte: http://www.repubblica.it

Hanno fatto bene! Devo dire che nn ho mai trovato una testa di cazzo così grande, ma il livello subito prima si... >_>

Sandro T. è stato inoltre condannato a una multa di 300 euro per ingiuria per aver fatto anche un gestaccio con il dito medio della mano all'altro automobilista e al pagamento di 500 euro alla cassa delle ammende.

martedì 26 dicembre 2006

Blogger è definitivo!

Blogger Beta non è più Beta! :D Finalmente è finito il periodo di sperimentazione del servizio blog di Google! Le migliorie rispetto alla versione vecchia sono molte e tutte di spessore. Come le categorie, la pagina modificabile senza mettere mano al codice html, ed altre cosuccie che in questo momento nn ricordo... Sono giustificato però, io sono sempre stato in Blogger Beta, quindi nn ho mai fatto lo spostamento dal vecchio blogger, e tutte ste cose le ho sempre avute... asd!

sabato 16 dicembre 2006

Le nuove pesti



Premessa sugli inceneritori:
- causano tumori
- danneggiano l’agricoltura e gli allevamenti
- fanno crollare il valore delle case dove sono costruiti
- non sono necessari.

La truffa dei Cip6-Certificati Verdi dei finanziamenti a inceneritori, centrali a carbone e scarti petroliferi 'assimilati' alle energie alternative continua. Soldi prelevati in presa diretta dalla nostra bolletta dell’Enel.I dipendenti al Governo lavorano a tempo pieno per petrolieri, costruttori di inceneritori e di centrali a carbone. E dopo la parola 'assimilati' hanno creato un’altra magia, una nuova parola magica: 'autorizzati'.
Impianti ‘autorizzati’ fino al 31 dicembre 2006. Invece di 'costruiti' fino al 31 dicembre 2006, com’era prima.
La parola ‘autorizzati’ è stata inserita all’ultimo secondo dai lobbisti del Governo nella Finanziaria. Gli accordi di maggioranza erano altri, come ricordato dai dipendenti Loredana De Petris e Tommaso Sodano. Gli accordi prevedevano i finanziamenti solo per gli impianti esistenti. Ed era già troppo per questi capitalisti con la bolletta dell’Enel.
Il dipendente presidente del Senato Franco Marini si è impegnato a ripristinare il testo originale entro fine anno. Per ricordarglielo mandiamogli una mail
Purtroppo, comunque vada, nei prossimi anni le varie Asm Brescia, Hera, Sarlux, Edison, Enel, Api… continueranno a fare bilancio e capitalismo in Borsa con i nostri soldi grazie agli impianti “autorizzati” e/o 'realizzati'. Uno schifo a norma di legge.

Da cineteca le dichiarazioni del dipendente ministro Ds Bersani:
" Gradirei essere consultato quando si fa una norma. Sono questioni molto complesse e ci sono dei meccanismi di incentivazione molto radicati sui quali le imprese hanno fondato parte dei loro bilanci. Ad eliminarli senza criterio si rischia di andare in tribunale e perdere le cause”.
Caro dipendente Bersani, in un Paese civile in Tribunale per risarcire i cittadini (costo medio dei contributi erogati alla voce A3 della bolletta Enel: 60 euro annui) ci dovrebbero andare i politici come lei che hanno permesso i finanziamenti e le aziende, o ex municipalizzate, che ricevono i fondi e amano la politica diessina-diossina.

Ps: Firmate la 'RESET - Petizione contro i finanziamenti agli inceneritori e centrali a fonti assimilate'. Siamo a 10.000 firme in dieci giorni.

