venerdì 25 gennaio 2008

KDE diventa cross-platform con il supporto a Windows e Mac OS X

Gli sviluppatori di KDE stanno portando avanti l'ambizioso progetto di rendere le applicazioni del famoso desktop environment portabili anche sulle piattaforme Windows e Mac OS X.

Gli sviluppatori di KDE stanno da tempo lavorando per rendere portabili le applicazioni del famoso desktop environment. Grazie a questi sforzi sarà possibile utilizzare applicazioni tipiche di Linux anche su Windows e Mac OS X.

L'opera è stata resa possibile principalmente grazie alla natura cross-platform delle librerie Qt e dalla recente decisione di Trolltech di rilasciare sotto licenza GPL anche la versione per Windows di tali librerie. Precedentemente infatti, le librerie Qt venivano distribuite sotto la licenza GPL solamente per le piattaforme Linux/X11 e Mac OS X. In aggiunta, i programmatori hanno provveduto a rimuovere porzioni di codice specifico per Linux dal cuore delle librerie principali e dalle applicazioni, risolvendo cosi molti problemi di portabilità.

Allo stato attuale, i programmi principali di KDE, la suite KOffice e il player Amarok sono in una fase discretamente avanzata del porting e possono essere già installati. L'installazione base di KDE su Windows occupa circa 600 MB ed include anche una collezione di videogames. I programmi presentano ancora diversi bug e non sono adatti all'uso quotidiano, tuttavia è sorprendente vedere come le interfacce funzionino perfettamente.

Per chi fosse intenzionato ad avere un assaggio dei risultati finora raggiunti da questo ambizioso progetto, può reperire ulteriori informazioni e l'installer per Windows a questa pagina. Gli utenti Apple invece possono trovare le stesse informazioni sul porting per Mac OS X a questo indirizzo.

Fonte: http://www.hwupgrade.it

A me è sempre piaciuto KDE, e visto che uno dei maggiori problemi di Windows è sempre stata l'interfaccia la cosa mi suona mooolto bene!