martedì 17 luglio 2007

Muse a Verona, il giorno dopo

Sulle 3 di questa mattina siamo tornati nella nostra romagna, un po stanchi ma sicuramente felici. Come si fa a non essere contenti dopo aver visto una delle migliori band in circolazione suonare dal vivo per un'ora e 45 minuti? Sonoricamente l'arena rende davvero bene, non per niente questi anfiteatri greco/romani venivano appositamente studiati per amplificare la voce degli attori, un grazie anche agli antichi quindi! Arena piena quindi circa 20mila persone che aspettano impazienti e io molto più che impaziente... Tutto perchè sul biglietto l'orario di inizio era previsto per le 20.30, ma sul palco non si è visto nessuno fino alle 21.45, e per tutta questa ora e 15 minuti pensavo dentro di me "Ma quanto ci mettono? Inoltre devono suonare anche i Kaiser Chiefs..." Eh si, perchè sul sito di TicketOne c'era proprio scritto che da spalla ai Muse ci sarebbero stati anche i Kaiser Chiefs! Le mie perplessità sono però svanite in una frazione di secondo quando si sono spente le luci, entra in scena Matt, prende la sua chitarra e parte subito con un Knights Of Cydonia da paura, il pubblico esplode, scatta in piedi e comincia ad urlare. A questo punto un buttafuori pelatone comincia a far segno al pubblico di mettersi a sedere, ed entro la fine della canzone è quasi riuscito nel suo intento, peccato che appena conclusa la parte finale Matt dice ad alta voce che chi vuole stare in piedi può farlo liberamente senza che nessuno gli rompa le scatole. Un altro boato e per la seconda e ultima volta il pubblico si alza in piedi. Da qui in poi è una vera festa, che passa dai brani più recenti a quelli semi-sconosciuti (quelli che solo i veri fan conoscono) ma senza ombra di dubbio il punto più alto di tutto il concerto si è raggiunto con Starlight che ha mosso le mani ti tutto il pubblico, "obbligandoci" a tenere l'inconfondibile ritmo che la contraddistingue. Al termine di ogni canzone tutto il pubblico (escludendo gli "anziani" che hanno accompagnato i figli) si è letteralmente consumato i palmi delle mani a forza di applaudire, e io ovviamente non sono stato da meno. Hanno fatto solo un paio di pause da una decina di minuti in queste quasi 2 ore di concerto, davvero poche considerando il tipo di musica non proprio leggera... Bella anche la coreografia della scena con 3 schermi a led, uno sfondo nero con una serie di led bianchi che ricrea un cielo stellato davvero convincente! Purtroppo non ho foto o video perchè ero troppo lontano dal palco per avere una buona visuale... La prossima volta voglio la prima fila!!!