Fonte: http://www.beppegrillo.it

Vai Beppe, fortuna che ci sei tu! Ricordatevi di firmare la petizione!

venerdì 15 dicembre 2006

La vita sulla Terra giunta dallo spazio


DA MOLTO tempo si ipotizzava che le comete possono essere i veicoli che trasportano la vita. Ora c'è una prova definitiva e l'hanno scoperta i ricercatori che stanno studiando la polvere della cometa Wild-2, che è stata riportata a Terra dalla sonda della Nasa Stardust lo scorso gennaio. All'interno dei grani sono state scoperte dai ricercatori gli ingredienti fondamentali per la vita. Si tratta dei mattoni che servono per la costruzione delle complesse molecole organiche, come il DNA, ad esempio, che racchiude il codice genetico.
In altre parole se quel materiale cadendo su un pianeta simile alla Terra trovasse le condizioni per evolversi in molecole più complesse esso potrebbe dare origine agli elementi fondamentali per innescare l'evoluzione della vita. Per questa scoperta, pubblicata questa settimana sulla rivista Science, l'Italia ha avuto un ruolo molto importante con l'Osservatorio di Capodimonte dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l'Università Parthenope di Napoli e l'Università di Catania.

I ricercatori sostengono che questa è la prima concreta evidenza a sostegno dell'ipotesi secondo cui la vita sulla Terra è giunta dallo spazio e che siano stati corpi celesti come le comete e gli asteroidi a trasportarla fin qui. Un'ipotesi che prende il nome di panspermia. "Nei grani di polvere della chioma della cometa, ciascuno molto più piccolo di un millimetro, sono state trovate tracce di ammine e molecole costituite da lunghe catene ricche di carbonio che è l'elemento fondamentale su cui si basa la vita", spiega Luigi Colangeli, Direttore dell'Osservatorio di Capodimonte.

Ma le novità che giungono dallo studio dei granuli della cometa non si fermano qui. Sono stati trovati infatti, minerali silicatici ossia minerali composti da ossigeno e silicio più altri minerali vari in forma cristallina. "Poiché il materiale delle comete è il più antico del sistema solare i silicati dovrebbero, secondo le ipotesi correnti, trovarsi in forma amorfa e non cristallizzata. Questa scoperta fa ipotizzare che il materiale che compone le comete deve essere stato in qualche modo elaborato o da un meccanismo al momento sconosciuto o a causa dell'avvicinamento della cometa al Sole che scaldando il materiale lo ha cristallizzato", spiega Colangeli. Ciò costringerà a rivedere o a modificare le teorie sulla formazione dei sistemi planetari.

Le decine di grani di polvere integri che la sonda Stardust ha catturato dalla coda della cometa il 2 gennaio 2004 con una speciale "racchetta" di aerogel (una sostanza porosa e dall'aspetto lattiginoso estremamente leggero) sono stati analizzati negli ultimi dieci mesi da una cinquantina di laboratori in tutto il mondo, organizzati in cinque gruppi chiamati Pet (Preliminary Examination Team). Dei grani riportati a Terra il 15 gennaio 2005, 7 sono stati analizzati dai ricercatori italiani, coordinati da Alessandra Rotundi, dell'università Parthenope. Questo materiale è l'unico che è stato riportato a Terra dallo spazio dopo le rocce lunari, trasportate nel 1972 dall'Apollo 17.

L'entusiasmo della scoperta ha portato all'idea di una nuova missione: raggiungere un asteroide, campionarlo e riportare a Terra il materiale prelevato. L'ambizioso progetto è stato annunciato da John Brucato, dell'osservatorio di Capodimonte dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e presidente della Società Italiana di Astrobiologia, il quale sottolinea che per il momento la missione è solo un'idea che i ricercatori intendono presentare all'Agenzia Spaziale Europea (ESA) nel giugno 2007, nell'ambito del programma Cosmic Vision, ma che sperano si realizzi nel prossimo decennio.

Intanto la scoperta delle molecole organiche nella coda di Wild-2 ravviva ancor più le aspettative della missione dell'Agenzia Spaziale Europea "Rosetta", che è in viaggio verso la cometa 67 P/Churyumov- Gerasimenko, sulla quale, nel 2014, farà atterrare un robot che scaverà tra i suoi ghiacci e analizzerà sul posto il materiale estratto. Le sorprese non mancheranno.

Fonte: http://www.repubblica.it

Senza dubbio una grande scoperta, ma devo dire che ci sono un po troppi "forse" per fare di questa notizia un fenomeno globale. Se avessero trovato qualcosa di più di ammine si potrebbe parlare di una delle scoperte più importanti dell'umanità, che ci aiuterebbe a rispondere alle grandi domande "chi siamo, da dove veniamo, c'è vita nell'universo? Un po il sabato sera...".

venerdì 1 dicembre 2006

Dieci morti e 7 patenti ritirate



Normale controllo di polizia, un camionista trovato ubriaco. Sembra routine, ma viene a galla un caso pazzesco: si scopre che al pilota di Tir gli hanno già ritirato la patente per la settima volta e sempre per guida in stato di ebbrezza. E non è tutto: nel 1995, in val Pusteria, lo stesso camionista con il suo Tir centrò un pullman causando 9 morti e 17 feriti. E prima travolse una ciclista uccidendola, sempre mentre era ubriaco.

Nell'ultima occasione di ritiro della patente, poi, oltre che essere ubriaco l'uomo ha anche offeso i carabinieri che lo avevano bloccato: "andate a cercare gli spacciatori di droga invece di fermare me". E' stato denunciato per oltraggio.

Il protagonista della vicenda è un camionista 50 enne di Santa Cristina in Val Gardena, Johann Eschgfaeller. E viene da chiedersi cos'altro possa fare un pilota per non dover mai più mettere in pericolo la vita degli altri. Nel 1995, quando centrò un pullman mentre con il suo camion viaggiava in Val Pusteria, all'altezza di Chienes, Eschgfaeller bollò la sua manovra come "una semplice distrazione".

Nell'incidente come dicevamo ci furono 9 morti, tra i quali due ragazzini, ed il ferimento di altre 17 persone. L'uomo venne condannato ad un anno e 8 mesi di reclusione. Nell'occasione saltò fuori che l'anno prima, nel 1994, era stato protagonista di un altro incidente, in Lombardia, in cui morì una giovane ciclista.

Poi la patente gli vene ritirata per guida in stato di ebbrezza nel 1999, nel 2000, nel 2002, due volte nel 2003, nel 2004 e quest'anno, pochi giorni fa. Altro che sicurezza stradale. Com'è possibile che si verifichi un caso del genere? E perché nessun giudice - dei tanti che il sig. Eschgfaeller ha incontrato nella sua "carriera" ha mai interdetto dalla guida di un camion (o di qualsiasi veicolo a motore) un personaggio del genere? Il dibattito è aperto.

Fonte: http://www.repubblica.it

Beh, se sto qua continua a girare direi che io posso stare tranquillo... no?

giovedì 30 novembre 2006

Controllare i propri punti sulla patente

fac-simile patenteIn un comunicato dell'ASAPS, il portale delle sicurezza stradale, ho scoperto due nuovi servizi utili per per essere sempre aggiornati sul “punteggio” della propria patente, uno via telefono, che conoscevo, e l'altro via internet.
Tramite telefono bisogna comporre, da rete fissa e non dai cellulari, il numero 848.782.782 e poi seguire le indicazioni della voce registrata che chiede di digitare la data di nascita e il numero del documento di guida, lettere escluse.
E' attivo anche medesimo servizio tramite internet. Collegatevi al sito www.ilportaledellautomobilista.it realizzato in collaborazione con Poste Italiane, registratevi gratuitamente, e una volta loggati immediatamente apparirà la schermata con la propria situazione.
Inoltre, nella sezione “estratto conto” sarà possibile verificare le date della sottrazione e l’eventuale accredito del bonus di due punti a coloro che non hanno commesso infrazioni negli ultimi due anni.

Fonte: http://www.motoblog.it

Questa sì che è una buona notizia! Per uno come me che ha rimasto 10 punti sulla patente è una manna dal cielo! Evitiamo ovvi commenti sulla mia sfiga...

PS: Ho provato a registrarmi, e ovviamente nn funziona! Ma va? In italia nn funzionano neanche gli account... >_> Ho contattato sti imbecilli x mail, speriamo che almeno quella funzioni... Ho richiesto la rimozione del mio account.

martedì 21 novembre 2006

Arrivano i sensori per gol fantasma

E in Premier spazio a moviola in campo

Rivoluzione nel mondo del calcio italiano: a partire dal 3 dicembre partirà, in fase di sperimentazione, un sistema fatto di telecamere, sensori e impulsi in grado di aiutare l'arbitro a indicare se il pallone è entrato in porta o meno. La partita interessata sarà Udinese-Reggina di campionato. Anche in Inghilterra si prospetta un cambiamento radicale: nella Premier League stanno pensando alla moviola in campo.

Prenderà il via il 3 dicembre una sperimentazione che segnerà una svolta nel mondo del calcio, pensata per risolvere il problema dei ‘gol fantasma’. Un primo passo da cui sarà poi possibile, se il test sarà positivo, passare nella primavera 2007 a monitorare una manifestazione internazionale giovanile. La Fifa, che invierà un suo incaricato in Italia per seguire l'iniziativa, sfrutta in realtà l'idea e la volontà dello stesso club friulano, che per primo realizzò il progetto di inserire l''occhio elettronico' sui campi di calcio: la nuova tecnologia era in effetti già stata sperimentata allo stadio ‘Friuli’ nella passata stagione con grande riservatezza e in maniera non ufficiale. Il progetto prevede sei telecamere molto sofisticate (poste sulla linea di porta in alto, a sinistra e a destra delle tribune), apparecchiature che riescono a dividere i fotogrammi in maniera elevatissima, consentendo così in tempo reale di poter verificare se il pallone varchi effettivamente la linea di porta o meno. Le immagini vengono quindi elaborate da un sistema, che invia poi un impulso all'arbitro.

In Inghilterra, invece, si va oltre: la Premier League sta pensando di adottare l'utilizzo della tecnologia per i casi dei cosiddetti 'gol fantasma' e, eventualmente, per i fuorigioco e i falli da rigore. Secondo quanto riporta il quotidiano 'The Guardian', la lega calcio britannica a gennaio presenterà un dossier alla Fifa contenente le valutazioni in merito all'utilizzo della 'moviola in campo'. La decisione è stata presa dopo il susseguirsi di polemiche legate agli arbitraggi, in particolare in questo ultimo fine settimana, con lamentele arrivate da diversi manager della Premiership.

Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/sport

[Biscardi]: "Bogliamo la boviola in gambo!" si, in Premiere però... ahah! Sarei curioso di sapere precisamente il meccanismo di rilevazione x i gol fantasma, con delle semplici fotocellule ci sarebbe qualche problema...

venerdì 1 settembre 2006

Ritrovato "L'Urlo" di Munch


È stato ritrovato "L'Urlo" di Munch. Il famosissimo quadro era stato rubato nel 2004.
L'opera, rubata dal Museo Munch di Oslo, insieme ad un'altro quadro "La Madonna", anche questo recuperato, è stato ritrovato dalla Polizia Norvegese.
Il museo, in seguito al colpo, fu molto criticato per i fragili sistemi di sicurezza, ora decisamente migliorati.
Il valore approssimativo delle due opere si aggira, complessivamente, sui 40 milioni di dollari.
Un colpo davvero cospicuo quello portato a segno dai ladri che, fortunatamente, si sono trovati con due opere troppo famose per essere vendute anche sul mercato nero.

Fonte: Corriere.it

Finalmente lo hanno ritrovato! È un segno del destino: devo cominciare il puzzle che ho ancora inscatolato a casa...

giovedì 31 agosto 2006

Nanopatologie



So che il video è piuttosto lungo, ma è veramente molto interessante e soprattutto molto importante per la nostra salute. È caldamente consigliata la visione, soprattutto a chi abita vicino ad un inceneritore (con "vicino" intendo anche tutta la provincia). Mi raccomando, spargete la voce! Queste cose devono essere divulgate, xchè se nn lo facciamo noi nn lo farà nessun altro! Figuramoci poi se il nostro governo se ne interessa... tsk... Seeya!